ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Quest’anno la corsa di Pechino Express inizia prima. I viaggiatori della nuova stagione dello show, pronti al check-in da giovedì 12 marzo in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now, sono chiamati a sorpresa ad affrontare una primissima missione mentre sono ancora in Italia: domani 1 marzo alle 20,15 sempre su Sky e Now arriva, infatti, l'appuntamento 'Pechino Express – La missione zero', che rappresenterà a tutti gli effetti l’esordio della corsa che vedrà le coppie arrivare all’Estremo Oriente, come recita il claim di questa stagione che scorrerà tra Indonesia, Cina e Giappone. Prima di imbarcarsi, il capitano dell’avventura Costantino della Gherardesca convocherà nel suo laboratorio segreto, lontano da occhi indiscreti, le dieci coppie ai nastri di partenza in questa annata dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia: Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, la coppia de Gli Spassusi; Chanel Totti e Filippo Laurino, I Raccomandati; Jo Squillo e Michelle Masullo, Le Dj; Fiona May e Patrick Stevens, I Veloci; Dani Faiv e Tony 2Milli, I Rapper; Steven Basalari e Viviana Vizzini, Gli Ex; Tay Vines e Assane Diop, I Comedian; Elisa Maino e Mattia Stanga, I Creator; Candelaria e Camila Solórzano, Le Albiceleste; Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani, Le Biondine. Obiettivo di Costantino sarà testare quanto i corpi e le menti dei viaggiatori siano pronti ad affrontare l’estremo Oriente. Nel corso di questo appuntamento speciale – in arrivo domani alle 20,15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su Now, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go – le 10 coppie dovranno affrontare una Missione Zero che ci racconterà molto di loro mettendo a prova manualità, capacità di risolvere enigmi e soprattutto, purtroppo per loro, le papille gustative. La coppia di viaggiatori che porterà a termine la Missione zero nel minor tempo sarà quella designata a portare con sé la busta nera nella prima tappa della nuova stagione. Una volta completata questa prova, tutto sarà pronto per la partenza della gara durante la quale Costantino sarà aiutato dalla presenza di tre inviati, uno per Paese: Lillo in Indonesia, Giulia Salemi in Cina, Guido Meda in Giappone.
(Adnkronos) - "Dividiamo in due grandi gruppi le nostre applicazioni di Intelligenza artificiale. Quelle che riguardano la salute e sicurezza del luogo di lavoro, ovvero tutto ciò che serve per la prevenzione e tutto ciò che viene prima che avvenga un infortunio. Su questo naturalmente noi ci concentriamo in maniera particolare, perché è evidente che cerchiamo di evitare che accadano gli incidenti. E poi ci sono le applicazioni dell'Intelligenza artificiale in ambito protesico e riabilitativo, quindi purtroppo quando l'incidente avviene; tutto ciò che noi possiamo fare per far sì che possano essere restituite delle condizioni accettabili di vita ai nostri assistiti". A dirlo Fabrizio D'Ascenzo, presidente Inail, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
(Adnkronos) - Meno di 1 italiano su 5 possiede un’auto green (il 17%), ma un italiano su due (il 51%) sta valutando di comprarne una. Tuttavia, gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%) e il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%). Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono il costo elevato (62%) seguito dai tempi di ricarica lunghi (50%). Sono i risultati dell’indagine realizzata da YouGov per Repower, con l’obiettivo di valutare il mercato delle auto elettriche in Italia insieme a conoscenze e abitudini dei cittadini, presentati nel X White Paper, 'La transizione nell’era post ideologica', pubblicato dal gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile. (VIDEO) Questa edizione del documento rafforza la dimensione di piattaforma di contenuti fruibili in maniera non lineare, andando ad approfondire solo i temi a cui si è più interessati. Ogni capitolo è infatti abbinato, a seconda del tema approfondito, a una puntata di 'Rumors d’Ambiente - Alla ricerca della sostenibilità', il podcast di Repower di cui in primavera è attesa la sesta stagione. Ogni capitolo ospita inoltre una serie di interviste ad esperti per approfondire le molteplici tematiche della mobilità sostenibile: da Francesco Zirpoli, direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation all’Università Ca’ Foscari Venezia a Fabio Orecchini direttore del Center for Automotive Research and Evolution all’Università Guglielmo Marconi di Roma, da Vito Di Noto, docente al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, all’architetto e urbanista di fama mondiale Carlo Ratti. “Nel 2025 il mercato delle auto elettriche è tornato a crescere - commenta Fabio Bocchiola, Ceo di Repower Italia nell’introduzione al White Paper - sostenuto da politiche di incentivazione e da una rete di ricarica sempre più capillare. È uno scenario incoraggiante, che restituisce l’immagine di una tecnologia che sta progressivamente uscendo da una fase pionieristica per entrare in una stagione di maturità. Per questo abbiamo deciso di dedicare il tema del White Paper a questo cambio di approccio, che ci conduce in un’era ‘post ideologica’ in cui l’elettrico rappresenta una soluzione che non va scelta solo per una questione di valori o responsabilità, ma perché ha senso come tecnologia matura”. Dall'indagine emerge, poi, che il 50% degli italiani possiede un’auto a benzina, il 35% diesel, il 10% Gpl. L’auto elettrica è poco diffusa: solo il 2% la possiede, come le soluzioni ibride (full hybrid 6%, mild hybrid 5%, gas naturale compresso 3%, plug-in hybrid 2%). Tuttavia, gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%) e il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%), mentre il 18% considera l’acquisto di un veicolo elettrico. Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono - rileva lo studio - il costo elevato (62%), i tempi di ricarica lunghi (50%), la scarsa disponibilità di colonnine di ricarica (47%), l’inadeguatezza per i viaggi lunghi (45%) e l’autonomia limitata (44%). Il livello di conoscenza sul mercato delle auto elettriche è scarso: meno di 1 italiano su 5 si reputa bene informato (17%) e il mezzo di informazione principale è il passaparola (39%). Solo 2 italiani su 10 pensano che ci siano abbastanza colonnine di ricarica per auto elettriche. Ci sono, poi, alcune opinioni contrastanti sulle auto elettriche: 2 italiani su 3 ritendono importante possedere un’auto e sono convinti che le auto elettriche si diffonderanno se miglioreranno le infrastrutture; 1 su 3 crede che il prezzo salirà e che le auto elettriche inquinino più di quelle a benzina, mentre 1 su 2 pensa che necessitino di una manutenzione costosa e complicata.