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(Adnkronos) - La Giornata internazionale della donna si conferma un appuntamento strategico per Qvc Italia, leader nel live shopping multipiattaforma, che rinnova il proprio impegno nel promuovere l’empowerment femminile e nel creare opportunità concrete affinché le donne possano esprimere pienamente il proprio potenziale, dentro e fuori il mondo del lavoro. Anche nel 2026, Qvc Italia pone al centro della sua attenzione un valore spesso sottovalutato ma profondamente trasformativo: la gentilezza. 'Diamo Voce alla Gentilezza' è infatti il claim della nuova campagna, attiva dal 1° al 15 marzo 2026. Il concept nasce da un insight culturale attuale: in un contesto che tende a premiare la competizione e l’individualismo, la gentilezza viene ancora troppo spesso percepita come fragilità. Qvc Italia ribalta questa visione, raccontandola come una forza autentica e rivoluzionaria, capace di generare connessioni, costruire comunità e diventare un vero motore di cambiamento, anche nei contesti professionali. Gentilezza come scelta consapevole, quindi, ma anche come espressione di intelligenza emotiva, leadership e determinazione. Un valore che, se riconosciuto e praticato, contribuisce a creare ambienti inclusivi, in cui la diversità è una risorsa e l’autenticità diventa leva di crescita collettiva. Per l’occasione, Qvc Italia ha selezionato un esclusivo charity item del brand M. Asam: il Magic care super glow kit, composto da Cleansing Balm (100 ml) e Glow Up Cream (50 ml). Un kit beauty che unisce ingredienti di origine naturale e principi attivi high-tech, in vendita al prezzo di 34.90 euro. L’intero ricavato sarà devoluto a WeWorld, l’organizzazione no profit italiana attiva in oltre 20 Paesi, a sostegno del progetto Spazi Donna, che offre alle donne in situazioni di vulnerabilità luoghi sicuri di ascolto, accoglienza e crescita. La campagna sarà supportata da una strategia di comunicazione integrata che include una landing page dedicata sul sito ufficiale www.qvc.it, video promozionali in onda sul canale 32 del digitale terrestre, su Qvc+ e contenuti appositamente creati per i canali social dell’azienda (TikTok, Instagram, Facebook e YouTube). La conferma dell’impegno di Qvc Italia sul fronte dell'empowerment femminile e delle tematiche diversity, equity & inclusion ha ottenuto un riconoscimento tangibile: Qvc Italia ha rinnovato la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, attestando l'efficacia delle politiche strutturali implementate per garantire equità di opportunità e un ambiente di lavoro realmente inclusivo.
(Adnkronos) - “Non basta essere rappresentate da donne, se poi non si conducono battaglie reali per la loro libertà. Una libertà che passa, prima di tutto, dall’indipendenza economica, dunque dallo stipendio. Il lavoro di questa mattina va proprio in questa direzione: provare a tradurre i principi in pratica, guardando in particolare alle professioni tecniche”. Lo ha affermato la deputata Pd, Lia Quartapelle, intervenuta oggi a Milano, all’evento ‘Progetto Donna’ promosso dall’Ordine degli ingegneri della Provincia meneghina. Nel suo intervento, Quartapelle ha ricordato le conquiste del passato: “Se pensiamo all’inizio del Novecento, Milano era un luogo in cui bambine di sei, sette, otto, nove, dieci anni, lavoravano come aiuto-sarte, le cosiddette “piccinine”. Nel 1902 furono protagoniste di un celebre sciopero, grazie al quale ottennero che i pacchi di vestiti che dovevano trasportare per la città non superassero i 30 chili, un peso spesso superiore al loro stesso corpo - racconta - Quello sciopero segnò un passaggio fondamentale: fu l’avvio di una riflessione più ampia sul lavoro minorile e sul lavoro femminile in Italia. Da allora molto è cambiato. Le condizioni sono migliorate, anche nelle professioni tecniche. Se guardiamo al numero di ragazze laureate nelle discipline scientifiche - dall’economia all’ingegneria - assistiamo a una crescita significativa. I loro risultati accademici sono spesso migliori di quelli dei colleghi uomini e, in molti casi, anche i tempi di inserimento nel mondo del lavoro sono positivi. Questo è un segnale di progresso”. Ma anche alla luce di questi risultati, la deputata fa notare che “il divario non è scomparso”. Si rende dunque necessario “affrontare le cause strutturali che lo generano. L’approccio corretto è quello di andare alla radice dei problemi, comprendere le dinamiche profonde, superare stereotipi e paure, intervenire in modo mirato”. Il divario citato da Quartapelle riguarda soprattutto le retribuzioni. “Nel caso delle libere professioni il tema è ancora più complesso, perché non si tratta solo di stipendi regolati da contratti, ma di compensi professionali. È noto che tra professionisti e professioniste ordinistiche persiste un forte divario: avvocate, ingegnere, architette percepiscono compensi mediamente inferiori rispetto ai colleghi uomini, per molteplici ragioni". Per questo, spiega, "il lavoro che affrontate oggi - in modo concreto, misurabile, partendo dalle cause strutturali - è un passaggio decisivo per trasformare principi alti e condivisibili in cambiamento reale. Principi che affondano le radici nel nostro passato e che devono orientare il nostro futuro - dice - La rivoluzione che riguarda la condizione femminile è stata, nel secolo scorso, una delle rivoluzioni più profonde e riuscite - aggiunge -È una rivoluzione che continua anche oggi, pur tra ostacoli nuovi e talvolta più insidiosi. È una trasformazione che sentiamo sulle nostre spalle e davanti ai nostri occhi. E che dobbiamo portare a compimento”. Poi conclude tendendo la mano alle protagoniste di ‘Progetto Donna’: “Potete contare sul sostegno delle istituzioni. È fondamentale costruire e mantenere un’alleanza forte, capace di tenerci unite. Il metodo che avete scelto - rigoroso, basato sui dati, scientifico - è uno strumento prezioso, soprattutto in un tempo in cui il dibattito pubblico spesso si allontana dall’analisi e dalla concretezza. È da qui che possiamo continuare a costruire un cambiamento solido e duraturo”.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso