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(Adnkronos) - Il countdown è iniziato: manca solo un mese all’avvio della nuova stagione di Mirabilandia. Dopo un 2025 ricco di successi, il Parco divertimenti più grande d’Italia si prepara ad accogliere gli ospiti, da giovedì 2 aprile alle ore 10.30, con un’offerta coinvolgente, premiata dalla critica e amata dal pubblico. La stagione 2026 di Mirabilandia si apre nel segno dell’eccellenza grazie a due importanti riconoscimenti ottenuti ai recenti Parksmania Awards, conosciuti come Oscar dei parchi divertimento: Nickelodeon Land premiata come “Miglior Nuova Attrazione Family”, e lo spettacolo Pinocchio che ha conquistato il titolo di “Miglior Show Indoor”. Due premi che confermano la capacità del Parco di rinnovarsi costantemente, offrendo esperienze immersive e di qualità per un pubblico sempre più ampio e trasversale. A questi si aggiunge il premio di Tiqets Remarkable Vanue Awards che ha incoronato Mirabilandia come “Best Family Experience”, riconoscendo il parco come una meta privilegiata per le famiglie in cerca di esperienze uniche e coinvolgenti con un’offerta adatta a tutte le età. In questo clima di entusiasmo, la stagione si preannuncia ricca di emozioni e di novità. Il Parco per la prima volta accende i riflettori sul K-Pop, la Korean popular music nata in Corea del Sud e diventata ormai un fenomeno culturale globale. Tra sonorità pop e coreografie coinvolgenti, il nuovo show K-POP, Un nuovo universo porta in scena musica, moda e passione. Protagonista è Jiroo, uno studente diciannovenne che sogna di diventare un Idol K-pop: tra sogni a occhi aperti e il sostegno inaspettato delle sue inseparabili amiche guerriere, il desiderio di calcare il palco davanti a una folla in delirio potrebbe finalmente trasformarsi in realtà. Al Coca-Cola Theatre torna con grande orgoglio il super premiato show Pinocchio, il musical con musica dal vivo che rilegge il classico in chiave futuristica: il celebre burattino diventa un robot umanoide connesso a Internet, creato da visionari scienziati. Una produzione sorprendente e contemporanea, capace di fondere tecnologia, emozione e spettacolarità, offrendo al pubblico un’esperienza moderna all’interno del Parco. Il palinsesto 2026 propone inoltre spettacoli, parate e show in diverse aree. Tra i protagonisti indiscussi della stagione ci sarà Nickelodeon Land, l’area tematica di 25.000 mq dedicata a famiglie, bambini e giovani adulti, dove vivere avventure insieme a SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol grazie a 10 attrazioni, 3 punti ristoro a tema, 2 aree meet&greet e uno shop tematizzato. Immancabile l’appuntamento nella stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, con il loop mobile più alto mai realizzato in un parco divertimenti (15 metri). Nuove sfide su due e quattro ruote per il più acclamato stunt show d'Europa che continua ad emozionare il pubblico dopo oltre 20 anni dalla prima performance. Per una foto ricordo, tanti anche i momenti Meet&Greet per incontrare i personaggi più amati. Mentre gli amanti dell’adrenalina troveranno pane per i loro denti con le iconiche attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical. «Siamo pronti per la stagione 2026 forti dei grandi successi di pubblico e critica registrati lo scorso anno, dichiara Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia. I riconoscimenti ricevuti rappresentano per noi una conferma importante: premiano la visione strategica, la qualità dell’intrattenimento e la volontà di investire in contenuti originali e innovativi. Continueremo a lavorare per offrire ai nostri ospiti esperienze sempre più immersive e memorabili. E anche per quest’anno non mancheranno le novità!». La stagione 2026 di Mirabilandia si concluderà domenica 1° novembre, pronta a regalare sette mesi di divertimento, spettacolo e grandi emozioni.
(Adnkronos) - “Serve Piano Marshall sul governo dell'intelligenza artificiale. È fondamentale per la sostenibilità del sistema, per la competitività della nostra nazione, della nostra Italia e per il rilancio, il futuro dei nostri giovani, ma anche dei diversamente giovani, degli anziani e di tutta la popolazione”. Ad affermarlo è il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, in occasione dell’evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità'. “Oggi è una giornata importante per perché si sta affrontando concretamente il governo della tecnologia, la tecnologia più sofisticata, più avanzata che è l’Ai”, precisa Fava. “È fondamentale governarlo proprio per trasformare in una leva di competitività. Ci sono anche rappresentanze internazionali, perché è importante condividere e fare sistema”. "Chiunque abbia qualche anno sulle spalle ricorda un tempo in cui per dialogare con un'istituzione bisognava entrare in un ufficio, compilare moduli, aspettare il proprio turno. In pochi decenni questo mondo è cambiato. Oggi una pensione arriva senza un timbro, una domanda si presenta online, una comunicazione appare in un cassetto digitale. Oggi l'intelligenza artificiale aggiunge un'altra trasformazione, non tocca solo la forma dei servizi, interviene sul modo stesso in cui informazioni, decisioni e diritti vengono trattati. E la questione è semplice. Quando una parte delle scelte passa attraverso sistemi digitali intelligenti, cosa cambia nel patto sociale? E qual è il ruolo di chi deve garantire equità, sostenibilità e trasparenza lungo l'intero ciclo della vita lavorativa? Allora propongo una tesi chiara e semplice: gli enti di previdenza sono il luogo in cui la velocità degli algoritmi deve essere confrontata con la giustizia che dobbiamo ai cittadini. E se non teniamo insieme queste due dimensioni rischiamo di perdere ciò che rende credibile un sistema di welfare avanzato, e cioè la fiducia". "Ho iniziato il mio mandato -ha continuato Fava- con questo orizzonte: ricostruire, perché ce n'è bisogno, un rapporto con gli utenti dell'Istituto, cittadini e imprese, basato proprio sulla fiducia. E per farlo abbiamo puntato da subito sulla digitalizzazione dei servizi. In appena sei mesi dal mio inserimento, nel dicembre 2024, abbiamo lanciato la nuova app dell'istituto. Un'app semplice, intuitiva, molto simile a quella che tutti voi, tutti noi abbiamo per le banche. E qual è il risultato? In poco più di un anno abbiamo superato i 5 milioni di download e i 300 milioni di accessi reali", ha sottolineato. "E pensate che il 60% di questi 300 milioni di accessi è rappresentato da under 34, i giovani, i nostri ragazzi. Nel giugno scorso anno il secondo step è stato dare un segnale concreto proprio ai giovani, ai nostri ragazzi. Uomini e donne naturalmente, su cui stiamo ricentrando l'azione dell'istituto. E' nato così il 'portale giovani', altro strumento efficace e utile verso gli under 34. Ed è il primo spazio digitale con 50 servizi personalizzati dedicati a loro. In pochi mesi anche questo ha superato i 2 milioni e mezzo di accessi. L'Inps è la più grande infrastruttura di welfare d'Europa, forse al mondo. Offriamo 470 prestazioni socioassistenziali e previdenziali. Serviamo circa 52 milioni di utenti, sono quasi l'80% della popolazione, siamo tutti noi. Serviamo 5 milioni di imprese", ha concluso.
(Adnkronos) - “Viviamo un’epoca di grandissime accelerazioni, in cui trend globali, digitalizzazione e tensioni geopolitiche si innestano in uno scenario competitivo e normativo caratterizzato da continue transizioni”. Lo ha dichiarato Gianluca Bufo, ceo e direttore generale del Gruppo Iren, a margine della conferenza “Umanizzare il trilemma dell’energia” in Senato, organizzata da Oliver Wyman e Wec Italia. “In questo contesto – ha spiegato – programmare, pianificare e dibattere i giusti investimenti per il Paese è fondamentale per guidare queste trasformazioni” Iren, ha sottolineato Bufo, è impegnata “su tutti i fronti della transizione energetica: dallo sviluppo delle rinnovabili alla flessibilità necessaria per accompagnare la decarbonizzazione delle infrastrutture”. Un percorso che deve riguardare non solo la produzione ma anche le reti e i sistemi di accumulo, in un quadro in cui “la domanda a valle è in continua evoluzione”. Un capitolo centrale è quello dei data center: “Stimiamo che anche in Italia possa verificarsi quanto già accaduto negli Stati Uniti, con un forte aumento della domanda di energia elettrica”. Da qui la necessità di investimenti nelle reti e nella decarbonizzazione, insieme all’impiego delle tecnologie più avanzate come l’intelligenza artificiale, “che garantiscono ulteriore flessibilità e slancio”. Di fronte ai breakthrough tecnologici, ha osservato, “gli scenari possono divaricarsi tra fortissime spinte immediate e sviluppi più graduali nel tempo: vedremo quale sarà il percorso, ma il nostro ruolo lo faremo”.