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(Adnkronos) - Ditonellapiaga è tra i 30 concorrenti del Festival di Sanremo 2026 e questa sera, mercoledì 25 febbraio, torna sul palco dell'Ariston per la seconda serata della kermesse canora. Questa è la seconda partecipazione della cantante come concorrente in gara. L'artista ha debuttato sul palco dell'Ariston in coppia con Donatella Rettore con il brano 'Chimica' nel 2022. Torna in gara nel 2026 con il brano 'Che fastidio'. Dopo la prima serata del Festival si è consumato un botta e risposta tra Miss Italia e Ditonellapiaga. Il Concorso Miss Italia ha contestato, in una nota, "l’uso indebito della denominazione 'Miss Italia' da parte della cantante, che l'ha utilizzata quale titolo di un proprio brano musicale, nonché dell'album in cui esso è inserito". "Il testo della canzone, inoltre, contiene - si legge ancora nella nota - espressioni e giudizi ritenuti lesivi della dignità e dell'onore delle ragazze che partecipano al Concorso". "Tale condotta risulta gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione 'Miss Italia', nonché dell'immagine e della reputazione del Concorso e delle sue partecipanti", hanno proseguito i rappresentanti del concorso. "Per tali ragioni, il Concorso Miss Italia ha conferito mandato agli Avvocati Prof. Avv. Pieremilio Sammarco e Vincenzo Larocca affinché intraprendano le più opportune azioni giudiziarie volte a inibire l'ulteriore utilizzo della denominazione 'Miss Italia' e a ottenere il risarcimento dei danni subiti e subendi", conclude la nota. Oggi, in conferenza stampa a Sanremo, Ditonellapiaga replica alla notizia della possibile azione legale: "Nessun insulto, è un testo che parla di me e del rapporto con me stessa, con la perfezione". L'artista si è detta sorpresa dalla polemica. "Io non so neanche se loro abbiano sentito il testo, perché la canzone non è uscita", ha dichiarato. "Mi dispiace che sia arrivata questa notizia, perché speravo in un po' di autoironia. Se loro lo hanno ritenuto offensivo, evidentemente non hanno la sensibilità per poter capire che parlo di me e non parlo male del concorso". Sulla questione legale, ha poi aggiunto: "Sono cose legali, non conosco il 'legalese', se ne occuperanno le persone preposte". Ditonellapiaga ha poi chiarito l'uso della parola "disperate", al centro delle contestazioni, spiegando che è stata decontestualizzata. "Non ho detto che loro sono disperate. Il testo parla di me, che sto male e vivo male la mia bellezza", ha precisato. "Mi sembra assurdo parlare di un testo che non è uscito. È facile estrapolare una frase senza il contesto, e un attimo dopo sembra che io dica che Miss Italia è una disperata o una sfigata. Non ho mai detto questo". "Ho detto che l'essere in difficoltà con il proprio rapporto con la bellezza può portare a una disperazione. Anzi, il testo parla di nascondere la disperazione con il trucco, e quindi anche una donna bellissima può sentirsi disperata e triste", ha concluso l'artista, chiudendo l'argomento. Margherita Carducci, vero nome di Ditonellapiaga, nasce a Roma il 5 febbraio del 1997. I suoi genitori, Claudio e Costanza, sono entrambi insegnanti di basket, uno sport che Carducci ha praticato durante l'infanzia. Ma poi scopre la passione per la musica. Inizia sin da piccola, cantando con gli scout. Frequenta il liceo linguistico a Roma, successivamente si iscrive all'Università triennale Dams di Bologna. Frequenta un'accademia di recitazione e dopo si dedica completamente alla musica. Inizia la sua carriera musicale nel 2019 con l'incontro dei producer romani BBprod. Il 19 luglio del 2019 esce il suo primo singolo Parli. Nel 2020, bloccata a casa per il lockdown da Covid, si dedica completamente alla musica, anche in veste di autrice. E ad ottobre ottiene un contratto discografico con l'etichetta Dischi Belli, entrando a far parte del gruppo della BMG Rights Management. A dicembre 2020 esce il suo secondo singolo Morphina, preceduto dalla cover del brano Per un'ora d'amore dei Matia Bazar. Il 14 gennaio 2022 esce il suo primo album: Camouflage. Nella copertina del disco, viene ritratta accanto a nonna Ludovica, a cui Margherita Carducci è molto legata, in compagnia delle sue più care amiche e la zia. Un'idea nata durante la festa di compleanno della nonna, quando l'ha vista ballare con le amiche. Ditonellapiaga è diventato il suo nome d'arte su suggerimento di un amico, ma è da sempre il suo nickname su Instagram. Margherita è una grande fan di Donatella Rettore, da piccola aveva il suo poster in camera. Ha scritto Chimica ispirandosi alla cantautrice veneta con cui poi è nata la collaborazione che le ha viste partecipare insieme al Festival di Sanremo. Donatella Rettore, ospite a Verissimo dopo il Festival aveva speso parole meravigliose per la giovane cantante: "Insieme stiamo benissimo. La cosa bella è che abbiamo 40 anni di differenza e non si sentono, lei delle volte è molto più saggia di me". Intervistata dal Corriere della Sera, la cantante aveva parlato del difficile rapporto vissuto con i giudizi dopo il Festival del 2022: "Con Sanremo la mia carriera è partita da un'altezza esagerata e questo mi ha creato grandi difficoltà: la vita di un'artista in quella settimana non è la vita di tutti i giorni di un'artista e già tutti noi artisti siamo diversi da come ci comunichiamo. In una situazione del genere ti interroghi su come vieni percepito… Un po' come al liceo, hai la sensazione di dover trovare un posto nel mondo, di dover compiacere gli altri perché non sai non sai bene cosa sei". A 'Tv Sorrisi e Canzoni' la cantante ha spiegato che 'Che fastidio!': "È nata dopo un momento di crisi profonda in cui non sapevo bene dove stavo andando. È un brano sicuramente nel mio stile: un po' provocatorio, pungente, ma autoironico perché parlo anche delle mie abitudini". Io non so più cos'è normale O un'allucinazione Se sono matta io Non è che voglia litigare Ho solo qualche osservazione Un pensiero mio La moda di Milano (che fastidio!) Lo snob romano (che fastidio!) Il sogno americano (che fastidio!) E il politico italiano (che fastidio!) La musica tribale (che fastidio!) I cani alle dogane (che fastidio!) E il corso di pilates mi deprime, il pranzo salutare (che schifo!) Stasera vado a una festa la solita farsa e non m'interessa (che fastidio!) E la vicina molesta bussa alla porta “abbassa quei bassi” (che fastidio!) E dimmi cosa mi hai messo nel bicchiere, ha un gusto amaro e (non mi fido!) Perché mi gira la testa e tutta la stanza e finché non passa (che fastidio!) Io non so più cos'è normale O un'allucinazione Se sono matta io Non è che voglia litigare Ma ho come l'impressione Di non potermi controllare E allora te lo dico (che fastidio!) Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!) L'amico dell'amico senza invito che fa il figo, che fallito Facciamoci una foto (che fastidio!) Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!) Scambiamoci il numero, ti scriverò Ma sotto quel sorriso, dico Che fastidio! Che fastidio! Che fastidio! Che fastidio! Su le mani solo se sei dell'acquario Strano ti facevo proprio sagittario La chiamo dall'India, dall'Albania, Torino Per un piano tariffario Nasi alla francese come in fotocopia Imparare a vivere con un tutorial Passa a premium, clicca qui, ascolta ora! Cento cover Bossa Nova Io non so più cos'è normale O un'allucinazione Se sono matta io Se sono matta io! E allora te lo dico (che fastidio!) Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!) L'amico dell'amico senza invito che fa il figo, che fallito Facciamoci una foto (che fastidio!) Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!) Scambiamoci il numero, ti scriverò Ma sotto quel sorriso, dico Che fastidio! Che fastidio! Che fastidio! Che fastidio! Facciamoci una foto (che fastidio!) Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!) Scambiamoci il numero, ti scriverò Ma sotto quel sorriso, dico Io non so più cos'è normale O un'allucinazione Se sono matta io Se sono matta io Se sono matta io Se sono matta io Se sono matta io Se sono matta! Nonostante i corsi di meditazione Di respirazione Non posso sopportare Gli arrivisti e i “giornalisti perbenisti” (che fastidio!) E poi i tronisti presentati come artisti (che fastidio!) Oppure l'inno nazionale al piano bar Gli F24, lo spam Che fastidio! Che fastidio! Che fastidio! Io non so più cos'è normale Ma sono matta io Ma sono matta io Ma sono matta.
(Adnkronos) - Giovedì 12 marzo il ministro del Turismo Daniela Santanchè, inaugurerà la 29.ma edizione della Bmt – Borsa Mediterranea del Turismo, in programma a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare, dal 12 al 14 marzo 2026. Al taglio del nastro della principale borsa turistica del Sud Italia, organizzata dalla Progecta di Angioletto de Negri, saranno presenti il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio; il consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali, Gianluca Caramanna; il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato. Attesa anche la partecipazione del presidente della Regione Campania, Roberto Fico e dell’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio. "Siamo orgogliosi di tagliare il traguardo delle 29 edizioni - afferma Angioletto de Negri, ideatore e organizzatore della Bmt - in un momento così dinamico per il comparto turistico. La fiera non è solo una vetrina per l'Italia e il Mezzogiorno, ma si conferma una piattaforma strategica capace di anticipare i trend, come dimostra il forte interesse per il segmento Luxury Destination, il focus sulla rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale e lo sguardo già rivolto al grande appuntamento dell'America’s Cup 2027. Pertanto - conclude de Negri - Bmt 2026 si configura come il marketplace ideale per connettere l'economia reale ai nuovi turismi sostenibili ed esperienziali". Giunta alla sua 29.ma edizione, la Bmt si conferma appuntamento di primaria importanza per promuovere il territorio, presentare nuovi prodotti/servizi, analizzare la concorrenza e fare networking. Una piattaforma di incontro, scambio e crescita dove produttori, fornitori, distributori, buyers, startup e innovatori si ritrovano per creare connessioni, far circolare idee e aprire nuove strade al business creando momenti decisivi per la crescita della manifattura a sostegno dell'economia reale. Bmt metterà tutta l’Italia in vetrina con un focus particolare sulle regioni del Mezzogiorno e nello stesso tempo, come da tradizione, accenderà le luci sull’offerta turistica destinata agli italiani che viaggiano grazie alla presenza dei principali tour operator, compagnie crocieristiche, catene alberghiere e poi compagnie aeree, di navigazione, ferroviarie e del vasto universo di attività economiche ed imprenditoriali collegate al turismo. Confermati i quattro workshop di prodotto dedicati all’incoming, terme & benessere e vacanza attiva, incentive & congressi e al turismo sociale che apriranno le porte dell’offerta italiana ai numerosi buyers stranieri in arrivo da tutto il mondo. L’ampia offerta turistica italiana dovrà rispondere a una domanda sostenuta che quest’anno evidenzia anche una forte crescita nel segmento benessere & activity. Dai mercati dell’Europa e degli Usa sono giunte numerose richieste per incontrare l’offerta italiana specializzata in questo ambito, con particolare attenzione alla programmazione estiva. Si conferma infatti, anno dopo anno, un orientamento sempre più marcato verso le destinazioni di montagna estiva, ideali per trekking, attività sportive outdoor e momenti di relax in contesti naturali e climaticamente più freschi. Anche il segmento Leisure sta registrando un interesse significativo: le agende degli appuntamenti si stanno sviluppando proprio in queste ore, con un riscontro molto positivo ed è annunciato l’arrivo di importanti delegazioni di buyers sia dagli Stati Uniti che dall’Europa e dal Regno Unito. Per quanto riguarda il comparto Mice, in fiera saranno presenti aziende di primaria importanza, tra cui Bayer, Barilla, Lovable, Sperlari, Cpe Italia, Dulevo International, Binda Italia, Seda Group, Newton, oltre ad altre realtà di rilievo nel settore del business travel e degli eventi corporate. L’alta richiesta di partecipazione ai workshop conferma il trend positivo di interesse per l’Italia, toccato con mano in questi giorni con l’enorme successo di partecipazione del pubblico ai giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Come sottolineano i dati diffusi recentemente dal ministero del Turismo, l’inizio del 2026 mostra un interessante incremento di arrivi (4,28% a gennaio) e presenze (+6,07) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno con la conferma delle previsioni di crescita per il 2026 dopo aver vissuto un nuovo anno da record che, stando alle analisi e alle proiezioni stimate dall’ufficio statistica del ministero del Turismo,vedrà un totale complessivo per il 2025 di oltre 479 milioni di presenze totali, in aumento del +3% sul 2024. Il rinnovato interesse dei principali brand dell’ospitalità turistica di alta fascia ha convinto Progecta a riproporre in Bmt l’area 'Napoli & Campania luxury destination' dedicata all’offerta dell’ospitalità di lusso nella regione. Uno spazio dove l’offerta già presente sul territorio e quella che da qui a breve ne aumenterà la capacità ricettiva, potranno incontrare i buyers esteri e stringere gli accordi che consentiranno i nuovi arrivi di turisti alto spendenti nei prossimi anni già a partire dai prossimi mesi, in occasione dell’America’s Cup. Dopo quella olimpica di Milano-Cortina 2026, l’Italia si appresta a vivere un’altra grande avventura sportiva di interesse mondiale e proprio da Bmt 2026 inizierà il conto alla rovescia verso l’America’s Cup 2027 che vedrà le prime regate preliminari svolgersi in Sardegna a partire dalle prossime settimane prima del grande evento conclusivo in programma nelle acque del Golfo di Napoli nell’estate del 2027. La Borsa partenopea aprirà le porte agli operatori che lavoreranno nei mesi successivi per accogliere il flusso di turisti in arrivo a Napoli e nel sud Italia per seguire la più importante e storica regata nel panorama velistico mondiale. Per l’America’s Cup 2027 è atteso l’arrivo di decine di migliaia di persone da tutto il mondo e Bmt rappresenterà il marketplace ideale per raccogliere questo interesse e raccontare tutte le iniziative in cantiere per gli ospiti sia sul piano delle sistemazioni logistiche che per quanto riguarda il ricco calendario di avvenimenti a carattere culturale, enogastronomico e musicale in fase di allestimento da parte delle Istituzioni nazionali e locali. Nel corso della Bmt verranno esplorate le principali tendenze di viaggio che oggi lasciano spazio ad un turismo emergente e una domanda diversa orientata a nuove forme di viaggio legate al turismo sportivo piuttosto che al cineturismo, al turismo rigenerativo, esperienziale o delle radici e anche all’open air e al glamping. In ogni caso si tratta di un turismo sostenibile, dove ogni scelta di viaggio diventa consapevole e rispettosa dei luoghi. Importante e significativa anche la presenza in fiera di enti e uffici internazionali del turismo con conferme e grandi ritorni a Napoli di destinazioni sempre più richieste dal mercato italiano. Fra le conferme, la Bmt vedrà fra gli stand la presenza di Malta e della Tunisia, il ritorno della Grecia e di Antigua & Barbuda e poi ancora la Thailandia, il Brasile, Cuba, dell’Isola di Barbados, della Colombia e ancora di destinazioni particolarmente amate dagli italiani come la Slovenia e la Croazia e poi l’Oman, il Qatar e la novità della Cina con un grande stand e numerosi tour operator tra cui la compagnia di bandiera Air China. Fra le novità più importanti del 2026, la creazione di un’arena che ospiterà il format 'Bmt innovation', uno spazio per raccontare la rivoluzione digitale in atto anche nel turismo. La tecnologia diventa sempre di più compagna di viaggio. L’intelligenza artificiale, attraverso dati e strumenti digitali, aiuta il viaggiatore a creare esperienze sempre più personalizzate, immersive e sorprendenti. Ma oggi sta diventando strumento imprescindibile anche nella realizzazione dell’hardware turistico e necessita quindi sempre più di un’adeguata formazione per gli addetti ai lavori. Il focus di Bmt 2026 sarà per questo dedicato all’applicazione dei nuovi sistemi generati dall’intelligenza artificiale nella creazione del prodotto turistico e nella sia commercializzazione. I corsi di formazione animeranno la Bmt innovation arena e saranno affidati a due delle principali aziende specializzate in servizi digitali: Zucchetti, che si dedicherà alle imprese del settore ricettivo e Accenture che invece “formerà” aziende ed operatori del travel con corsi gratuiti in entrambi i casi. L’appuntamento con Bmt2026 è alla Mostra d’Oltremare di Napoli da giovedì 12 a sabato 14 marzo 2026.
(Adnkronos) - “Una regolazione ben disegnata può diventare un fattore abilitante per la competitività, favorendo una transizione ordinata e inclusiva dell’intero sistema economico”. Così Barbara Terenghi, direttrice Sostenibilità di Edison, spiega all’Adnkronos come la normativa europea può agevolare il sistema imprenditoriale italiano sostenendone gli sforzi soprattutto in ambito Esg. “Le imprese oggi si muovono in un contesto caratterizzato da una profonda trasformazione economica, ambientale e sociale, in cui la sostenibilità non è più un tema accessorio ma un fattore strutturale di evoluzione dei modelli di produzione e consumo e, in ultima istanza, di competitività - premette - La principale sfida è integrare gli obiettivi ambientali, sociali e di governance all’interno delle strategie industriali e finanziarie, rendendoli coerenti con le esigenze di crescita, innovazione e creazione di valore nel lungo periodo. La transizione verso modelli produttivi più sostenibili richiede investimenti significativi, un’evoluzione delle competenze e una capacità di lettura sistemica dei rischi e delle opportunità, a partire da quelli legati al cambiamento climatico, alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla tutela delle persone lungo la catena del valore”. In questo contesto, “il quadro normativo europeo in materia di sostenibilità rappresenta un elemento importante per accompagnare il sistema imprenditoriale nel percorso di transizione”. “Iniziative come il pacchetto Omnibus I - continua Terenghi - vanno nella direzione di snellire l’architettura regolatoria, introducendo elementi di semplificazione e maggiore proporzionalità negli obblighi di rendicontazione, senza rinunciare all’obiettivo di garantire trasparenza e affidabilità delle informazioni”. Nello specifico, “la riduzione del perimetro di applicazione della Csrd esclude le imprese medio-piccole e concentra gli obblighi sulle aziende di grandi dimensioni, evitando un’eccessiva estensione degli obblighi a soggetti con minori capacità organizzative. Va però tenuto conto dell’effetto indiretto sulle imprese obbligate, che devono rendicontare sugli impatti lungo la catena del valore pur avendo un numero crescente di fornitori non più soggetti a obblighi analoghi. Omnibus I introduce alcune tutele procedurali, come la possibilità di spiegare le difficoltà nel reperire i dati ma non risolve del tutto la tensione tra obblighi di rendicontazione estesi e disponibilità effettiva delle informazioni a monte della filiera”. In generale, “per le imprese italiane, un contesto normativo più chiaro e armonizzato a livello europeo può tradursi in una migliore comparabilità dei dati, in una maggiore credibilità nei confronti dei mercati finanziari e degli investitori e in una riduzione della complessità della rendicontazione stessa. Questo consente di concentrare risorse e competenze sulla realizzazione concreta delle strategie di sostenibilità, piuttosto che sulla gestione frammentata degli adempimenti". Per quanto riguarda Edison, “la nostra rendicontazione, dallo scorso anno è allineata alla direttiva Csrd. Per Edison non è solo un adempimento, ma uno strumento di dialogo e di responsabilità, che consente di misurare i risultati, individuare aree di miglioramento e rendere conto in modo chiaro degli impatti generati. In questo approccio integrato risiede la nostra convinzione che la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile rappresentino non solo una responsabilità, ma anche una grande opportunità di impegno e creazione di valore e ne diamo conto nel Sustainability Statement documentando non solo i risultati passati ma anche i programmi futuri e le risorse che l’azienda intende dedicare per la loro realizzazione”. L’impegno di Edison per la sostenibilità si fonda in particolare su tre macro ambiti, spiega Terenghi: “Produzione rinnovabile (l’obiettivo è raddoppiare la capacità installata) e flessibile, sicurezza degli approvvigionamenti gas e sviluppo dei gas verdi, servizi a valore aggiunto e soluzioni per la transizione energetica dei clienti (B2B, B2C, B2G)”. Qualche dato. “A partire dal 2006, l’azienda ha già ridotto le proprie emissioni dirette di CO2 di oltre il 75%, passando da un livello prossimo a 25 Mt CO2eq nel 2006 a circa 6 Mt CO2eq nel 2024. Nel 2025 abbiamo completato nuovi impianti eolici e fotovoltaici per 200 MW, quest’anno avvieremo cantieri per altri 500 MW, che si aggiungono ai 250 MW già in costruzione - aggiunge - Inoltre, negli ultimi anni abbiamo realizzato 1,5 GW di capacità termoelettrica altamente efficiente e flessibile, grazie a due nuovi impianti - in Veneto e Campania - che sono tra i più avanzati al mondo in termini di prestazioni e sostenibilità per questo tipo di centrali. Nel 2024 la società ha proseguito lo sviluppo di nuova capacità per la produzione di Biometano e Biogas con 8 impianti in gestione, costruzione e autorizzazione in Italia e Spagna". Inoltre, "attraverso Edison Next e Edison Energia, promuoviamo il percorso di famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni verso la decarbonizzazione e l’elettrificazione. Un esempio di investimento per le famiglie: dal 2021 la società ha lanciato un modello innovativo di condivisione dell’energia in ambito condominiale con l’obiettivo di promuovere l’autoproduzione e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Così i condomini possono aderire a gruppi di auto consumo collettivo (Auc) realizzato con l’installazione sul tetto del condominio di un impianto fotovoltaico”, conclude Terenghi.