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(Adnkronos) - Tra otto giorni, la luce rossa di una telecamera sancirà l'inizio di Sanremo 2026, che sabato 28 febbraio a tarda notte (più probabile che tecnicamente sarà già il primo marzo) proclamerà il vincitore di questa edizione. Ma l'intelligenza artificiale ha già deciso chi vincerà, o quasi. L'Adnkronos ha ripetutamente interrogato alcuni dei principali assistenti basati su intelligenza artificiale generativa e le risposte sono in parte diverse ma puntano sostanzialmente su una corsa a due. Secondo ChatGpt il vincitore più probabile è Tommaso Paradiso con il brano 'I romantici'. A supporto della risposta ChatGpt indica anche i motivi per cui il cantautore romano è quello che ha più probabilità di affermarsi: l'allineamento forte con i gusti del pubblico generalista italiano (radio + televoto); il carisma da performer televisivo e appeal cross-generazionale; la narrativa di un esordio al festival molto atteso; una canzone pop che si presterebbe bene a collegarsi ai voti; i dati aggregati su quote e sentiment generale che lo piazzano sempre tra i favoriti principali. Sul podio, secondo Chat Gpt, saliranno anche, al secondo posto, Fedez & Marco Masini con 'Male necessario' e, al terzo, Levante con 'Sei tu'. Diverso, ma non troppo, il parere di Gemini, che punta su un podio guidato da Ditonellapiaga con la sua 'Che fastidio!', mettendo al secondo posto Tommaso Paradiso con 'I romantici' e al terzo Fedez & Marco Masini con 'Male necessario'. Per Gemini, Margherita Carducci (Ditonellapiaga) ha tutte le carte in regola per scalzare Big Ben più noti. Il pronostico Gemini si basa su tre considerazione fondamentali: il favore della critica, l'effetto uptempo e quella che lo stesso assitente IA definisce la "quota Angelina Mango/Annalisa". Nei pre-ascolti della stampa, argomenta Gemini, il brano di Ditonellapiaga 'Che fastidio!' ha ottenuto i punteggi più alti in assoluto (medie tra il 7.5 e l'8) e sottolinea "sappiamo quanto pesi il voto dei giornalisti nella serata finale per bilanciare il televoto". Quanto alla sonorità del brano (effetto uptempo), storicamente, dopo edizioni vinte da ballad o pezzi molto intensi, il Festival tende a premiare brani freschi, ironici e ritmati che funzionano in radio. E il pezzo di Ditonellapiaga è descritto da più parti come trascinante e modernissimo. Quanto alla "quota Angelina Mango/Annalisa", eccola spiegata: "Il pubblico sta premiando molto la nuova ondata del pop femminile che unisce carisma scenico a testi brillanti. Ditonellapiaga occupa esattamente questo spazio quest'anno". Gemini mette comunque le mani avanti per un eventuale scivolone: "Quest'anno il Festival di Sanremo si presenta come una delle competizioni più incerte degli ultimi anni, con un cast che mescola sapientemente 'mostri sacri', ritorni d'autore e nuove leve del pop-urban". Più ondivago, in sintonia con il nome stesso dell'assistente, è Perplexity, che indica una prima volta Ditonellapiaga per poi cambiare il pronostico in favore di Tommaso Paradiso. A favore di Ditonellapiaga come candidata più solida alla vittoria di Sanremo 2026 Perplexity cita le pagelle dei preascolti stampa, dove l'artista ha la media più alta, ottenendo voti alti anche da testate molto diverse tra loro. A favore di Tommaso Paradiso giocherebbe invece il fatto che mette d’accordo gran parte del pubblico generalista, lo streaming e gli ascoltatori radiofonici. Perplexity si lancia poi in una disamina del perché Paradiso ha un vantaggio potenziale nel voto di tutte le giurie: la Giuria delle Radio tende a premiare brani con forte vocazione airplay e un singolo sanremese di Paradiso, se centrato, parte con un bias positivo enorme rispetto a molti colleghi più “di nicchia”; la Sala Stampa Tv/Web in un cast così pop potrebbe vedere in Paradiso un compromesso “autorevole ma non radicale”, soprattutto se il testo è narrativo e generazionale, cosa in cui lui è forte; "la sua tenuta nel televoto sarebbe assicurata dal fatto che non è il personaggio più polarizzante del cast, non spacca cioè in due l’opinione pubblica come può succedere, ad esempio, a un Fedez, e può raccogliere voti trasversali", argomenta l'intelligenza artificiale. Sul secondo gradino del podio, Perplexity vede Fedez & Masini con 'Male necessario' e sul terzo Serena Brancale con 'Qui con me'. Il verdetto altalenante di Perplexity conferma però che l'intelligenza artificiale, sulla base di quanto finora è stato scritto di Sanremo 2026, vede una corsa a due per la vittoria tra Tommaso Paradiso e Ditonellapiaga. Naturalmente, quello che manca alle considerazioni dell'IA è l'ascolto diretto dei brani e la valutazione di come verranno eseguiti sul palco dell'Ariston. Ma se dovesse andare come l'IA ha previsto, in un futuro non lontano potremo dire: ai chatbot l'ardua sentenza. (di Antonella Nesi)
(Adnkronos) - "Ministro, presidente, noi sottoscritti, rappresentanze studentesche di università Mercatorum, università telematica Pegaso e università San Raffaele Roma, con una lettera pubblica e aperta alla sottoscrizione di tutta la comunità studentessa (e quindi di qualsiasi ateneo, telematico e tradizionale), desideriamo portare alla vostra attenzione una questione che sta generando incertezza reale e preoccupazione diffusa tra tutti gli studenti delle università telematiche: il futuro delle modalità di svolgimento degli esami, e in particolare la possibilità di svolgerli online". E' quanto si legge in una lettera aperta al Mur e al ministro Bernini. "Scriviamo -continua la nota- con rispetto delle Istituzioni e con spirito costruttivo. Non per rivendicare eccezioni o scorciatoie, ma per chiedere finalmente una scelta politica e di sistema coraggiosa, organica e definitiva sul tema didattica in remoto ed esami online, che preservi la qualità e allo stesso tempo garantisca a tutti certezza e trasparenza. con un dibattito pubblico, aperto e costruttivo che coinvolga tutte le componenti dell'università (e in primis noi studenti), e che non finisca per restringere l'accesso effettivo allo studio universitario di una parte significativa (e sempre più maggioritaria) di studenti e studentesse per prese di posizioni perlopiù ideologiche e strumentali", spiegano. "Siamo pienamente consapevoli (e anche gli atenei del gruppo Multiversity sono sempre stati chiari su questo) che le Linee generali di indirizzo relative all’offerta formativa a distanza (D.M. n. 1835 del 6 dicembre 2024) prevedano, come regola, lo svolgimento in presenza delle verifiche di profitto e dell'esame finale, ammettendo deroghe puntuali e contemplando la possibilità che tali fattispecie possano essere integrate in base all'evoluzione delle tecnologie disponibili", continuano gli studenti. "Comprendiamo anche la ratio: garantire integrità delle prove, uniformità e credibilità, con controlli adeguati. È una finalità che condividiamo. Lo diciamo con chiarezza: la qualità dell'assessment non è negoziabile. Proprio per questo, riteniamo essenziale evitare che la discussione si riduca a un'alternativa impropria tra "rigore" e "flessibilità". Il vero obiettivo dovrebbe essere un altro: stessi standard, più accesso. In coerenza con l’idea (più volte espressa pubblicamente anche dal Ministero) che la qualità debba essere assicurata 'a prescindere dalle modalità di erogazione' e che il sistema debba avere regole comuni", si legge nella lettera.
(Adnkronos) - Al via la sesta edizione del Premio Demetra, il riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica - in collaborazione con SalernoLetteratura Festival. Il bando è aperto alle opere pubblicate da editori indipendenti tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2026 (con un periodo più esteso per la graphic novel: dal 1° gennaio 2022 al 31 gennaio 2026). Le candidature possono essere inviate fino al 31 marzo 2026 attraverso la procedura indicata sul sito www.comieco.org. Il Premio si articola in quattro sezioni: saggistica, narrativa, graphic novel (italiana e tradotta) e libri per ragazzi. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà un premio in denaro di 1.500 euro. I riconoscimenti per saggistica, narrativa e graphic novel saranno assegnati a giugno nell’ambito di SalernoLetteratura, mentre il premio per la sezione dedicata ai ragazzi verrà consegnato a luglio durante l’Elba Book Festival, confermando la continuità tra i due appuntamenti culturali. Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra ha raccolto finora oltre 300 opere candidate e premiato 24 autori, contribuendo alla valorizzazione della letteratura dedicata a ambiente e sostenibilità. Dopo cinque anni, ospitati dall’Elba Book Festival – dove il premio ha consolidato identità e comunità – l’edizione 2026 approda a Salerno, ampliando pubblico e prospettive senza interrompere il legame con le sue origini. L’edizione 2026 si svolge con il supporto di: Seda International Packaging Group (Main Sponsor), Fondazione Symbola, Salerno Pulita, 100% Campania, Boccia Industria Grafica S.p.A. e Banco di Lucca e del Tirreno S.p.A. La giuria del Premio Demetra è composta da: Ermete Realacci (Presidente), Carlo Montalbetti (Comieco), Duccio Bianchi (Responsabile scientifico), Ilaria Catastini (editore, Albeggi Edizioni), Giorgio Rizzoni (Responsabile didattico) e Paolo Barcucci (curatore di mostre).