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(Adnkronos) - Valorizzare le eccellenze tipiche del territorio e sostenere i produttori locali: sono solo alcuni dei pilastri della strategia di sostenibilità di Metro Italia, che favorisce il dibattito tra tutti gli attori della filiera dei consumi fuori casa sulla valorizzazione dell’enogastronomia Made in Italy della Regione Abruzzo. All’interno del ristorante 'La Taverna del Conte' dello chef Fabio di Carlo a Pescara, Metro Italia ha organizzato un confronto sulla promozione delle eccellenze enogastronomiche locali, sostenendo il legame con il territorio di origine e favorendo l’adozione da parte dei ristoratori di materie prime eccellenti, simbolo della tradizione locale. Presenti al dibattito anche i rappresentanti istituzionali del territorio, Fipe Pescara e i quattro produttori locali Mugnaia Di Elice, Sorrentino, Toro e Rosarubra. L’evento ha rappresentato la decima tappa del tour “SquisITA – L’Italia in un boccone”, promosso da Metro Italia nel 2022 in occasione del suo 50° anniversario per sottolineare il forte legame dell’azienda con le produzioni eccellenti del territorio in tutto il paese. Nel territorio dell’Abruzzo, Metro impiega circa 60 persone nel Punto Vendita di San Giovanni Teatino, inaugurato nel 1997. A livello nazionale, Metro conta circa 7000 prodotti locali in assortimento nei propri Store, di cui 193 del territorio dell’Abruzzo. Per garantire un’ampia offerta di eccellenze regionali, Metro Italia collabora con 26 aziende e piccole e medie imprese Abruzzesi, che forniscono numerosi prodotti come pasta, formaggi, salumi, vini, liquori molti dei quali certificati Igt (13), Dop (9), Igp (6), Pat (21), Doc (32) Docg (1). Nel mondo dei vini Metro conta complessivamente 90 etichette, di cui 18 trattate anche al di fuori della regione. Nello specifico si tratta di 59 vini DOC e 31 vini Igt, frutto della collaborazione con 13 fornitori locali. Metro sostiene così il tessuto socioeconomico locale, permettendo ai professionisti dell’HoReCa di creare un'offerta più distintiva e di valore, facendo leva su prodotti locali e di qualità.“L’Abruzzo è una delle culle della tradizione gastronomica italiana, un territorio straordinario dove qualità, artigianalità e passione si incontrano ogni giorno. Come Metro Italia crediamo fortemente nel valore dei prodotti locali e nel ruolo che giocano nel raccontare l’identità del nostro Paese. Attraverso il nostro impegno al fianco dei produttori e dei professionisti dell’Horeca, vogliamo continuare a sostenere e valorizzare queste eccellenze, promuovendo filiere sostenibili e una cultura del cibo autentica e responsabile", afferma Alessia Vanzulli, Head of Fresh, Own Brand & Localism di Metro Italia. “La nostra cucina nasce dal rispetto profondo per le radici abruzzesi e per le materie prime che questo territorio generoso ci offre. Ogni piatto racconta una storia fatta di tradizione, cura e autenticità, trasformando ingredienti locali in un’esperienza che parla al cuore. Restiamo fedeli alle origini, valorizzando con passione ciò che la nostra terra ci regala ogni giorno", dichiara Fabio di Carlo, Chef-Patron del ristorante La Taverna del Conte. “Eventi come SquisITA rappresentano un’importante occasione di confronto tra tutti gli attori della filiera del fuori casa e dimostrano quanto sia strategico fare sistema per valorizzare le eccellenze del territorio. Come Fipe Pescara sosteniamo con convinzione iniziative che mettono al centro il rapporto tra ristorazione, produzione locale e distribuzione qualificata, perché è proprio da questa sinergia che nasce un’offerta gastronomica capace di raccontare in modo autentico l’identità dell’Abruzzo. I ristoratori sono ambasciatori quotidiani del territorio: scegliere materie prime locali significa sostenere l’economia regionale, preservare tradizioni e competenze artigianali e rispondere a un consumatore sempre più attento alla qualità, alla tracciabilità e alla sostenibilità. In questo senso, il lavoro congiunto con realtà come Metro Italia rappresenta un modello virtuoso che aiuta le imprese dell’HoReCa a crescere, innovare e distinguersi sul mercato. La ristorazione abruzzese ha oggi tutte le potenzialità per rafforzare il proprio ruolo come motore culturale ed economico del territorio, e iniziative come questa contribuiscono concretamente a costruire valore, relazioni e nuove opportunità per tutta la filiera", dichiara Riccardo Padovano, Presidente di Fipe Pescara. "Il recupero di antichi formati di pasta pazientemente lavorati a mano sono alla base della produzione del nostro pastificio incentrato su di una filiera corta e controllata, che punta sulla qualità prima ancora che sui numeri. Il tramandare delle tradizioni culinarie Abruzzesi, unito alla collaborazione con Metro Italia, rappresenta un’opportunità concreta per far arrivare sulle tavole dei ristoranti un prodotto che esprime autenticità, territorio e coerenza", afferma Dino D’Annunzio, Mugnaia di Elice. “La nostra produzione nasce da una cultura norcina profondamente radicata in Abruzzo, dove la lavorazione delle carni e le lunghe stagionature rappresentano un patrimonio di competenze e di identità. Ogni salume è il risultato di una filiera attenta e di una cura artigianale che non può essere improvvisata. In un contesto in cui il consumatore è sempre più consapevole ed esigente, crediamo che autenticità e trasparenza siano valori imprescindibili", afferma Marino Sorrentino, Sorrentino Salumi. “Rappresentare l’Abruzzo attraverso i nostri liquori significa raccontare una storia fatta di erbe spontanee, agrumi selezionati e ricette tramandate nel tempo. Per noi tradizione non vuol dire restare fermi, ma custodire l’identità del territorio reinterpretandola con qualità e rigore produttivo. Collaborare con una realtà come Metro Italia ci consente di portare nei locali e nei ristoranti un prodotto autentico, mantenendo al centro l’artigianalità", dichiara Fabrizio Mascioli, Toro. “Il nostro progetto vitivinicolo nasce con l’obiettivo di esprimere in modo autentico l’identità dell’Abruzzo, attraverso vini che raccontano il territorio senza compromessi. Lavoriamo in vigna con attenzione e rispetto, consapevoli che la qualità si costruisce prima di tutto tra i filari", afferma Domenico Angeloni, Rosarubra.
(Adnkronos) - Malta, Gozo e Comino si raccontano attraverso una prospettiva più intima. Nasce 'Explore The Unexplored', il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale 'Explore More...', con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano. Il progetto, presentato in una conferenza stampa ospitata presso Libreria Spazio 7, a Roma, prende forma da un lavoro di brainstorming interno al team Italia di VisitMalta, in stretta sinergia con la sede centrale, e rappresenta un’evoluzione consapevole della comunicazione: uno strumento pensato per avvicinarsi in modo ancora più concreto alle esigenze del target italiano, valorizzando i cambiamenti e l’evoluzione del prodotto turistico maltese, offrendo spunti insoliti per visitare l’arcipelago. Malta si propone come destinazione multi-target e multi-experience, capace di parlare contemporaneamente a un pubblico multigenerazionale, nuclei familiari, coppie, gruppi di amici, viaggiatori business e repeater. 'Explore The Unexplored' stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio. Il cuore del progetto è rappresentato da cinque pilastri narrativi, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago: 'Unseen Heritage' approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate; 'Unexpected Vibes' esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole (eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese); 'Unforeseen Energy' valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente; 'Undiscovered Flavours' racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti (produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee); 'Unbelievable Escapes' interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio. Nel corso dell’evento, VisitMalta Italia ha presentato la struttura narrativa, visiva e operativa di 'Explore The Unexplored'. Fulcro dell’iniziativa è un booklet, disponibile anche in formato digitale, articolato in cinque sezioni. Ogni capitolo si apre con i 'must see' e 'must do' e approfondisce poi esperienze meno note, offrendo una lettura emozionale e trasversale del territorio. Le immagini dialogano tra loro, creando un racconto visivo che affianca architetture, paesaggi, comunità, tradizioni ed esperienze contemporanee, ma soprattutto concreti spunti di viaggio. 'Explore The Unexplored' non è solo un progetto editoriale, ma un vero e proprio strumento operativo per il mercato la cui strategia si sviluppa su tre direttrici. La prima, Consumer: insieme al booklet, si esprime con contenuti digitali, social, podcast, video-podcast e il coinvolgimento di nove microinfluencer che diventeranno Malta Explorers; i social rappresentano la democratizzazione del racconto e la possibilità di interagire con le community di riferimento; Podcast e video-podcast vedranno il team di VisitMalta Italia protagonista di un racconto diretto e attuale dell’arcipelago, offrendo contenuti utili sia al consumatore finale sia agli operatori del settore. La seconda, Trade: il progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre). La terza, Mice: spunti progettuali per costruire eventi in linea con idee innovative ed un forte legame con il territorio. A supportare il lato interattivo del progetto, l’ideazione del Creators Award, aperto a tutti i content creator che pubblicheranno su Instagram e TikTok contenuti di viaggio, in linea con il concept creativo, utilizzando l’hashtag #MaltaUnexplored. L’iniziativa accompagnerà tutto il 2026 e si concluderà con una cerimonia finale che annuncerà il vincitore. Come sottolinea Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta, “Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare". "L’obiettivo - spiega - è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio”. 'Explore The Unexplored' è un invito a guardare Malta, Gozo e Comino da una prospettiva più profonda e consapevole. Una chiave di lettura che valorizza l’equilibrio tra memoria e visione, tradizione e innovazione, in un Paese che in appena 316 kmq custodisce oltre 8.000 anni di storia e dialoga oggi con il presente attraverso design, creatività e nuove architetture in linea col pensiero del Team VisitMalta Italia: “Ogni luogo di Malta e Gozo custodisce più di ciò che mostra: basta fermarsi, cambiare ritmo e lasciarsi guidare dalle sue storie”. E Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%. Numeri importanti che rendono necessario attivare nuove leve narrative per raccontare un arcipelago in continua crescita e trasformazione, preservando l’anima delle isole.
(Adnkronos) - Dolomiti Energia partecipa alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma dal 4 al 6 marzo presso la Fiera di Rimini, l’evento di riferimento in Italia e in Europa per tecnologie, servizi e soluzioni per la transizione energetica. Per la prima volta Dolomiti Energia presenta in fiera la nuova identità di brand: una tappa chiave del percorso delineato dal Piano Strategico, pensata per accompagnare lo sviluppo del Gruppo e rafforzarne la riconoscibilità, rendendo più chiaro e coerente il racconto dell’azienda di oggi e di domani. 'Rinnovabili, integrati, indipendenti': come racconta il nuovo payoff, indipendenza significa produrre energia rinnovabile italiana, significa essere un gruppo industriale solido che controlla l’intera catena del valore dell’energia, significa ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e proteggere persone e imprese dalle instabilità del mercato. Dolomiti Energia è presente in fiera per mostrare le soluzioni e i progetti che coniugano produzione rinnovabile, efficienza energetica ed energy management (padiglione A1 - stand 406). Oltre alla presenza espositiva, Dolomiti Energia interviene in diversi panel e momenti di confronto in programma, contribuendo al dibattito su temi cruciali per il settore. “Ogni giorno ci impegniamo ad accelerare la transizione energetica del Paese, con la nostra competenza industriale e la nostra solidità nel campo delle rinnovabili - dice Stefano Granella, Ceo di Dolomiti Energia - Integriamo infrastrutture e servizi per offrire alla nostra community green, in tutta Italia, strumenti che permettano di proteggersi dall'instabilità dei mercati e di compiere scelte sostenibili con semplicità e consapevolezza”.