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(Adnkronos) - Furia Napoli dopo la sconfitta con l'Atalanta. Oggi, domenica 22 febbraio, la squadra partenopea è stata battuta 2-1 dalla Dea alla New Balance Arena nel big match della 26esima giornata di Serie A. La partita è stata segnata da diversi episodi arbitrali, tra rigori revocati e gol annullati al Napoli, tra cui quello a Gutierrez a inizio secondo tempo, che ha provocato le proteste del club. Al 46' Hojlund va, per l'ennesima volta, a contatto con Hien, che cade a terra, poi il pallone arriva a Gutierrez che segna, ma l'arbitro Chiffi annulla tutto proprio per il presunto fallo sullo svedese. Una decisione che ha fatto infuriare il direttore sportivo Giovanni Manna: "Incommentabile. Noi ripartiamo, facciamo gol, non so come faccia a fischiare", a detto a caldo ai microfoni di Dazn. "Questa è una partita che se vai 2-0 cambia, annullare questo gol è imbarazzante", ha continuato, invocando poi l'intervento del Var, "perché non lo riguarda? È incommentabile. Noi siamo buoni e cari, non commentiamo mai, ma questo episodio è imbarazzante. Ha annullato un gol senza che ci fosse niente per cui fischiare. Questo non è calcio, perche non l'hanno mandato a rivedere? Siamo stanchi, basta. Sennò facciamo la figura dei cog****i e non ci piace". Nessuna dichiarazione invece da Antonio Conte, che ha preferito rimanere in silenzio e non commentare, in aperto dissenso con Chiffi, gli episodi arbitrali.
(Adnkronos) - 'La giustizia italiana al bivio'. E' il titolo dell’incontro–dibattito dedicato al confronto sul referendum confermativo della legge costituzionale concernente 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare', in programma lunedì 23 febbraio 2026, alle ore 10, presso l’Aula Rossi dell’Università Lum Giuseppe Degennaro. Dopo i saluti e l’introduzione del Rettore Antonello Garzoni, l’iniziativa vedrà le presentazioni di Riccardo Figliolia, Segretario Generale Confimi Industria BaBifg e Massimo Melpignano, Responsabile nazionale Konsumer Italia. Interverranno Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia per il Comitato del Sì, e Donatella Curtotti, ordinario di Procedura Penale e Prorettore dell’Università di Foggia per il Comitato del No. L’incontro prevede una sessione di q&a e si concluderà con l’intervento di Massimiliano Lanzi, Professore di Diritto Penale. A moderare il dibattito sarà il giornalista Antonio Bucci.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso