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(Adnkronos) - In Iran ''non ci sono italiani coinvolti in nessuna azione militare'', ''né civili né militari, però quello che noi diciamo ai nostri concittadini che vivono lì o che sono turisti di non muoversi, di non uscire di casa e di non abbandonare gli alberghi quando si tratta di turisti". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, incontrando i giornalisti alla Farnesina dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran, spiegando che ''sono poco meno di 500, ma sono quasi tutti residenti in Iran'' gli italiani che si trovano al momento nella Repubblica islamica. Tajani ha spiegato che ''la nostra ambasciata è a disposizione ed è pronta a organizzare l'evacuazione'' degli italiani che volessero uscire dall'Iran e si è ''pronti ad accoglierli in Azerbaigian''. In merito agli italiani ''che sono negli aeroporti'', Tajani ha aggiunto: ''Cercheremo di assisterli nel modo migliore possibile''. Il titolare della Farnesina ha spiegato: "Stiamo installando a Doha e ad Abu Dhabi dei desk in aeroporto per dare assistenza immediata agli italiani'' e chiediamo a loro di ''contattare la nostra unità di crisi o le ambasciate''. Inoltre, ''stiamo cercando di assistere tutti gli italiani, anche quelli che sono in resort e sono in zone più lontane perché ci sono molti turisti in questo periodo di vacanza''. Quanto ai "militari dell'aeronautica militare che sono nella base in Kuwait, attaccata con missili dall'Iran, sono tutti incolumi. Erano tutti nel bunker quindi ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti'', ha detto il vicepremier. ''La notizia positiva è che non c'è neanche un italiano coinvolto negli attacchi molteplici che ci sono stati sia in Iran sia in altri Paesi dell'area, in modo particolare nell'area del Golfo'', ha aggiunto il titolare della Farnesina. ''Certamente è una situazione difficile e complicata, non sarà una guerra lampo'', ma ''durerà giorni e giorni'', ha dichiarato Tajani. ''L'obiettivo è quello di smantellare lo strumento bellico iraniano più pericoloso per Israele e per le basi americane dell'area''.
(Adnkronos) - "Quella di oggi è una grande occasione per poter comprendere come l'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale possano essere effettivamente messe a servizio dell'uomo". A dirlo Maria Teresa Bellucci, vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo all'incontro 'Sicurezza sul lavoro e intelligenza artificiale', organizzato a Palazzo Brasini, nell'ambito dell'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'intelligenza artificiale - spiega - come ogni progresso, come ogni innovazione è stata inventata dall'uomo, non è nata da sola. Anche perché l'intelligenza artificiale non crea nulla, non inventa. Ma ciò che nasce dall'uomo dovrebbe essere sempre a favore dell'uomo. Ma noi sappiamo anche che non è così. La storia ce lo insegna. La bomba atomica, ad esempio, è stata inventata da un uomo. Siamo noi che abbiamo la responsabilità per primi, nessuno escluso, di capire che cosa ci vogliamo fare con ciò che noi inventiamo e viene generato da noi stessi. E' per questo che l'assunzione di responsabilità è fondamentale, soprattutto per le istituzioni e per chi si occupa di governare le nazioni". "Quando noi - sottolinea - dobbiamo emanare linee guida, regolamenti, sistemi di governance l'intelligenza artificiale ci può essere di grandissimo aiuto. Poi noi ci dobbiamo mettere la testa, il cuore, la coscienza, la consapevolezza, la creatività che ha soltanto l'uomo e che nessuna intelligenza artificiale mai potrà imitare. Anche quando diventa antropomorfa perché l'intelligenza artificiale perché manca di empatia, di creatività e del genio umano".
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.