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(Adnkronos) - Si allarga la crisi in Medio Oriente. Mentre continuano gli attacchi di Usa e Israele contro l'Iran, con nuovi raid contro Teheran e altre città, il conflitto ha coinvolto anche gruppi militanti filo-iraniani, aprendo un nuovo fronte in Libano. dove ISraele annuncia di aver "lanciato una campagna offensiva contro Hezbollah che potrebbe includere un'invasione di terra". Intanto Teheran risponde ai raid con lancio di missili e droni: esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, Tel Aviv, Dubai, Abu Dhabi e Doha. In una dichiarazione ripresa dalla agenzie di stampa iraniane, Pasdaran iraniani sostengono di aver attaccato l'ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu. Nell'attacco sarebbero stati usati missili Kheibar. "Non negozieremo con gli Stati Uniti", ha detto il capo del Consiglio supremo di sicurezza iraniano, Ali Larijani, chiudendo la porta ogni trattativa con il presidente americano Donald Trump, che ieri si era detto disponibile a parlare con Teheran. Colonne di fumo si sono levate nei pressi dell’ambasciata statunitense in Kuwait. La sede ha diffuso un avvertimento ai cittadini statunitensi, esortandoli a rifugiarsi sul posto. Inoltre, secondo quanto rende noto il ministero della Difesa del Kuwait, dopo le notizie della Cnn e dei media iraniani, stamani sono precipitati diversi caccia americani. "Tutti gli equipaggi sono sopravvissuti" e i piloti sono in condizioni "stabili". La Francia è "pronta" a partecipare alla difesa dei Paesi del Golfo e della Giordania, obiettivo in queste ore di raid dell'Iran: "Conformemente agli accordi che legano il Paese ai suoi partner e al principio della difesa collettiva", ha dichiarato il ministro degli Esteri. "La Francia esprime il suo intero sostegno e la sua piena solidarietà ai Paesi amici che sono stati colpiti deliberatamente dai missili e dai droni dei Guardiani della rivoluzione e trascinati in una guerra che non hanno scelto - Arabia saudita, Emirati arabi uniti, Qatar, Iraq, Bahrein, Kuwait, Oman e Giordania - e si mantiene pronta a partecipare alla loro difesa", ha dichiarato Barrot in una conferenza stampa.
(Adnkronos) - "Il messaggio che vogliamo dare oggi ai nostri studenti è che internazionalizzazione, prossimità, selezione e soprattutto servizio - servizio ai docenti e ai nostri valori - sono elementi insostituibili. L'università vive attraverso la presenza costante degli studenti nelle aule e nei corridoi dove, grazie all'esempio dei docenti, possono costruire il loro futuro". Così Rocco Papalia, magnifico rettore dell'università Campus Bio-Medico di Roma, intervenendo oggi alla cerimonia di inaugurazione del 33esimo anno accademico. Papalia ha sottolineato il valore simbolico di una governance che oggi vede ai vertici ex studenti dell'ateneo. "E' il passaggio" del testimone "a cui crediamo molto: docenti che hanno formato attraverso valori fondanti e studenti che, cresciuti in queste aule, oggi mettono in pratica il loro bagaglio professionale e umano". Guardando alle sfide attuali, il rettore ha evidenziato come le università, pur avendo oltre 8 secoli di storia, non siano realtà superate. "Sono luoghi di comunicazione, di apprendimento dei valori e di condivisione. Questa trasmissione" di sapere e ruoli "da docente a studente e tra studenti non può essere sostituita da alcuna azienda. E' qui - ha concluso - che si costruiscono competenze e si alimenta una dimensione internazionale fondata sulla speranza nel futuro".
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso