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(Adnkronos) - Il festival di Sanremo 2026 esplode sui social: 145 milioni di interazioni con un aumento del 20% rispetto all'edizione 2025. E Arisa, in gara con 'Magica Favola', domina la classifica social. È quanto emerge dalla prima serata di Sanremo analizzata in esclusiva per Adnkronos da Human Data, l’innovativa piattaforma di social listening AI driven leader in Italia (TUTTI I DATI DELLA PRIMA SERATA). "Dalla prima serata emerge un Festival sempre più guidato dall’ecosistema social. Sul web i numeri crescono", spiega Luca Ferlaino, presidente di Human Data. "Il nostro Sanremo Human Index incorona Arisa davanti a Sayf e Ditonellapiaga. La conversazione digitale è ormai parte integrante dello spettacolo". Arisa domina la classifica delle interazioni social. Durante la prima serata di Sanremo, la cantante ha registrato un engagement di 4.953.510. Sul secondo gradino del podio c'è Elettra Lamborghini (4.134.672), mentre sul terzo Enrico Nigiotti (3.442.534). A seguire: Ditonellapiaga (3.165.390), Sayf (3.037.779), Fulminacci (2.782.744), Fedez & Masini (2.748.847), Michele Bravi (2.668.254), Luchè (2.631.232), Serena Brancale (2.340.427), Nayt (2.189.015), Tredici Pietro (1.561.537), Dargen D'Amico (1.422.155), LDA e Aka 7even (1.283.471). E ancora: Chiello (1.278.140), Tommaso Paradiso (1.206.092), Samurai Jay (1.182.685), Levante (1.163.176), Francesco Renga (1.078.655), Sal Da Vinci (997.370), Patty Pravo (947.684), Mara Sattei (927.232), Leo Gassmann (855.471), Ermal Meta (793.382), Bambole di pezza (747.667). Nelle ultime cinque posizioni ci sono: J-Ax (744.336), Raf (726.079), Maria Antonietta & Colombre (641.358), Eddie Brock (583.955), chiude la classifica Malika Ayane (465.075). La classifica social dei 30 cantanti in gara, calcolata con il 'Sanremo Human Index', vede nella 'Top 5': Arisa (10,32%), Sayf (7,70%), Ditonellapiaga (6,89%), Fedez & Masini (6,21%) e Serena Brancale (5,75%). Anche per il Fantasanremo, sui social vince la 'Top 5' Arisa, che fa esplodere il dibattito dei partecipanti al gioco (4.200 interazioni). Seguono Bambole di Pezza (3.600), Chiello (3.200), Dargen D'Amico (2.800) e Ditonellapiaga (2.400). Sui social la gara ha già un suo podio. Secondo Sanremo Human Index - un indicatore sintetico che integra fonti eterogenee per offrire una classifica digital dei cantanti in gara - la vincitrice è Arisa, al secondo gradino del podio si posiziona Sayf e sul terzo Ditonellapiaga. Tra i momenti più commentati della serata spicca l’apertura, un vero e proprio atto d’amore verso la storia della televisione italiana, con l’omaggio a Pippo Baudo che ha immediatamente acceso l’emotività del pubblico. L'Ariston ha accolto Gianna Pratesi, la cui testimonianza sul primo voto delle donne nel 1946 ha portato un frammento di memoria civile in un contesto di spettacolo, trasformando il racconto personale in un momento collettivo di riflessione. Sul versante musicale, a stuzzicare gli utenti del web anche l’esibizione di J-Ax e Gaia (che ha cantato 'Chiamo io, chiami tu' dal Suzuki Stage), mentre Serena Brancale ha conquistato con la sua lettera d'amore dedicata alla madre, che non c'è più, con il brano 'Qui con me'. Tra gli ospiti della prima serata, il più commentato è stato Tiziano Ferro con il suo medley di successi ('Ti scatterò una foto', 'La differenza tra me e te', 'Lo stadio' e l'intramontabile 'Xdono'): il cantante di Latina ha totalizzato 191mila conversazioni sui social. A seguire con 140mila Olly, vincitore di Sanremo 2025 con 'Balorda nostalgia', con 55mila la signora Gianna Pratesi, che votò al referendum del 2 giugno '46, con 17mila Gaia e, infine, con 16mila Max Pezzali. Il momento social più divertente è quello che ha visto protagonista la signora Pratesi (4,6 milioni di interazioni), mentre la co-conduttrice Laura Pausini è l'autrice di una frase che si è subito trasformata in un tormentone online (180mila interazioni), ovvero il doppio senso sul microfono: tanta ilarità in rete oltre che sul palco del Festival. La classifica dei look più discussi della prima serata è dominata da Arisa (39.514 interazioni) con un outfit classico, seguita dalla Pausini (35.026), dall’icona di stile Patty Pravo (30.128), il tripudio di cristalli di Levante (14.663) e Sayf con il suo completo gessato in stile gangster italo-americano (14.524). Dopo la prima serata, la corsa ai follower ha già i suoi protagonisti: Sayf vola a +33.545, Samurai Jay a +28.804 e Ditonellapiaga +19.621. A seguire Arisa (+18.591), Nayt (+15.662), Luchè (+12.805), Tredici Pietro (+10.895), Serena Brancale (+9.777), Fulminacci (+9.201), LDA e Aka 7even (+7.807), Enrico Nigiotti (+6.971), Sal Da Vinci (+6.692), Bambole di pezza (+6.017), Tommaso Paradiso (+5.695), Chiello (+5.197), Michele Bravi (+4.293), Mara Sattei (+4.289), Fedez e Masini (+4.225). E ancora: J-Ax (+3.839), Levante (+3.351), Eddie Brock (+3.139), Elettra Lamborghini (+3.027), Leo Gassmann (+2.783). Raf (+2.651), Ermal Meta (+2.215), Dargen D'Amico (+1.673), Maria Antonietta e Colombre (+1.480). Infine, Malika Ayane (+1.313), Francesco Renga (+830) e Patty Pravo (+609).
(Adnkronos) - Le migliori note d'autore dedicate ai bambini. E' stato questo il filo conduttore della serata di beneficenza che si è svolta il 19 febbraio a Roma presso l'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria. Un concerto dal titolo emblematico, 'La piccola armonia', dedicato proprio a evidenziare come i grandi compositori hanno celebrato in musica l'infanzia nelle loro pagine più poetiche. L'evento rappresenta l'appuntamento annuale con la Rassegna musicale ideata e curata da Tiziana Martino de Carles Marconi, e giunta alla 20ma edizione. Un'iniziativa benefica che vedrà, in questo caso, devoluto il ricavato alla Cooperativa Garibaldi, da sempre impegnata per l'inclusione dei ragazzi con fragilità. A promuovere la Rassegna l'Inner Wheel Club Roma Eur - Distretto 208 Italia - International Inner Wheel con il Rotary Club Roma Eur - Distretto 2080. L'evento è stato aperto dal saluto di Ermelina Peycheva, Incaricato d'affari e vice Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma, che ha sottolineato quanto questa collaborazione esprima il legame tra Italia e Bulgaria sul piano culturale, ringraziando per il lavoro profuso come vera 'vocazione' nell'organizzazione la madrina Tiziana Martino de Carles Marconi, past governatrice Inner Wheel Club Roma Eur, con Francesco Martino de Carles, past presidente e socio Rotary Club Roma Eur. Sono quindi intervenute, a rappresentare i rispettivi club, Grazia Saporito, presidente Iwc Roma Eur e vicepresidente Rotary Club Roma, e Elsa Marchitelli, vicepresidente Rotary Club Roma Eur. Ogni anno viene proposto un tema musicale diverso: partita con 'Roma di note', la Rassegna è proseguita sulla Via Francigena e tra borghi, castelli, piazze e salotti della Vecchia Europa, con soste speciali come 'Ciak si suona' per il grande cinema, Sissi, il Jazz, l'Opera e le donne, un convenzionale compleanno di Chopin, un anno di leggerezza con i fiori, il leggendario Morricone, la musica destinata a momenti di festa, gioia e condivisione e un 'Giro del mondo in 80 minuti', per approdare, quest'anno, all'infanzia. Ogni tema è sviluppato insieme alla musicologa Gaia Vazzoler, che conduce la serata e si esibisce al pianoforte accompagnata, ogni anno, da un giovane musicista con uno strumento diverso: dal violino alla fisarmonica, dal flauto alla chitarra. In questa 20ma edizione è stata la volta dell'arpa, suonata dalla ventunenne Marta Natuzzi, solista emergente. Un duo insolito, quello di arpa e pianoforte, come ha spiegato Gaia Vazzoler, perché il pianoforte rischia di coprire il timbro dell'arpa, quindi ancora più apprezzabile l'armonia e l'equilibrio creato per ricreare l'atmosfera giocosa e al tempo stesso sognante dei bambini. Il mondo dell'infanzia, infatti, ha ispirato alcuni dei più grandi musicisti di ogni tempo, che lo hanno raccontato con delicatezza e virtuosismo. Ecco, allora, risuonare le note di Mozart, che seppe unire semplicità e genio, e poi di Schumann, con il suo ispirato 'Album per l gioventù', fino a Caikovskij, che trasformò i ricordi infantili in miniature musicali eterne. Ancora, le ninne nanne di Tournier, Fauré e dell'artista bulgaro Vladigerov, in omaggio alla sede ospitante. Poi una serie di Debussy dedicata ai bambini e la suite di Ravel ispirata alla madre. Gran finale con, nel bis, la più famosa delle ninne nanne, quella di Brahms.
(Adnkronos) - Nel 2025 il carpooling aziendale, monitorato dall’Osservatorio Jojob, ha consentito di togliere dalle strade oltre 450mila auto private, generando un risparmio economico complessivo di quasi 2,5 mln di euro. Più nel dettaglio, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Nazionale sul Carpooling Aziendale 2026 realizzato da Jojob Real Time Carpooling - B-Corp specializzata nel supportare gli spostamenti nella tratta casa-lavoro e il pendolarismo attraverso la condivisione delle auto private - nel 2025 sono stati registrati complessivamente 795.335 viaggi condivisi, grazie ai quali è stato possibile risparmiare 12.488.149 chilometri percorsi, togliendo dalle strade 454.819 auto private ed evitando l’emissione di 1.623.442 kg di CO2 per un risparmio economico complessivo generato per gli utenti pari a 2.496.184 euro. Rispetto al 2023, il servizio ha più che raddoppiato i viaggi e le auto tolte dalle strade ed è cresciuto di oltre il 150% in termini di impatto ambientale ed economico e di più del 110% in viaggi effettuati. In due anni, il numero dei viaggi è passato da 373.767 a 795.335 (+113% in due anni) mentre i chilometri risparmiati, così come la CO2 evitata, sono aumentati del 153%, indicando una maggiore efficienza ambientale complessiva del sistema. Il beneficio economico complessivo generato dalla mobilità condivisa nel 2025 raggiunge i 2.496.184 euro, rispetto ai 986.263 euro del 2023 (+153%). “I dati dell’Osservatorio mostrano con chiarezza come il carpooling aziendale stia diventando una componente strutturale della mobilità quotidiana per migliaia di lavoratori e studenti - ha dichiarato Gerard Albertengo, Ceo e fondatore di Jojob - La crescita registrata nel 2025 dimostra che la condivisione dell’auto è una risposta concreta e immediatamente scalabile alla congestione urbana, alla difficoltà di accesso al trasporto pubblico nelle aree di ultimo miglio e alla necessità di ridurre le emissioni nel breve periodo”. L’edizione 2026 del rapporto ha restituito una fotografia del carpooler medio piuttosto netta: la fascia più attiva è quella 30-39 anni, che nel 2025 totalizza 245.200 viaggi, pari al 30,98% del totale; in altre parole, quasi un viaggio su tre è stato effettuato da un trentenne. Nel complesso, il 56% dei viaggi è effettuato da persone tra i 30 e i 49 anni e oltre il 77% dei viaggi è realizzato da utenti tra i 20 e i 49 anni, evidenziando una forte connessione con gli spostamenti legati a lavoro e studio. Sul profilo di genere, oltre 7 viaggi su 10 sono effettuati da uomini (70,84%), mentre le donne rappresentano il 29,16%. In generale, l’equipaggio medio è stato di 2,34 persone nel 2025. Dal punto di vista delle motorizzazioni, i viaggi condivisi nel 2025 sono stati effettuati prevalentemente con veicoli diesel (52,76%) e benzina (25,90%), seguiti da auto Gpl (10,13%) e ibride (7,55%). Restano ancora marginali le percorrenze effettuate con veicoli elettrici, pari allo 0,92% del totale. Nel 2025 il carpooling aziendale monitorato dall’Osservatorio di Jojob mostra una diffusione capillare su tutto il territorio nazionale, con una concentrazione più marcata nelle regioni caratterizzate da una forte mobilità pendolare. Il 56% dei viaggi si concentra in cinque regioni: Piemonte, Puglia, Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio. A livello provinciale, i primi tre territori per numero di viaggi sono Torino con 66.180 viaggi, Bologna con 58.739 e Milano con 30.792. Il confronto con il 2024 mostra incrementi significativi, come quello di Bologna che cresce del 41,2% (da 41.597 a 58.739 viaggi) mentre Milano cresce da 27.599 a 30.792 viaggi (+11,6%), a conferma di una domanda ormai rodata nei grandi contesti metropolitani. Tra i casi più dinamici spiccano Brindisi, che passa da 31.287 a 47.693 viaggi (+52,4%) generando oltre 1,09 milioni di km risparmiati e 142.583 kg di CO2 evitata, e Frosinone, con una crescita esponenziale del 99,8% (da 13.715 a 27.402 viaggi). Nel 2024 la percorrenza media nazionale dei viaggi in carpooling era pari a 27,47 km, valore già indicativo di un utilizzo significativo della condivisione dell’auto anche su tratte medio-lunghe. L’analisi delle percorrenze medie regionali del 2025 conferma in modo ancora più evidente il ruolo del carpooling nei territori caratterizzati da pendolarismo extraurbano. Le distanze medie più elevate si registrano in Sicilia e Calabria, dove ogni viaggio condiviso supera in media i 52 km, seguite da Sardegna e Valle d’Aosta, con percorrenze intorno ai 45 km. Valori particolarmente alti si osservano anche in Molise (41,0 km), Abruzzo (39,7 km) e Puglia (39,3 km). Nella fascia intermedia si collocano Lazio (34,9 km), Umbria (32,5 km), Liguria (31,3 km) e Campania (30,7 km), con percorrenze prossime o superiori alla media nazionale. “Nel complesso, i dati 2026 mostrano come il carpooling aziendale continui a crescere in modo costante in tutte le regioni d'Italia, intercettando esigenze di mobilità molto differenti sul territorio nazionale - ha aggiunto Albertengo - che siano contesti caratterizzati da lunghi spostamenti quotidiani, o aree con tragitti più brevi e ravvicinati, la condivisione dell’auto privata resta il modo più semplice per abbattere i costi del tragitto casa-lavoro e sempre più aziende stanno scegliendo questo sistema di welfare".