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(Adnkronos) - Stasera, martedì 3 marzo, andrà in onda 'Gloria-Il ritorno', il tv movie con Sabrina Ferilli protagonista, in prima serata su Rai 1 e su RaiPlay. Nel cast anche Sergio Assisi (Alex), Emanuela Grimalda (Iole), Luca Angeletti (Sergio), Claudia Gerini (La Bella del Tufello), Pino Strabioli (Dottor Rummo), David Sebasti (Filippo), Martina Lampugnani (Emma), con l’amichevole partecipazione di Francesco Arca (Bernardo Pace). "Una sorta di favola moderna sul chi siamo e su chi vogliamo essere. Gloria attraversa questa vicenda con la sua tipica spavalderia, con ironia e autoironia, ma anche con la sua dirompente umanità che finisce per travolgere tutti e che solo un’attrice come Sabrina poteva darle". Così il regista Giulio Manfredonia racconta il tv movie. Dopo aver mentito sulla propria salute pur di tornare sotto i riflettori, Gloria Grandi (Sabrina Ferilli), attrice viziata sul viale del tramonto, è riuscita a ottenere l’effetto opposto. In carcere in attesa di giudizio è costretta infatti a fare i conti con le conseguenze che le sue azioni hanno avuto non solo su di lei, ma soprattutto sulla sua famiglia. E, come se non bastasse, qualcuno sta per pubblicare una biografia "non autorizzata" sulla sua vita e sulla sua infanzia al Tufello. "Gloria affronta questa vicenda con il solito piglio, quasi si trattasse di un incidente di percorso, un inciampo da superare rapidamente, e tuttavia il contatto con donne così diverse da lei (o forse non così tanto…) ne intacca l’apparente indifferenza, la riporta inesorabilmente alle sue origini, semplici e periferiche, che ha tentato tutta la vita di dimenticare - sottolinea ancora Manfredonia nelle note di regia. - Inizia da qui un percorso di ‘ritorno a casa’ che è anche un viaggio di riappacificazione con una parte di sé volutamente cancellata e ormai dimenticata. È un viaggio pieno di imprevisti, di incontri sorprendenti e divertenti, alla fine del quale Gloria si scoprirà cambiata". Terminata la custodia cautelare, Gloria cercherà di mantenere un equilibrio tra le sedute di psicoterapia imposte dalla Corte, i servizi socialmente utili, svolti proprio nel quartiere da cui è fuggita, e i maldestri tentativi di riconquistare gli affetti più cari. Per Gloria ora non si tratta più di tornare o meno sulla cresta dell’onda, ma di fare pace con il suo passato in un imprevedibile percorso di accettazione e rinascita. Il tono del tv movie è di commedia con un lieto fine a 360°: in questa dimensione più autentica, Gloria riconquisterà il cuore del suo ex marito Alex, la stima di sua figlia Emma e un nuovo posto nel mondo del cinema? "Se la prima stagione era una analisi quasi feroce del nostro tempo così fortemente segnato dal peso del giudizio collettivo, così mass-mediatico, il nuovo film parla invece di vicende molto più intime e private, si addentra in mondi molto più quotidiani e semplici, ma anche universali, mette la sua lente molto più a ridosso della protagonista e dei suoi cambiamenti", conclude il regista Giulio Manfredonia.
(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale, così come dicono anche tante ricerche a livello internazionale, certamente comporterà un riposizionamento e soprattutto anche un rischio su alcune posizioni lavorative ma quello che dicono le ricerche internazionali è che invece porterà alla fine un saldo positivo in termini di nuove opportunità di lavoro". Lo dice la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, a margine dell’evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità'. "Il tema ovviamente è un tema connesso alla strategia sulle competenze, alla formazione e alla riqualificazione dei lavoratori, all'attenzione a dare una risposta in termini di competenze digitali delle persone", precisa Calderone. "Stiamo formando migliaia di persone proprio per trasferire competenze digitali che sono fondamentali in questo contesto", spiega. "La nostra - prosegue il ministro - non è una visione pessimistica, dobbiamo certamente avere attenzione a quelli che possono essere i potenziali contraccolpi negativi, ma la risorsa umana è fondamentale, l'intelligenza artificiale deve essere al servizio del lavoro ovviamente di qualità", conclude.
(Adnkronos) - “Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole", è il titolo del convegno che si terrà martedì 3 marzo alle 11,30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, promosso da PlanEat su iniziativa dell’onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura e prima firmataria della Legge 166/2016 antispreco. A dieci anni dall’approvazione della Legge Gadda, l’incontro intende aprire una riflessione sulla “fase 2” delle politiche contro lo spreco alimentare, spostando il focus dalla gestione delle eccedenze alla prevenzione a monte, in particolare nei servizi di ristorazione scolastica e collettiva. I temi al centro del confronto saranno: la dimensione del fenomeno In Italia, vengono preparati ogni giorno circa 3 milioni di pasti nelle scuole e una quota significativa — stimata intorno al 30% — non viene consumata. Il ruolo delle politiche pubbliche e degli appalti: il convegno metterà al centro la necessità di introdurre nei capitolati di gara modalità più puntuali per il raggiungimento dei Cam (criteri ambientali minimi), includendo strumenti innovativi e digitali per il monitoraggio e la prevenzione dello spreco. L’orizzonte europeo 2030: il confronto si inserirà nel quadro delle politiche europee che prevedono una riduzione significativa degli sprechi alimentari entro il 2030, evidenziando l’urgenza di sistemi di misurazione più omogenei e strutturati. All'incontro sono previsti gli interventi di Nicola Lamberti, ceo e founder PlanEat, Giovanni Gostoli, direttore generale Rete dei Comuni Sostenibili, Daniele Branca, responsabile ufficio legislativo e lavoro Legacoop Produzione e Servizi, Carola Ricci, professor of International Law e delegata del Rettore per la cooperazione internazionale, l'onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione Agricoltura. Nel corso dell’incontro PlanEat presenterà la propria esperienza nella pianificazione digitale dei pasti e nell’analisi dei consumi nella ristorazione collettiva, mostrando come l’utilizzo di strumenti digitali possa migliorare la programmazione del servizio, affiancare i percorsi di educazione alimentare, contribuire alla prevenzione strutturale dello spreco. Sarà inoltre illustrato il progetto pilota PlanEat Scuole, realizzato in una mensa della provincia di Pavia, che ha introdotto la scelta anticipata del pasto e un sistema di pianificazione basato sui dati. L’evento intende favorire un confronto tra istituzioni, amministrazioni locali, operatori della ristorazione e mondo della ricerca per individuare strumenti concreti capaci di rafforzare le politiche di prevenzione dello spreco alimentare, con ricadute su sostenibilità ambientale, qualità educativa ed efficienza della spesa pubblica.