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(Adnkronos) - Nuovo appuntamento oggi, domenica 15 marzo, con 'Che tempo che fa', il programma condotto da Fabio Fazio in onda dalle ore 19.30 in diretta sul NOVE e in streaming su discovery+. Tanti ospiti tra attualità, cronaca, sport, cinema, musica. Tra gli ospiti della puntata: Sal Da Vinci con 'Per sempre sì', il brano vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo e che rappresenterà l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest a Vienna. Il 25 e 26 settembre Sal Da Vinci festeggerà i 50 anni di carriera all’Arena Flegrea di Napoli e dal 7 ottobre sarà in tour nei teatri d’Italia con 'Sal Da Vinci – Live Teatri'. Carlo Verdone, regista e protagonista di 'Scuola di seduzione', film in uscita il 1° aprile 2026. Con oltre 45 anni di straordinaria carriera, Carlo Verdone è uno dei protagonisti più amati del cinema italiano, premiato con 9 David di Donatello, 11 Nastri d’Argento, 3 Globi d’Oro, oltre che con altri numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Nel 2018 è stato nominato Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella. Bebe Vio, Ambassador dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in occasione della chiusura dei Giochi Paralimpici. Fiorettista paralimpica, nella sua carriera ha vinto 2 ori ai Giochi Paralimpici, 5 ori ai Mondiali e 5 ori agli Europei. Nel 2021 ha fondato la Bebe Vio Academy, un programma inclusivo che ha come obiettivo la promozione dello sport paralimpico, incentrato sulla visione di rendere lo sport accessibile a tutti. E ancora: Jasmine Trinca, dal 19 marzo al cinema con 'Gli occhi degli altri', il film di Andrea De Sica presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025 dove ha vinto il Premio Monica Vitti come miglior attrice; lo scrittore Premio Strega e Premio Campiello Paolo Giordano, dal 17 marzo nelle librerie con 'Da vicino'; Niccolò Ammaniti, nelle librerie con il suo nuovo romanzo 'Il Custode'; gli editorialisti de la Repubblica Massimo Giannini e Annalisa Cuzzocrea; Cecilia Sala; Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; Michele Serra. A chiudere la puntata l’immancabile appuntamento con 'Che tempo che fa – il Tavolo' con: Sal Da Vinci; Aurelio Ponzoni in arte 'Cochi'; Belén Rodriguez, conduttrice insieme ai PanPers della sesta stagione di 'Only Fun – Comico Show'; Nino Frassica; Mara Maionchi; Ubaldo Pantani; Paolo Rossi; Enzo Iacchetti; Claudio Chiappucci, soprannominato 'El Diablo', uno dei protagonisti del ciclismo anni '90, a 35 anni dalla vittoria della 'Classicissima' Milano-Sanremo; Gigi Marzullo; la Signora Coriandoli; Orietta Berti; Francesco Paolantoni; Giucas Casella.
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - Nel corso dell’edizione 2026 di Key, l’Associazione di riferimento delle aziende italiane che promuovono, progettano, realizzano e facilitano gli interventi di efficienza energetica e generazione distribuita, AssoEsco ha organizzato un convegno dal titolo 'Misure e meccanismi per la transizione energetica post Pnrr: il ruolo delle Energy Service Company'. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra associazione, istituzioni ed enti tecnici per fare il punto sui risultati conseguiti grazie al Pnrr, sulle criticità emerse in fase attuativa e sulle priorità strategiche per il futuro. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Associazione Giacomo Cantarella che nella sua introduzione ha messo in evidenza come le Esco, anche in questa fase nuova post Pnrr, possano essere attori protagonisti e catalizzatori della transizione energetica. “Viviamo in un momento storico particolare - ha spiegato - sta venendo meno il rilevante supporto economico portato dal Pnrr, è cambiato velocemente il contesto geopolitico e sta cambiando la normativa di riferimento del settore. In questo contesto siamo fortemente convinti che non si debbano fare passi indietro nel percorso di transizione energetica, che rimane la via maestra per contrastare l’incremento dei costi energetici di imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione. Il percorso di decarbonizzazione richiede integrazione tra efficienza, rinnovabili, elettrificazione e gestione dei rischi. In questo contesto le Esco rappresentano uno strumento strategico. Sottoscrivendo un Energy Performance Contract non si acquista tecnologia, ma un risultato energetico garantito, con assunzione dei rischi tecnici e finanziari da parte delle Esco. Per le imprese significa competitività e maggiore certezza su costi e performance; per la Pa, possibilità di realizzare interventi senza investimento iniziale, con sostenibilità di bilancio e continuità del servizio. Nella nuova fase post Pnrr servono meccanismi stabili che rendano la Esco un’opzione strutturale per abilitare interventi efficienti, finanziabili e con risultati garantiti nel tempo”. Il convegno è poi entrato nel vivo con l’intervento di Stefano Clerici, Consigliere Delegato di Agici, che ha presentato un’analisi sul 'Bilancio Pnrr e sfide 2026', offrendo una lettura dei principali impatti delle misure attuate e delle prospettive per il mercato dell’efficienza energetica e dei servizi energetici. A seguire, Antonio Beneduce, vicepresidente AssoEsco, ha illustrato il punto di vista dell’Associazione, soffermandosi sulla necessità di accompagnare il passaggio dalla fase straordinaria del Pnrr - che ha impresso una forte accelerazione alla transizione energetica - a una nuova fase fondata su strumenti stabili, in grado di assicurare nel tempo la sostenibilità degli interventi attraverso una più efficace integrazione tra incentivi pubblici e capitale privato. Il dibattito, moderato dallo stesso Beneduce, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali ed enti tecnici, tra cui Luca Restaino del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fabrizio Penna del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Enrica Cottatellucci del Gse e Francesca Hugony di Enea. Luca Restaino ha ricordato che l’iperammortamento resta uno strumento orientato all’efficienza energetica. Ha inoltre confermato che “le Esco potranno accedervi, anche se il decreto non lo specifica in modo esplicito”. Fabrizio Penna ha evidenziato come “il percorso di attuazione del Pnrr abbia prodotto risultati significativi, lasciando in eredità un metodo di lavoro solido e condiviso”. Un approccio che, secondo Penna, dovrebbe orientare e ispirare le future iniziative legislative. Enrica Cottatellucci ha evidenziato che le Esco rappresentano interlocutori ottimali, poiché “poter contare su soggetti che conoscono a fondo le peculiarità del settore costituisce un valore aggiunto che facilita la gestione delle criticità e favorisce il miglioramento dei processi”. Infine, Francesca Hugony ha illustrato le principali criticità della riqualificazione energetica degli edifici nel settore residenziale e nella pubblica amministrazione, anche alla luce delle evidenze raccolte da Enea, evidenziando le diverse peculiarità dei due ambiti. Ha inoltre richiamato “l’importanza degli sportelli unici territoriali: fondamentali per rafforzare la fiducia dei cittadini e facilitare i percorsi di intervento”. Durante il confronto è emersa la necessità di valutare l’efficacia degli strumenti adottati, intervenire sulle misure con limiti applicativi e rifinanziare, se opportuno, le linee più performanti, per garantire continuità agli investimenti e certezza agli operatori. In questo quadro, le Esco sono state individuate come interlocutori chiave per sostenere imprese e pubbliche amministrazioni nella realizzazione di interventi complessi e accelerare la transizione energetica post-Pnrr. L’incontro ha inoltre rappresentato un momento di dialogo per definire una roadmap condivisa, finalizzata a consolidare i risultati del Pnrr e a fronteggiare le sfide energetiche dei prossimi anni. In merito al Conto Termico 3.0, è stato chiarito che il blocco del portale comunicato dal Gse non costituisce una chiusura definitiva, bensì una sospensione temporanea. La misura consente al Gestore di effettuare le necessarie verifiche sulle domande pervenute e di programmare in modo efficace la ripartizione degli incentivi negli anni a venire.