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(Adnkronos) - Elettra Lamborghini è tra i 30 concorrenti del Festival di Sanremo 2026 e questa sera, mercoledì 25 febbraio, torna sul palco dell'Ariston per la seconda serata della kermesse canora. La cantante partecipa con il brano 'Voilà', e questa segna la sua seconda partecipazione in gara dopo quella del 2020 con 'Musica (e il resto scompare)'. L'artista è stata co-conduttrice di una serata del Festival di Sanremo 2025 insieme a Miriam Leone e a Katia Follesa. Elettra Miura Lamborghini nasce il 17 maggio 1994 a Bologna da papà Tonino e mamma Luisa Peterlongo. È sorella di quattro fratelli: Ferruccio (pilota di moto, CEO e vicepresidente della Torino Lamborghini Spa), Ginevra (ex concorrente del Grande Fratello Vip) e le gemelle Lucrezia e Flaminia Lamborghini. Il suo cognome è uno dei più noti nel mondo dell'industria automobilistica. Il papà Tonino, infatti, è imprenditore e figlio di Ferruccio Lamborghini, fondatore della prestigiosa casa. Il suo nome è un omaggio alla Lamborghini Miura, la prima supercar della storia, prodotta dal 1966 al 1973. Elettra Lamborghini si inserisce nel mondo dello spettacolo nel 2015 quando partecipa al reality 'Super Shore 16' in onda in Spagna e in America Latina. Nel 2017 Elettra diventa concorrente del 'Gran Hermano VIP', la versione spagnola del Grande Fratello. Ma il suo sogno più grande era quello di fare la cantante. Nel 2018 pubblica il suo primo singolo 'Pem Pem', destinato a diventare un successo radiofonico, permettendo a Elettra di ottenere l'accesso nel panorama della musica italiana, e anche due dischi di platino. L'anno successivo, Elettra ottiene il ruolo di giudice in The Voice of Italy - in onda su Rai 2 - accanto a Morgan, Gue Pequeno e Gigi D'Alessio. E nel 2020 calca il palco più importante d'Italia: Festival di Sanremo con il brano 'Musica (e il resto scompare)'. Seguono altri successi radiofonici e hit estiva, nota la collaborazione con Shade per il brano 'Dire, fare, baciare'. Nel 2022 al Madame Tussauds Amsterdam viene presentata la statua in cera di Elettra Lamborghini. Elettra Lamborghini è sposata con il dj olandese Afrojack. I due sono convolati a nozze nel 2020 a Villa del Balbiano, a Ossuccio, sul lago di Como e ora vivono insieme a Miami, in Florida. Nello studio di Verissimo, Elettra ha raccontato di aver trovato la sua anima gemella: "Sono innamorata di lui più adesso di quando l'ho conosciuto. Non litighiamo mai e stiamo maturando insieme. Ho trovato la mia persona. Mi piace tutto di lui, amo stare in sua compagnia e tutta la nostra vita". Elettra Lamborghini è stata spesso 'accusata' di aver ricorso a dei ritocchini chirurgici, a causa del suo cambiamento fisico. Ma la cantante ha ammesso che durante il lockdown del 2020 si è sottoposta a una dieta detox che le ha permesso di perdere diversi chili. "È tutta roba mia. Mi sono semplicemente messa d'impegno e mi sento benissimo con me stessa. Mi alleno due volte al giorno quando posso e seguo una dieta sana e bilanciata, senza escludere nulla". Elettra Lamborghini ha raccontato di aver avuto un'infanzia serena circondata dall'amore dei suoi animali e a oggi possiede molti cani (Chihuahua è la sua razza preferita) e 5 cavalli. Elettra Lamborghini ha la grande passione dei tatuaggi e in tutto il corpo ne ha più di 40. Il tattoo più famoso è quello a macchia di leopardo sul gluteo sinistro, anche se a oggi si è detta pentita di averlo fatto e desidererebbe toglierlo. Destinata ad essere una hit estiva. Elettra Lamborghini a 'Tv Sorrisi e Canzoni' ha raccontato che il suo è un brano pop e divertente: "Il mio obiettivo è far ballare l'Ariston. Voglio stupire, senza dubbio. Sarà un'evoluzione rispetto a quello che ho portato sul palco finora". Elettra, Elettra Lamborghini Ma che notte Che casino Tipo cocktail Un po' di me un po' di te Nessun dorma Fai il cretino Io l'offesa e poi damblé Litigare anche di sabato sera Ballando con le stelle e noi con gli occhi amarena Tu mi prendi la mano, Voglio, sì, ma non mi va, va Mamma mia che rabbia La porta che fa bam bam Solita bagarre E poi ci sale sale su Quest'aria di mare Un po' ti odio un po' I love you Ma che c'è di male Sai già cosa fare Dai comincia tu E allora viva viva viva la Carrà Ballare e poi finire giù per terra Viva l'amore amore amore che si fa Al buio e la televisione accesa Fino all'alba Come due gatti dietro a qualche bar Su una cabrio senza targa Noi due sotto un cielo a pois Così chic Così hard Vieni qui Voilà, voilà, voilà, voilà Mi hanno detto E mi piace Che in un letto Poi si fa la pace (Tu lo sai, tu lo sai) che i baci Sono come le ciliegie Non hai fame Sì però, sì però ti viene E poi si cade cade giù Come quando piove Un po' ti odio un po' I love you Non ci vuol un Nobel Sai già cosa fare Dai comincia tu E allora viva viva viva la Carrà Ballare e poi finire giù per terra Viva l'amore amore amore che si fa Al buio e la televisione accesa Fino all'alba Come due gatti dietro a qualche bar Su una cabrio senza targa Noi due sotto un cielo a pois Così chic Così hard Vieni qui Voilà, voilà, voilà Altro che chiacchiere Spegni tutto in questa notte di paillettes Eccomi qua E allora viva viva viva la Carrà Ballare e poi finire giù per terra Fino all'alba Come due gatti dietro a qualche bar Su una cabrio senza targa Noi due sotto un cielo a pois Così chic Così hard Vieni qui Voilà, voilà, voilà, voilà.
(Adnkronos) - Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, cambiano le regole di calcolo dell'Isee, la cui domanda per ottenere da subito le nuove agevolazioni previste è in scadenza il prossimo 28 febbraio. In particolare, la franchigia sulla prima casa passa da 52.500 a 91.500 euro (120.000 euro per chi risiede nei capoluoghi di città metropolitane) e vengono introdotte nuove maggiorazioni sulla scala di equivalenza: 0,10 per i nuclei con due figli, una novità assoluta, che sale a 0,25 con tre figli e a 0,55 con cinque o più figli. Per una famiglia con due figli e una casa di proprietà in una grande città l'Isee potrebbe abbassarsi in modo rilevante, ampliando così l'accesso a prestazioni come assegno unico, bonus nido e assegno di inclusione. Queste modifiche, sulla carta, dovrebbero favorire milioni di famiglie italiane, eppure, secondo un sondaggio condotto dalla startup FunniFin su un campione di 5mila lavoratori, che utilizzano la piattaforma, il 75% ritiene che il nuovo calcolo non cambierà nulla nella propria vita. Un dato che racconta, più che una valutazione tecnica, una sfiducia profonda verso strumenti e meccanismi percepiti come distanti dalla quotidianità. "Il dato che emerge dal nostro sondaggio non ci sorprende, ma ci preoccupa. La maggior parte dei lavoratori non ha gli strumenti per valutare se le nuove regole possano agevolarli o meno. E quando non capisci come funziona un meccanismo, smetti di fidarti", commenta Leonardo Capotosto, co-founder di FunniFin. La sfiducia emersa dal sondaggio non nasce nel vuoto. Dietro quel 75%, secondo il sondaggio, ci sono domande concrete che i lavoratori si pongono quotidianamente e che restano senza risposta, domande che riguardano decisioni finanziarie comuni ma che hanno un impatto diretto sull'Isee. Quanto dovrei tenere sul conto corrente? Sul conto corrente, spiegano da FunniFin, conviene mantenere solo la liquidità necessaria per coprire le spese correnti e un margine di sicurezza. Il resto è meglio investirlo o spostarlo su strumenti come titoli di Stato o buoni postali, che dal 2024 sono esclusi dal calcolo Isee fino a 50.000 euro. Meno giacenza media significa un Isee più basso e più possibilità di accedere a bonus e agevolazioni. Altro quesito fondamentale ai fini dell'Isee: mi conviene il mutuo o restare in affitto? Dipende da dove si vive e dal valore dell'immobile. Con le nuove franchigie, una casa di proprietà con valore catastale sotto le soglie previste non pesa più sull'Isee. In molti casi, soprattutto fuori dalle grandi città, comprare casa con un mutuo può risultare oggi più conveniente anche ai fini delle agevolazioni rispetto a restare in affitto. Ma l'Isee va rinnovato ogni anno? E quando? Sì, va rinnovato ogni anno. Quest'anno la scadenza chiave è il 28 febbraio. Chi presenta la Dsu entro quella data ottiene il ricalcolo con le nuove regole e l'assegno unico più alto fin da gennaio, con arretrati inclusi. Chi ritarda perde mesi di importo maggiorato. Ma queste domande restano senza risposta perché i lavoratori non riescono a orientarsi tra franchigie, scale di equivalenza e scadenze fiscali e il motivo ha a che fare con un livello di competenze finanziarie che in Italia resta cronicamente insufficiente. "Aumentare l'educazione finanziaria per i dipendenti italiani è una priorità. L'Edufin Index 2025 lo conferma: l'alfabetizzazione finanziaria degli italiani si ferma a 56 punti su 100, sotto la sufficienza, con l'indice di consapevolezza ancora più basso a 54 punti. Il divario colpisce soprattutto donne e giovani sotto i 40 anni. Se questo livello non si alza, ogni riforma fiscale, per quanto positiva, rischia di non raggiungere chi ne avrebbe più bisogno. Per questo i dipendenti hanno sempre più bisogno di avere supporto concreto su queste tematiche e quindi per un'azienda offrire un benefit completo sul benessere finanziario può fare la differenza anche a livello sociale", conclude Capotosto.
(Adnkronos) - Ecologia integrale, cooperazione tra Europa e Stati Uniti, innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente, responsabilità dei media globali e sostenibilità dei grandi eventi: sono questi i temi che saranno al centro del XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord Ets e in programma a Treviso dal 18 al 21 marzo 2026 con il titolo 'Building Future Together - Un’umanità nuova con sete di futuro'. Per quattro giorni Treviso diventerà una redazione globale diffusa, accogliendo oltre 100 giornalisti provenienti da più di 40 Paesi insieme a rappresentanti istituzionali, amministratori pubblici, imprese innovative, accademici ed esponenti del mondo della cultura. Il Forum si svolgerà tra Ca’ dei Carraresi e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno e si articolerà in una sessione inaugurale e sei sessioni tematiche dedicate ai nodi cruciali della transizione ecologica e alla costruzione di una visione condivisa di ecologia integrale, capace di tenere insieme ambiente, economia, dimensione sociale e responsabilità culturale. L’edizione 2026 assume una valenza strategica per la costruzione di un ponte strutturato tra il Triveneto e lo Stato del Colorado. Territori accomunati da identità montana, forte vocazione sportiva e turistica, sistemi produttivi dinamici e crescente attenzione alle politiche ambientali, Veneto e Colorado saranno protagonisti di un confronto concreto su mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, tecnologie pulite, economia montana e governance della sostenibilità. Tra i relatori internazionali sono attesi rappresentanti istituzionali e imprenditoriali del Colorado, insieme a protagonisti dell’innovazione tecnologica statunitense, a testimonianza di un dialogo che guarda alle Montagne Rocciose e alle Dolomiti come territori laboratorio di cooperazione transatlantica. Un focus centrale sarà dedicato alla sostenibilità dei grandi eventi internazionali, con un approfondimento specifico sul modello dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Nella sessione inaugurale interverrà Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Milano Cortina 2026, per illustrare il rapporto di sostenibilità dei Giochi e le strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale e garantire un’eredità positiva per i territori ospitanti. Il Forum offrirà inoltre uno sguardo globale grazie alla presenza di Jinfeng Zhou, segretario generale della China Biodiversity Conservation and Green Development Foundation, che porterà l’esperienza cinese nel campo della tutela della biodiversità e della cooperazione ambientale internazionale. Il confronto tra modelli europei, nordamericani e asiatici contribuirà a rafforzare il carattere autenticamente globale dell’iniziativa. Grande attenzione sarà dedicata anche al ruolo delle piattaforme digitali e dell’industria culturale nella costruzione del dibattito ambientale. Interverranno Andy Thompson, dirigente internazionale attualmente International Technologist di Meta con una lectio magistralis sull’impatto delle notizie ambientali sulle piattaforme social, e Hanna Grahn, Head Sustainability and Climate Action di Spotify, che affronterà il tema della musica e dei contenuti culturali come strumenti di consapevolezza e responsabilità collettiva. Il programma affronterà inoltre il rapporto tra natura e bellezza, economia del benessere, rigenerazione urbana, bioarchitettura, agricoltura sostenibile, filiere del cibo, tecnologia digitale, ecologia della mente e dell’anima. Una sessione conclusiva sarà dedicata al ruolo dei media e dei giornalisti della rete Greenaccord, con la consegna del Greenaccord International Media Award a una realtà nordamericana impegnata nella narrazione delle sfide climatiche. "In un tempo segnato da conflitti, crisi climatiche e incertezze geopolitiche - dichiara Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord - abbiamo bisogno di ricostruire un orizzonte comune. L’ecologia integrale non è uno slogan, ma una visione che tiene insieme ambiente, giustizia sociale, economia e spiritualità. Con questo Forum vogliamo offrire ai giornalisti e alle istituzioni uno spazio di dialogo autentico tra Europa e America, ma anche tra Occidente e Asia, tra tecnologia e cultura. Solo costruendo ponti e assumendoci una responsabilità condivisa possiamo generare un futuro credibile per le nuove generazioni". "In un mondo lacerato dalla violenza e dalla prepotenza, avvertiamo il bisogno di tornare a frequentare la gentilezza e la convivialità delle differenze. Il nuovo Forum internazionale di Greenaccord - sottolinea il segretario generale dell'organizzazione, Giuseppe Milano - non nasce con la sola ambizione di raccontare la complessità contemporanea, tra innovazioni straordinarie e relazioni internazionali virtuose, ma anche e soprattutto di provare a costruire insieme una diversa visione di società, più giusta e inclusiva, in cui la giustizia sociale e ambientale siano saldate nella pace e nella prosperità intergenerazionale e crossterritoriale".