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(Adnkronos) - E' morta a Napoli all’età di 63 anni Cinzia Oscar, pseudonimo di Vincenza Testa, cantante e attrice teatrale tra le voci note della tradizione neomelodica partenopea. Nata il 20 ottobre 1962 nel capoluogo campano, si è spenta oggi improvvisamente dopo una lunga carriera divisa tra musica e teatro. A dare l'annuncio della scomparsa è stato il figlio, il cantante Marco Calone, sui social: "Mamma sono morto insieme a te. Mi hai insegnato tutto, tranne a vivere senza di te". Cinzia Oscar aveva iniziato a esibirsi giovanissima: a soli sette anni salì sul palco insieme al padre, che componeva il Trio Oscar, sostituendo il fratello malato durante uno spettacolo teatrale. In seguito partecipò a uno show come piccola imitatrice accanto a Gigi Sabani e Pietro De Vico, muovendo i primi passi nel mondo dello spettacolo. Nei primi anni di attività teatrale lavorò anche con l’interprete della sceneggiata napoletana Pino Mauro. Il debutto discografico arrivò nel 1979 con il 45 giri 'Caro diario/Vita 'e 'nfamità'. Da quel momento prese avvio una carriera musicale che la portò a collaborare con diverse etichette napoletane e a incidere numerosi brani diventati popolari nel circuito neomelodico, tra cui 'Nun sò na bambola', 'Caro figlio mio', ''Na lettera', 'Maledizione', 'Gesù, Giuseppe, Sant'Anna e Maria', 'E' colpa toia' e 'Gli amanti'. Nel corso degli anni partecipò a diverse edizioni del Festival di Napoli e duettò con numerosi artisti della scena partenopea. Tra le collaborazioni più note quella con il cantante della sceneggiata napoletana Mario Merola, con cui presentò nel 2002 il brano 'Si tu papà'. Incise inoltre duetti con Franco Ricciardi, Franco Moreno e lo stesso Pino Mauro, consolidando la sua presenza nel panorama della canzone napoletana classica e neomelodica. Nel 2015 Cinzia Oscar prese parte al programma televisivo 'Teo in the Box', condotto da Teo Teocoli su Rai 3. L’anno successivo fece parlare di sé per l’intenzione di intraprendere un’azione legale contro i produttori della serie 'Gomorra - La serie', accusati di aver utilizzato senza autorizzazione il suo brano 'Nun so' na bambola'. La sua vita artistica si è intrecciata anche con quella del cantante neomelodico Franco Calone, con cui ebbe una relazione e dal quale è nato il figlio Marco Calone. Madre e figlio hanno inciso insieme alcuni brani, tra cui 'T'aggia proteggere', pubblicato nell’album 'Nato tra le note' del 2011. Negli ultimi anni Cinzia Oscar era tornata anche al teatro. Nel 2018 fu protagonista della commedia 'Nu Bambeniello' e 'Tre San Giuseppe' di Gaetano Di Maio. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album, tra cui 'Io napoletanissima' (1984), 'Ancora insieme' (1985), 'Storie d’amore' (1990), ''Na lettera' (1994), 'Lady Oscar' (1996) e 'Unica interprete' (2017).
(Adnkronos) - Al via la seconda edizione di 'Seminari Dop – Incontri d’autore', il progetto del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, che lega cultura e valorizzazione delle eccellenze del made in Italy. Il nuovo ciclo intende accendere i riflettori sui temi di attualità e sui fenomeni sociali. Il primo appuntamento si terrà il 20 marzo alle ore 16.30 nelle Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta, sede del Consorzio, con la presentazione del libro 'I diavoli dell’Averno' (Solferino) del giornalista Antonio Castaldo con ospiti d’eccezione. Con il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo, interverranno il procuratore aggiunto del tribunale di Napoli, Alessandro Milita; il direttore territoriale dell’Agenzia Dogane e Monopoli della Campania, Maria Alessandra Santillo; la dirigente scolastica dell’istituto di istruzione superiore “Giordani” di Caserta, Antonella Serpico, che è partner del progetto con i suoi studenti. Il reading sarà a cura di Raffaele Frega. Modera la giornalista Marilù Musto. Il 17 aprile, sempre alle ore 16.30 nella sede del Consorzio, si presenterà invece il “Breve trattato sul lecchino” (La Nave di Teseo), opera del professore Antimo Cesaro, docente di Filosofia Politica all’Università della Campania “Vanvitelli”. Attraverso la storia e la letteratura – da Aristotele a Dante, da Machiavelli a Musil –Cesaro descrive il ritratto impietoso di una creatura immortale, il lecchino. Con l’autore dialogheranno Marianna Pignata, componente del cda della Reggia di Caserta, e il giornalista Enzo Zuccaro. Il 28 maggio sarà la volta del volume “La filosofia della Dop Economy” di Mauro Rosati (direttore di Origin), in uscita con Treccani Editori. Il volume esplora cosa rappresentano per i territori i prodotti a indicazione geografica come la mozzarella di bufala campana. Chiusura il 18 settembre con il direttore del quotidiano 'Il Foglio', Claudio Cerasa, che presenterà il suo ultimo libro 'L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo' (Silvio Berlusconi editore). “Siamo convinti che la valorizzazione di un prodotto come la Mozzarella di Bufala Campana non possa limitarsi soltanto alla dimensione produttiva ed economica, ma debba necessariamente intrecciarsi con la cultura, il pensiero e il confronto sui grandi temi della nostra società. Con la seconda edizione dei Seminari Dop, vogliamo proprio rafforzare questa visione: aprire il Consorzio al territorio e trasformarlo in un luogo di dialogo tra istituzioni, scuola, informazione e mondo accademico”, commenta il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo. Il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani, aggiunge: “Attraverso i libri e le riflessioni dei nostri ospiti affronteremo temi molto diversi tra loro – dalla legalità alla politica, dall’economia dei territori al ruolo dell’informazione – con l’obiettivo di stimolare un dibattito aperto e coinvolgere soprattutto i giovani, come dimostra la collaborazione con le scuole. Il Consorzio vuole essere sempre più un presidio anche di promozione culturale e civile. Perché difendere e raccontare le eccellenze del Made in Italy significa, prima di tutto, difendere e raccontare il valore dei nostri territori e delle comunità che li rendono unici.”
(Adnkronos) - Innovazione ed eccellenza tecnologica per la transizione energetica sono state premiate a Key 2026 con il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni, consegnato alle sette aziende espositrici che si sono distinte per i progetti più all’avanguardia e alle sette start-up dell’Innovation District più innovative, in ciascuno dei sette settori merceologici della manifestazione (solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City). Hanno consegnato la targa agli espositori: il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti, la Global Exhibition Director della divisione Green & Technology di Ieg Alessandra Astolfi, la project manager di Key Giorgia Caprioli e il segretario generale di Motus-E Francesco Naso. Sono state premiate le aziende: IGreen System, Meteodyn, Clivet, Crrc Zhuzhou Institute, Alperia Green Future, Dragone Energy ed Enea. A consegnare la targa alle start-up sono stati Maurizio Ermeti, Alessandra Astolfi, Giorgia Caprioli, Francesca Zadro, Global Start-up Program dell’Agenzia Ice, Fabrizio Tollari, Head of Energy and Climate Unit di Art-Er, Nicoletta Amodio, Executive Adviser ricerca e innovazione di Confindustria e direttrice della Fondazione Mai, e Gabriele Ferrieri, presidente di Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori). Sono state premiate Taleta, Northernlight, I-Tes, CO2CO, AI-Cure, Powandgo, Enercade.