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(Adnkronos) - Paura al liceo Orazio di Roma dove un albero nella notte è caduto mandando in frantumi una finestra dell'edificio. Sono intervenuti i vigili del fuoco e la scuola questa mattina era regolarmente aperta. Secondo una nota dell'Unione degli Studenti di Roma l'albero situato nel cortile della sede di via Spegazzini, tra i quartieri Talenti e Montesacro, è crollato e ha infranto una finestra. Non ci sono sati feriti data l'ora ma , sottolinea l'Unione degli Studenti di Roma, "nonostante la gravità dell’accaduto, questa mattina studentesse e studenti sono stati fatti entrare regolarmente per svolgere le lezioni, mentre i vigili del fuoco effettuavano il sopralluogo all’interno dell’istituto. Durante le verifiche sono state inoltre rilevate diverse irregolarità nella struttura scolastica. Quello che potrebbe sembrare un episodio isolato è in realtà l’ennesima dimostrazione di una crisi strutturale dell’edilizia scolastica nella città di Roma. - continua la nota dell'Uds di Roma - Decine di scuole della Capitale non rispettano pienamente le norme di sicurezza e non dispongono di spazi adeguati per garantire una didattica dignitosa". David Colautti, coordinatore dell’Unione degli studenti Roma, dichiara che "non è accettabile che studenti e studentesse entrino in una scuola mentre sono ancora incorso verifiche di sicurezza dopo il crollo di un albero dentro un’aula. Questa situazione dimostra quanto l’edilizia scolastica sia stata abbandonata dalle istituzioni. Parliamo di un problema strutturale: a Roma troppe scuole sono ormai insicure e prive degli spazi necessari. Il diritto allo studio non può essere garantito se chi studia non è al sicuro". "In questo contesto la Regione Lazio - prosegue la nota dell'Uds di Roma - continua a non rispondere alle richieste di sbloccare le risorse del portale regionale Ares dedicate al fabbisogno dell’edilizia scolastica. Si tratta di fondi pari a circa 70 milioni di euro che permetterebbero di intervenire per mettere in sicurezza circa 80 scuole della Capitale. Tuttavia, il presidente Rocca e la giunta regionale continuano a non renderli disponibili. La scuola dovrebbe essere un luogo sicuro, invece spesso abbiamo la sensazione che i problemi vengano ignorati finché non succede qualcosa di grave. Pretendiamo risposte immediate dalla Regione Lazio - conclude l’Unione degli Studenti Roma - È necessario sbloccare subito i fondi per l’edilizia scolastica e avviare un vero piano straordinario di investimenti sulle scuole della Capitale. Scuole sicure e dignitose sono la base di un reale diritto allo studio. Studentesse e studenti non possono continuare a rischiare la propria sicurezza per andare a scuola. Garantire edifici sicuri non è un favore, ma un dovere delle istituzioni".
(Adnkronos) - Al via la seconda edizione di 'Seminari Dop – Incontri d’autore', il progetto del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, che lega cultura e valorizzazione delle eccellenze del made in Italy. Il nuovo ciclo intende accendere i riflettori sui temi di attualità e sui fenomeni sociali. Il primo appuntamento si terrà il 20 marzo alle ore 16.30 nelle Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta, sede del Consorzio, con la presentazione del libro 'I diavoli dell’Averno' (Solferino) del giornalista Antonio Castaldo con ospiti d’eccezione. Con il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo, interverranno il procuratore aggiunto del tribunale di Napoli, Alessandro Milita; il direttore territoriale dell’Agenzia Dogane e Monopoli della Campania, Maria Alessandra Santillo; la dirigente scolastica dell’istituto di istruzione superiore “Giordani” di Caserta, Antonella Serpico, che è partner del progetto con i suoi studenti. Il reading sarà a cura di Raffaele Frega. Modera la giornalista Marilù Musto. Il 17 aprile, sempre alle ore 16.30 nella sede del Consorzio, si presenterà invece il “Breve trattato sul lecchino” (La Nave di Teseo), opera del professore Antimo Cesaro, docente di Filosofia Politica all’Università della Campania “Vanvitelli”. Attraverso la storia e la letteratura – da Aristotele a Dante, da Machiavelli a Musil –Cesaro descrive il ritratto impietoso di una creatura immortale, il lecchino. Con l’autore dialogheranno Marianna Pignata, componente del cda della Reggia di Caserta, e il giornalista Enzo Zuccaro. Il 28 maggio sarà la volta del volume “La filosofia della Dop Economy” di Mauro Rosati (direttore di Origin), in uscita con Treccani Editori. Il volume esplora cosa rappresentano per i territori i prodotti a indicazione geografica come la mozzarella di bufala campana. Chiusura il 18 settembre con il direttore del quotidiano 'Il Foglio', Claudio Cerasa, che presenterà il suo ultimo libro 'L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo' (Silvio Berlusconi editore). “Siamo convinti che la valorizzazione di un prodotto come la Mozzarella di Bufala Campana non possa limitarsi soltanto alla dimensione produttiva ed economica, ma debba necessariamente intrecciarsi con la cultura, il pensiero e il confronto sui grandi temi della nostra società. Con la seconda edizione dei Seminari Dop, vogliamo proprio rafforzare questa visione: aprire il Consorzio al territorio e trasformarlo in un luogo di dialogo tra istituzioni, scuola, informazione e mondo accademico”, commenta il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo. Il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani, aggiunge: “Attraverso i libri e le riflessioni dei nostri ospiti affronteremo temi molto diversi tra loro – dalla legalità alla politica, dall’economia dei territori al ruolo dell’informazione – con l’obiettivo di stimolare un dibattito aperto e coinvolgere soprattutto i giovani, come dimostra la collaborazione con le scuole. Il Consorzio vuole essere sempre più un presidio anche di promozione culturale e civile. Perché difendere e raccontare le eccellenze del Made in Italy significa, prima di tutto, difendere e raccontare il valore dei nostri territori e delle comunità che li rendono unici.”
(Adnkronos) - "Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Così Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. “Non è poco - ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a Key 2026 da Sgr Efficienza Energetica - perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le Cer rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale". "Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al Pnrr ma, ad esempio, i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla Cer, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”, afferma.