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(Adnkronos) - La primavera porta giornate più lunghe e temperature miti, ma per molte persone coincide anche con spossatezza, difficoltà di concentrazione e capogiri. Sintomi spesso legati alla cosiddetta 'stanchezza stagionale' legata ai cambiamenti di luce, temperatura e ritmi biologici. L'Adnkronos Salute ne ha parlato con due esperti. "Questa sintomatologia è tipica del cambio di stagione - spiega Silvia Migliaccio, endocrinologa e nutrizionista, presidente della Società italiana di scienze dell’alimentazione (Sisa) - Tuttavia, prima di attribuirla al passaggio stagionale, è importante che il medico escluda altre condizioni, come anemia o forme di astenia legate alla depressione". Per affrontare questo periodo, la prima regola resta lo stile di vita: "E' fondamentale seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, e mantenere una buona idratazione, privilegiando bevande senza calorie come l'acqua, ma anche tè freddo non zuccherato, spremute di agrumi e i centrifugati di frutta e/o verdura che apportano nutrienti importanti come gli antiossidanti, i sali minerali e le vitamine A, C ed E", sottolinea Migliaccio. Secondo la specialista, "qualora la dieta meditarranea non dovesse essere sufficiente", gli integratori "possono avere un ruolo in alcuni casi specifici, ma non vanno presi in autonomia. Possono essere utili quando esistono esigenze individuali particolari, ma è sempre bene consultare il medico di base per evitare autoprescrizioni". Tra i prodotti più diffusi ci sono gli integratori salini, molto utilizzati anche dagli sportivi. "Sono spesso aromatizzati - arancia, limone o frutti tropicali - e in genere non presentano particolari controindicazioni", aggiunge Migliaccio che invita però a "controllare le etichette nutrizionali, perché una bottiglia da circa 500 millilitri può apportare mediamente 130-150 Kcal". Silvio Garattini, fondatore e presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, non ha dubbi: "Sull’efficacia degli integratori alimentari non ci sono prove scientifiche. Fanno bene soprattutto a chi li vende", afferma. "Chi segue un'alimentazione equilibrata non ha bisogno di integratori. Il rischio è usare prodotti spesso inutili, quando basterebbero dieta corretta, attività fisica e buon riposo". Per il farmacologo il cambio di stagione si affronta soprattutto a tavola, con la dieta mediterranea: "Frutta e verdura fresca, pane, pasta e riso preferibilmente integrali, pesce, latticini, uova e carni magre, olio d’oliva al posto del burro, limitando carni rosse e salumi", elenca. "E' un’alimentazione varia e completa - precisa Garattini - che aiuta a fornire tutti i nutrienti necessari. Per questo gli integratori non sono necessari: non ci sono prove che facciano bene, ma nemmeno che facciano male". Oltre al regime alimentare equilibrato, sano e variato, per Migliaccio la regola principale è "non saltare mai i pasti e fare sempre degli spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio". La prima colazione, suggerisce, "rappresenta un pasto fondamentale per affrontare al meglio la giornata in quanto fornisce l'energia necessaria per attivare i muscoli e il cervello dopo il digiuno notturno: vari studi scientifici dimostrano che saltare la prima colazione provoca un calo del rendimento e dell'attenzione nel lavoro e nello studio. La quantità di calorie da assumere al mattino dovrebbe essere pari al 20-25% del fabbisogno calorico dell'intera giornata".
(Adnkronos) - Gli studenti di Medicina e professioni sanitarie dell’Università degli Studi Link avranno la Asl Roma 1 come azienda di riferimento per le attività essenziali allo svolgimento delle funzioni istituzionali di didattica e ricerca. L’Ateneo privato e la Regione Lazio - informa una nota - hanno firmato un protocollo d’intesa per disciplinare le attività di collaborazione e le modalità di svolgimento della formazione medica e sanitaria degli studenti dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e di odontoiatria e protesi dentaria e dei corsi di laurea in infermieristica, fisioterapia, tecniche di laboratorio biomedico, tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia e osteopatia. L’accordo prevede anche forme di collaborazione tra la Link e la Regione Lazio per lo svolgimento delle attività integrate e di didattica, ricerca ed assistenza a tutela della salute della collettività e per lo sviluppo della ricerca biomedica e sanitaria. La Asl Roma 1 - dettaglia la nota - gestisce direttamente l’ospedale San Filippo Neri, l’ospedale Santo spirito e l’ospedale Monospecialistico oftalmico - Centro di riferimento regionale. Attività di alta specialità sono inoltre presenti presso il Centro per la tutela della salute della donna e del bambino Sant'Anna e il presidio Sant’Andrea di via Cassia. Il presidio Nuovo Regina Margherita è integrato con l’ospedale Santo Spirito su specifici percorsi assistenziali medici e chirurgici. Nell’anno accademico 2023-24 il ministero dell’Università e della ricerca ha accreditato alla Link di Roma il corso di laurea in Medicina e chirurgia, a cui si sono aggiunti, dal 2024-25, i corsi nelle diverse Professioni sanitarie e, dal 2025-26 quello in Odontoiatria e protesi dentaria. Gli studenti di questi corsi sono oggi oltre mille, ma il numero è destinato a crescere in maniera consistente nei prossimi anni accademici. L’Ateneo ha 7 sedi nel territorio nazionale. In ambito sanitario, oltre a Roma, i corsi di Medicina e chirurgia sono accreditati ad Ascoli Piceno, Fano e Novedrate, che ha anche osteopatia. A Macerata è accreditato il corso di laurea in odontoiatria. A Città di Castello sono erogati, tra gli altri, i corsi di laurea in infermieristica, fisioterapia, osteopatia e odontoiatria. “A partire dall’anno accademico in corso - ha commentato il rettore dell’Università degli Studi Link, Carlo Alberto Giusti - il nostro Ateneo ha aperto a Roma una seconda sede, di oltre 53mila metri quadrati, che accoglie tutti i corsi in Medicina e chirurgia e quelli nelle Professioni sanitarie. Il protocollo siglato con la Regione Lazio è un altro passo avanti importante, perché consentirà ai nostri studenti di poter fare riferimento alla Asl Roma 1, arricchendo il proprio percorso di formazione sia dal punto di vista della didattica che da quello della ricerca”.
(Adnkronos) - Abb conferma la presenza a Key - The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione. Dal 4 al 6 marzo, allo Stand 100 - Padiglione A1 presso il Rimini Expo Center, l’azienda presenta un portafoglio aggiornato di soluzioni pensate per supportare l’evoluzione dell’intera filiera dell’elettrificazione. All’offerta tecnologica si affianca un programma di formazione tecnica ricco e strutturato, con corsi sui temi più caldi e richiesti dal mercato destinati a impiantisti, progettisti, installatori e tecnici. Abb è fortemente impegnata nello sviluppo delle competenze, puntando su aggiornamento continuo e professionalità qualificate.