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(Adnkronos) - "Innovazione e tecnologie devono essere collegate alla formazione e all'informazione, perché se non passano attraverso tutta la filiera e l'organizzazione sanitaria è difficile che arrivino al paziente. C'è bisogno di un percorso di riorganizzazione in cui i grandi centri di eccellenza, di richiamo nazionale e dotati di nuove tecnologie siano in grado di dialogare con il territorio e di offrire quindi un Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) che consenta al paziente di essere seguito e di far arrivare a tutti le nuove tecnologie, le innovazioni farmaceutiche, le terapie avanzate, le Car-T e tutto ciò che oggi la scienza e la ricerca mettono a disposizione". Lo ha detto oggi a Roma Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione affari sociali alla Camera dei deputati, alla presentazione del progetto 'Il futuro della cura', un programma nazionale che vuole ridefinire il rapporto tra professionisti sanitari, intelligenza artificiale e sanità digitale. Si tratta di un'iniziativa lanciata da Johnson & Johnson e Microsoft Italia, in collaborazione con Fondazione mondo digitale Ets. Ciocchetti ha ricordato che il Governo sta investendo nel Servizio sanitario nazionale "143 miliardi e 900 milioni, destinati alla valorizzazione del personale medico e sanitario del comparto. Stiamo portando avanti riforme importanti delle professioni sanitarie e del settore farmaceutico - illustra - Vogliamo investire sempre di più anche nella prevenzione, così da liberare risorse da destinare alle nuove tecnologie, all’innovazione e alle terapie avanzate". In questo quadro, "l'intelligenza artificiale può rappresentare un'opportunità fondamentale - sottolinea l'onorevole - L'Italia è stata il primo Paese dell'Unione europea a recepire il regolamento comunitario sull'Ia, una legge che contiene un capitolo specificamente dedicato alla sanità e che consente di utilizzare appieno le potenzialità dell'intelligenza artificiale, senza mai mettere in secondo piano l'uomo, la persona, il professionista, l'operatore sanitario. L'intelligenza artificiale deve essere un'opportunità in più per ridurre gli errori, diminuire la burocrazia e fare in modo - conclude - che tutto ciò che può essere utilizzato a favore del paziente venga messo a disposizione dal medico o dall'operatore sanitario".
(Adnkronos) - Il tema della parità di genere non riguarda solo "aspetti di equità sociale e politica ma anche la competitività del Paese. In un contesto che cambia radicalmente e che ci spinge verso una forte competizione - penso alla transizione digitale, a quella ambientale ma anche a quella geopolitica - avere talenti che non riescono a esprimere il proprio potenziale, anche dal punto di vista professionale, è un limite". Sono le parole di Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, partecipando all’evento 'Progetto Donna', promosso dall’Ordine professionale provinciale a Palazzo Isimbardi e dedicato al tema dell’equità di genere nelle professioni tecniche e scientifiche e al rafforzamento della presenza femminile nei ruoli tecnici e decisionali. "Proprio per questo, oggi abbiamo deciso di improntare la giornata con un approccio diverso -spiega- da una parte abbiamo il tema dell’alleanza, con le istituzioni e le aziende che interverranno, dall’altra parte portiamo invece elementi di consapevolezza, grazie alle esperienze che ascolteremo. E infine, una parte di misurazione e strumenti. Chiudiamo la giornata con un intervento specifico sugli strumenti per migliorare e aumentare l’autoconsapevolezza", conclude.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.