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(Adnkronos) - Anche nel giorno del suo 65esimo compleanno, Carlo Conti continua a seguire da vicino la sua grande passione: la televisione. Il celebre conduttore è infatti negli studi Rai della Dear, dove sta supervisionando personalmente le prove dei Big che domani sera, sabato 14 marzo, si esibiranno in diretta dallo Studio 5 per il gran finale di "Sanremo Top". Nonostante i ritmi serrati, Conti non rinuncia alla quotidianità: domenica prossima tornerà nella sua città, Firenze, dove vive con la moglie, la fashion designer Francesca Vaccaro, e il figlio Matteo. Come ha più volte sottolineato, nonostante la grande popolarità, la sua vita resta molto normale, fatta di gesti semplici come accompagnare il figlio a scuola, tra un impegno televisivo e l’altro. Ma il lavoro chiama presto di nuovo: a metà aprile Conti tornerà negli studi di Roma per la nuova edizione di “Dalla strada al palco”, altro programma di punta della Rai ideato e scritto da lui. Questo compleanno per Carlo Conti arriva sulle ali del successo del suo quinto festival di Sanremo. Sanremo 2026 si è rivelato infatti la quarta migliore edizione degli ultimi 30 anni in termini di ascolti, capace di unire il Paese oltre il successo televisivo. Al termine della manifestazione, passando il testimone della conduzione e direzione artistica a Stefano De Martino, Conti ha giustamente dichiarato che lascia il festival “in buona salute”. E soprattutto un festival con un pubblico per il futuro, dato il successo ottenuto anche sul pubblico giovane. I contenuti social hanno raggiunto numeri straordinari: 1,8 miliardi di video views con una crescita di oltre 300% dalla prima all’ultima serata, con TikTok che concentra il 70% della fruizione sociale e raggiunge 84 milioni di views nella finale. Il sentiment online resta molto positivo (82,8%) e le visualizzazioni digital complessive toccano 34 milioni, per oltre 4 milioni di ore di fruizione. In tv, la media di ascolto è stata del 63%, con un picco dell’82% nell’ultima serata. Tra i giovani, la partecipazione è stata particolarmente forte: 82,4% di share tra i 15–24 anni e oltre 74% tra i 4–14 anni, un risultato eccezionale nonostante il calo complessivo delle reti generaliste. Dietro il sorriso e il successo di Conti c’è una storia personale segnata dalla perdita prematura del padre, quando aveva solo 18 mesi, e da un legame fortissimo con la mamma Lolette, recentemente scomparsa, che il conduttore non manca mai di ricordare come l’esempio più importante della sua vita.
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - Dal ruolo della filiera delle costruzioni per la transizione energetica al futuro delle rinnovabili, fino al tema della cooperazione. Sono questi alcuni dei temi al centro della seconda giornata di Key - The Energy Transition Expo, la manifestazione di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, fino a venerdì 6 marzo alla Fiera di Rimini. Il ruolo della filiera delle costruzioni è stato approfondito con la presentazione del 'Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni' realizzato in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. L’ambiente costruito è responsabile di circa il 40% dei consumi energetici finali in Europa e di oltre il 35% delle emissioni di CO2. In Italia, l’impatto della filiera può arrivare fino al 40% delle emissioni complessive nazionali. In questo scenario, la transizione energetica del settore edilizio si pone non solo come una sfida ambientale, ma come una scelta strategica per la competitività industriale, la sicurezza energetica e la resilienza economica del Paese. La realizzazione degli impianti e le condizioni di finanziabilità dei progetti rappresentano due elementi strategici per lo sviluppo delle rinnovabili. Di questo si è discusso nell’evento 'Epc e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili', a cura di Elemens e Key, che ha riunito istituzioni, industria e sistema bancario per analizzare il nuovo scenario del settore energetico. Il convegno si è aperto con un keynote speech di Elemens sul contesto in cui operano Res e Bess nel mercato italiano - che nel 2025 ha registrato progetti autorizzati di rinnovabili, in particolare fotovoltaico ed eolico, pari a 9,5 GW e 1,5 GW - oltre a esplorare evoluzioni regolatorie, sfide di costruzione e vincoli di financing. Mission Innovation, 3Den e Epic sono fra le iniziative più importanti di cooperazione internazionale a sostegno della decarbonizzazione e della transizione energetica del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, nonché strumenti essenziali per integrare le rinnovabili e promuovere soluzioni scalabili in sinergia con il Piano Mattei. Se ne è parlato a Key nei tre panel dell’evento 'Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del Mase per la Transizione Energetica' curato dal Mase assieme a Undp (United Nations Development Programme) e Unep (Un Environment Programme).