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(Adnkronos) - Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, guarda a "federare" le realtà "politiche e sociali" che credono in una "destra vera" e ai tanti italiani che non vanno a votare, "molti" dei quali sono di destra. Lo spiega lo stesso ex vicesegretario della Lega, a Bruxelles a margine della conferenza stampa di presentazione del suo ingresso nel gruppo Esn nel Parlamento Europeo, quello dell'AfD tedesca. "Credo che il mio ruolo - afferma Vannacci - sia quello di risvegliare tutte le persone che credono in una destra vera. Abbiamo il 52% degli italiani che non vanno a votare: molti di loro sono di destra e non si sentono rappresentanti dall'offerta politica che oggi è presente. Credo di risvegliare le coscienze di queste persone". "E poi credo anche, perché no - aggiunge - di federare quelle realtà politiche e sociali che credono in una destra vera e possono vedere nel sottoscritto un punto di riferimento. Ma - precisa - non mi sono posto come obiettivo quello di collegare tutti i partiti di destra attualmente esistenti. Il mio obiettivo è cambiare l'Italia, cambiare l'Europa e riportare la destra che oggi sta governando su posizioni veramente di destra". Futuro Nazionale ha votato la fiducia al governo guidato da Giorgia Meloni "perché ritengo che questo governo non debba essere messo in pericolo, che questo governo sia il meno peggio", dice Vannacci durante la conferenza stampa. "Ma non mi accontento del meno peggio - continua - vorrei il meglio per noi, per i nostri figli e i nostri giovani. Ho anche votato inequivocabilmente no al decreto" sugli aiuti militari all'Ucraina. Quanto ai sondaggi, Futuro Nazionale è dato "alla soglia del 4%", un risultato che "rincuora", sottolinea il fondatore del partito. "Le percentuali - risponde Vannacci - mi interessano fino a un certo punto. Non ne faccio una questione di riuscita o di fallimento, ma in qualche modo sono rincuorato: un partito che ancora deve esistere, che deve ancora tenere la sua assemblea costituente, che è dato alla soglia del 4%... caspita! Ditemi un'altra realtà in cui ciò sia avvenuto". E spiega che l'assemblea costituente del suo partito si terrà "presumibilmente" a fine primavera.
(Adnkronos) - "E' una bella botta per gli obiettivi che si poneva il Presidente e sicuramente l'agenda economica proposta dall'Amministrazione viene sconvolta perché le tariffe erano state utilizzate chiaramente in violazione dalle norme Costituzionali e quindi invocando uno stato di emergenza, ma di fatto servivano a degli obiettivi economici e politici di altro genere. Quindi vedremo adesso dei cambiamenti forti". Così, conversando con Adnkronos/Labitalia, l'economista Pietro Reichlin, sui possibili effetti della decisione della Corte Suprema che ha stabilito che il presidente Usa, Donald Trump ha violato la legge federale imponendo in modo unilaterale dazi globali. Per Reichlin, professore di Economia alla Luiss 'Guido Carli', innanzitutto "c'è da tenere d'occhio l'andamento del dollaro, probabilmente mi aspetto che ci sarà una discesa. Però immagino anche comunque con una situazione di turbolenza relativa sul mercato dei cambi. Poi vedremo". La decisione della Corte Suprema è arrivata quasi in contemporanea con l'annuncio della visita di Trump in Cina, in programma dal 31 marzo al 2 aprile prossimi. "Trump puntava ad andare in Cina -spiega Reichlin- evidentemente con ben altre aspettative. In questo momento credo che dovranno riflettere, l'Amministrazione dovrà riflettere su quello che dovranno fare con la Cina. Certamente la Cina è uno dei Paesi che aveva reagito in modo più duro all'aumento minacciato delle tariffe e questa resistenza della Cina ha poi prodotto il risultato che quelle tariffe si erano state già abbassate in maniera abbastanza forte. Però comunque l'uso delle tariffe da parte di Trump è parte della sua politica in questo momento. Se questo strumento è svuotato è chiaro che tutta la politica di Trump nei confronti dei partner commerciali dovrà un po' essere rivista", sottolinea l'economista. Ma per lo studioso ora la situazione è aperta a diversi scenari. "Adesso io non so prevedere che cosa succederà. Ma certamente il Presidente potrebbe utilizzare altri strumenti. Ovviamente forse nei confronti della Cina possono essere utilizzati degli strumenti commerciali che sono stati già utilizzati nel passato anche da Biden. Ma io penso che la conseguenza principale di questa decisione della Corte Suprema, piuttosto che con la Cina, sarà riguardo al Canada e tutti i Paesi partner commerciali con cui il governo non può invocare delle motivazioni che hanno a che fare con la sicurezza nazionale", conclude. (di Fabio Paluccio)
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.