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(Adnkronos) - "C'è differenza tra critica alla canzone e offesa personale". Così Carlo Claps, avvocato e amico di Sal Da Vinci, è intervenuto sulle polemiche degli ultimi giorni che hanno coinvolto il cantante vincitore del Festival di Sanremo 2026 e la canzone portata in gara 'Per sempre sì'. Claps, ospite oggi in collegamento con La Volta Buona, ha spiegato le intenzioni del cantautore napoletano: "Se le critiche diventeranno offese ricorreremo a vie legali". Claps ha voluto chiarire la posizione di Sal Da Vinci: "Lui è sereno, si sta godendo il momento. Lui non vuole agire contro nessuno al momento, però vuole che io monitoro le dichiarazioni per valutare insieme a lui eventuali azioni legali". Secondo il legale, alcune affermazioni sarebbero andate oltre la semplice critica artistica, arrivando a colpire l'identità del cantante in quanto napoletano e rappresentante della cultura partenopea: "Si è oltrepassato il limite e c'è stata anche discriminazione in alcune dichiarazioni, su questo noi ci incontreremo per valutare", ha spiegato. Claps ha commentato il dietrofront del giornalista Aldo Cazzullo, che aveva definito il brano "adatto ad un matrimonio della camorra", salvo poi precisare che si trattava di una semplice "battuta". L'avvocato ha replicato: "Io non sono molto d'accordo su questa interpretazione". In collegamento anche il maestro d'orchestra Adriano Pennino, che ha diretto al Festival di Sanremo 2026. Sulle dichiarazioni rilasciate da Eros Ramazzotti che ha giudicato il brano di Sal Da Vinci "Non male, ma l'arrangiamento è retrò, non ci rappresenta all'Eurovision". Il maestro ha spiegato: "L'arrangiamento è stato fatto per quella canzone e per la sua composizione, non abbiamo voluto rovinare la canzone originale. Il pezzo è fantastico fatto in quel modo. Io comunque tutta questa modernità non la sento in giro".
(Adnkronos) - Floky, pmi innovativa bresciana, è la prima azienda al mondo ad aver creato un manicotto biomeccanico su tessuto che riduce del 30% le vibrazioni sul braccio generate dall’impatto della racchetta con la pallina giocando a padel. La sua prima ricerca scientifica mai realizzata sul padel segna un nuovo standard per l’innovazione sportiva data-driven. Grazie a questo approccio, negli ultimi tre anni il fatturato dell’azienda è cresciuto di dieci volte, passando da 700 mila euro nel 2023 a 7 milioni nel 2025, con una presenza commerciale in oltre 55 Paesi nel mondo In effetti il padel è uno degli sport più praticati e in più rapida espansione al mondo: 1,5 milioni di giocatori in Italia, 20 milioni in Europa e 35 milioni a livello globale, ma alla crescita dei praticanti si accompagna però un aumento degli infortuni da sovraccarico dell’arto superiore: polso, gomito e spalla sono le aree più colpite, con epicondilite e tendinopatie tra le problematiche più frequenti e una media di 2,75 infortuni ogni 1.000 ore di gioco. "Per noi - osserva Marco Coffinardi, fondatore e ceo di Floky - era fondamentale avere una validazione oggettiva. I nostri prodotti poggiano sempre su basi scientifiche solide che forniscono evidenze misurabili. Studiamo il problema, progettiamo la soluzione su basi biomeccaniche e solo dopo realizziamo il dispositivo. E' un approccio ingegneristico, non estetico. Cuore del modello è la tecnologia brevettata Floky, che trasforma il tessuto in un dispositivo attivo capace di intervenire su prevenzione, recupero e performance". "Il valore - aggiunge Roberto Nembrini, co-founder e cso di Floky - risiede nel beneficio reale che i nostri prodotti generano. Beneficio che non è una promessa astratta, ma un parametro verificabile. Prevenzione degli infortuni, supporto biomeccanico, recupero più efficiente e miglioramento della performance sono dimensioni che Floky misura e valida attraverso studi e test. Quello che promettiamo si avvera. Ed è proprio questo il nostro principale driver di crescita".
(Adnkronos) - Abb conferma la presenza a Key - The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione. Dal 4 al 6 marzo, allo Stand 100 - Padiglione A1 presso il Rimini Expo Center, l’azienda presenta un portafoglio aggiornato di soluzioni pensate per supportare l’evoluzione dell’intera filiera dell’elettrificazione. All’offerta tecnologica si affianca un programma di formazione tecnica ricco e strutturato, con corsi sui temi più caldi e richiesti dal mercato destinati a impiantisti, progettisti, installatori e tecnici. Abb è fortemente impegnata nello sviluppo delle competenze, puntando su aggiornamento continuo e professionalità qualificate.