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(Adnkronos) - I Gran Premi di Formula 1 del Bahrain e di Jeddah, in Arabia Saudita, previsti per metà aprile, sono stati cancellati a causa della guerra in corso in Medio Oriente: lo ha annunciato la Fia. "Abbiamo confermato oggi che, a seguito di attente valutazioni, a causa della situazione in corso in Medio Oriente, i Gran Premi del Bahrein e dell'Arabia Saudita non si terranno ad aprile", ha dichiarato in un comunicato l'organo di governo mondiale degli sport motoristici, inclusa la Formula 1. I test, le qualifiche e le gare di Formula 1 in questi due stati arabi del Golfo, regolarmente bersaglio di raid aerei iraniani dalla fine di febbraio, erano in programma dal 10 al 12 aprile e dal 17 al 19 aprile e non saranno sostituiti da altri Gran Premi. "La Fia darà sempre la priorità alla sicurezza e al benessere della nostra comunità professionale", ha assicurato il presidente dell'organizzazione, Mohammed bin Sulayem, in una dichiarazione. Il leader della FIA ha affermato di "sperare nella calma, nella sicurezza e in un rapido ritorno alla stabilità nella regione", dove le monarchie e gli emirati arabi sono stati presi di mira dal 28 febbraio da droni e missili provenienti dal vicino iraniano, in rappresaglia per l'offensiva militare di Stati Uniti e Israele. Il Regno del Bahrein, sede della Quinta Flotta statunitense, e la monarchia saudita, alleata degli Stati Uniti, sono "incredibilmente importanti per l'ecosistema della nostra stagione di Formula 1", ha sostenuto il capo emiratino della FIA, senza fornire alcuna valutazione finanziaria di tale cancellazione. I media britannici, come la BBC e The Independent, hanno riportato sabato che il costo totale si aggirerebbe sulle decine di milioni di dollari. Oltre al circuito di Sakhir in Bahrain, situato al centro di questa piccola isola di fronte all'Iran, e al circuito di Jeddah sulla costa del Mar Rosso, anche il Qatar e Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) ospitano gli ultimi due Gran Premi della stagione tra fine novembre e inizio dicembre. La cancellazione o il rinvio dei Gran Premi del Bahrain e dell'Arabia Saudita, che ogni anno attraggono centinaia di migliaia di spettatori, era stata presa in considerazione fin dall'inizio della guerra. La stagione 2026 sarà quindi composta da soli 22 Gran Premi, con il secondo in programma domenica a Shanghai in Cina, e il successivo il 29 marzo a Suzuka, in Giappone. La Formula 1 si sposterà poi negli Stati Uniti, a Miami, all'inizio di maggio.
(Adnkronos) - Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di consegna del Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno', istituito nel 2020 da Confintesa, dalla Fondazione Oreste Bertucci dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Federazione medie e piccole Imprese (Fmpi), con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nei diversi ambiti della vita professionale e sociale. Il riconoscimento, assegnato simbolicamente nei giorni successivi all’8 marzo, nasce per sottolineare come l’attenzione al ruolo e al valore delle donne non debba limitarsi alla Giornata internazionale dedicata, ma rappresentare un impegno quotidiano. Anche per l’edizione 2026 la cerimonia si è svolta con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della ricerca e dello spettacolo. Tra le premiate di quest’anno figurano la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, la giornalista del Tg1 Rai, Laura Chimenti, e l’editorialista de La Stampa, Flavia Perina, insieme ad altre protagoniste del mondo economico e imprenditoriale che si sono distinte per competenza, dedizione e impegno nei rispettivi settori. Il Premio prosegue così il percorso avviato con la prima edizione, ospitata al Senato e che vide tra le premiate la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, con l’intento di promuovere e rendere visibile l’eccellenza femminile, valorizzando storie professionali e percorsi che rappresentano un esempio per l’intera comunità.
(Adnkronos) - “Per noi l'idrogeno è uno strumento mirato per la transizione energetica. Non si tratta di una soluzione universale ma pensata soprattutto per il trasporto pesante”. A dirlo è Stefan Stabler, director strategic marketing & communication di Alperia Group, alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, firmato Italian Exhibition Group, rappresenta uno dei principali appuntamenti in Italia e in Europa dedicati a tecnologie e soluzioni per la transizione energetica. (VIDEO) Per Alperia, che si posiziona come abilitatore di sistema, l’idrogeno non è un’alternativa all’elettrificazione, ma un complemento utile in applicazioni selezionate: l’approccio è graduale e pragmatico, basato su progetti pilota, integrazione territoriale e realismo industriale: “Il costo dell'idrogeno è ancora molto alto. Per questo stiamo cercando di selezionare progetti che abbiano anche una forte valenza territoriale. A Bolzano Sud stiamo costruendo un impianto di produzione idroelettrico verde, insieme al trasporto locale SaSa. Stiamo inoltre collaborando alla Hydrogen Valley, che vuole creare una filiera completa di produzione e distribuzione dell'idrogeno verde. Abbiamo infine sostenuto anche la creazione di una cattedra all’università di Bolzano proprio sull'idrogeno”. “Crediamo che la transizione energetica - conclude - passi proprio tramite la valorizzazione della produzione e della distribuzione dell'idrogeno”.