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(Adnkronos) - Una felpa con la scritta 'Proprietà di Allah', il corano in auto e post sui social con messaggi filo-iraniani. Sono elementi associati a Ndiaga Diagne, 53enne cittadino americano di origine senegalese, autore della strage avvenuta a Austin, in Texas, nelle prime ore di oggi. L'uomo è stato ucciso dopo aver provocato 2 morti e 14 feriti. Nell'indagine dell'Fbi per terrorismo spicca una foto che mostra Diagne armato di fucile e con indosso una felpa con cappuccio con la scritta "Proprietà di Allah". Lo riporta il New York Post, che pubblica anche l'immagine nella quale si vede Diagne, a bocca aperta, con indosso quelli che sembrano pantaloni mimetici e, oltre al fucile, una pistola nera al fianco destro. L'uomo, secondo il Site Intelligence Group, che monitora i gruppi jihadisti, aveva espresso in precedenza "sentimenti filo-regime iraniano" sui social. Diagne ha aperto il fuoco al Buford's Backyard Beer Garden. L'uomo aveva un Corano in auto e abiti descritti come abiti islamici quando ha aperto il fuoco nel Buford's Backyard Beer Garden, vicino al campus dell'Università del Texas ad Austin, secondo fonti a conoscenza delle indagini riportate ancora dal Ny Post, secondo cui l'attentatore avrebbe alcuni precedenti. "Ovviamente è ancora troppo presto per determinare l'esatta motivazione, ma c'erano indizi sull'argomento e nel suo veicolo che indicavano un potenziale legame con il terrorismo", ha dichiarato ai giornalisti Alex Doran, agente speciale facente funzioni responsabile dell'ufficio dell'Fbi di San Antonio, in un aggiornamento domenica. Tre delle persone ricoverate in ospedale sono in condizioni critiche, hanno detto i funzionari.
(Adnkronos) - "Siamo tutti interessati, persone e organizzazioni, da questa trasformazione, quindi nessuno si può tirare indietro. Per questo, io credo che bisogna rivendicare una gestione pubblica dell'intelligenza artificiale, credo che solo così possiamo lavorare bene e insieme, con una strategia europea, è importante dotarsi di politiche e strumenti comuni. Per noi, governare l'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro significa una cosa molto concreta: significa dare una direzione comune e trasformarla in strategia operativa". Così Vincenzo Caridi, capo del Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'Ia in Italia -spiega ancora Caridi- può dare moltissimo, perché siamo un Paese bellissimo ma non tutto funziona come dovrebbe; abbiamo una grande crisi demografica, e questo vuol dire meno lavoratori, e l'Ia può essere utilizzata per potenziare le competenze dei lavoratori che ci sono, non per sostituirli. L'Ia quindi è una sfida, e dobbiamo lavorarci con una strategia europea", conclude.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.