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(Adnkronos) - Dieci coppie, un lungo viaggio e un’avventura destinata a diventare indimenticabile. È questa la promessa della nuova stagione di Pechino Express, al via da giovedì 12 marzo in esclusiva su Sky e in streaming su NOW. Quest’anno il nuovo reality porterà i concorrenti verso est, lungo una rotta tra le più ambiziose di sempre: Indonesia, Cina e Giappone. A guidare i viaggiatori sarà Costantino della Gherardesca, capitano della spedizione, che per la prima volta sarà affiancato da tre inviati, uno per ciascun Paese attraversato: Lillo Petrolo, Giulia Salemi e Guido Meda. Il percorso porterà le coppie alla scoperta di luoghi spettacolari: dalle isole indonesiane di Bali e Java ai vasti territori della Cina, fino al Giappone, con destinazione finale a Kyoto. Un itinerario che promette una gara imprevedibile e un’immersione totale nell’Estremo Oriente, che mai come in questa edizione sarà davvero "estremo". “Abbiamo una coppia in più, tre inviati e una rotta molto ambiziosa. Siamo molto felici di questo cast così ricco, che si è evoluto molto nel corso del programma”, ha spiegato Fabrizio Ievolella di Banijay Italia durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Milano. Tra gli inviati speciali spicca il ritorno di Giulia Salemi, che torna a Pechino Express a dieci anni dalla sua partecipazione come concorrente. Questa volta sarà dall’altra parte della gara, in un ruolo che l’ha messa alla prova anche per la distanza dal figlio Kian. Tra i viaggiatori più attesi di questa edizione ci sono Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, che formano la coppia degli ‘Spassusi’, destinata a portare la quota comica della stagione. “Abbiamo capito che insieme possiamo fare qualsiasi cosa”, ha raccontato Paolantoni. Non mancano poi coppie destinate a lasciare il segno, come ‘Le DJ’, Jo Squillo e Michelle Masullo e ‘I Creator’, Elisa Maino e Mattia Stanga, che si contendono il primato per il bagaglio più pesante. Jo Squillo ha detto che tra le priorità c’era la piastra per i capelli. Mattia Stanga, invece, ha ammesso di aver portato ogni tipo di medicina possibile. Tra le altre coppie in gara ci sono ‘I Raccomandati’, formati da Chanel Totti e Filippo Laurino. La figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi ha raccontato di non aver ricevuto consigli particolari dai genitori: “Mi hanno solo detto di andare, essere me stessa e divertirmi”. Completano il cast: ‘I Veloci’, Fiona May e Patrick Stevens; ‘I Rapper’, Dani Faiv e Tony 2Milli; ‘Gli Ex’, Steven Basalari e Viviana Vizzini; ‘I Comedian’, Tay Vines e Assane Diop; ‘Le Albiceleste’, Candelaria e Camila Solórzano; e ‘Le Biondine’, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani. Come da tradizione, Pechino Express unirà la competizione alla scoperta. Le coppie non solo si sfideranno per arrivare al traguardo finale, ma avranno anche l’opportunità di conoscere da vicino tradizioni, culture e stili di vita delle popolazioni incontrate lungo il percorso. Il premio finale sarà devoluto, come ogni anno, a sostegno di una ONG attiva nei Paesi attraversati durante il viaggio. I concorrenti partiranno con uno zaino in spalle e per loro un euro al giorno a persona in valuta locale. Per proseguire la gara dovranno contare esclusivamente su resistenza fisica e mentale, spirito di adattamento e capacità di arrangiarsi, cercando passaggi e ospitalità lungo il cammino. Ogni tappa si concluderà al celebre tappeto rosso presieduto da Costantino della Gherardesca, dove verrà svelata la classifica e la coppia a rischio eliminazione. A decidere il destino dei concorrenti sarà la temutissima busta nera, che stabilirà se la puntata sarà eliminatoria oppure no. Nella prima tappa la busta sarà nelle mani della coppia degli Ex, vincitrice della prova speciale di ‘Pechino Express – La Missione Zero’, lo speciale che ha inaugurato ufficialmente la gara di quest’anno.
(Adnkronos) - Il Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia prosegue il proprio cammino a favore della legalità, della tutela delle persone fragili e della promozione del confronto pubblico sui temi della giustizia, attraverso una serie di iniziative che testimoniano il ruolo sociale della funzione notarile. Nelle scorse settimane, presso la sede romana di via Flaminia, è stato accolto l’albero dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, donato nell’ambito del progetto nazionale 'Un albero per il futuro', promosso dal Rotary e dal Comando unità forestali dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui, il Procuratore Capo della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, che ha sottolineato che l'Albero di Falcone costituisce un segno di memoria e responsabilità civile, richiamando i valori della giustizia e dell’impegno delle istituzioni al servizio della collettività. Il presidente del Consiglio Notarile di Roma, Notaio Marco Forcella, ha dichiarato: "La consegna dell’Albero di Falcone al Consiglio Notarile è il riconoscimento del Notariato come garante della Legge nei campi in cui i Notai operano, dando certezza nei traffici immobiliari e societari ed in tutto quel che concerne le successioni ed il passaggio generazionale". Nel solco della promozione del dialogo istituzionale e del confronto tecnico sui grandi temi della giustizia, il Consiglio Notarile ospiterà mercoledì 11 marzo, presso la propria sede, la tavola rotonda: 'Separazione delle carriere: oltre gli slogan, dialogo tecnico tra Sì e No'. L’incontro vedrà il confronto tra autorevoli, per generare una riflessione approfondita e pluralista su una tematiche di grande attualità nel dibattito pubblico. Tra i sostenitori dei 'Sì' l'avvocato Giulio Prosperetti, vicepresidente della Corte Costituzionale, e Giuseppe Cricenti, Giudice di Cassazione. Tra i sostenitori del 'No' Anna Maria Soldi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione e Mario Palazzi, procuratore Capo della Repubblica a Viterbo. In continuità con queste responsabilità, è stato avviato un protocollo di intesa sul 'Dopo di noi' con la Regione Lazio, firmato dall’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli. Nell'ambito di questo accordo è stato attivato da poche settimane uno sportello regionale di consulenza notarile gratuita, dedicato a persone con grave disabilità e alle loro famiglie, per offrire loro orientamento e supporto sugli strumenti giuridici previsti dalla Legge 112/2016 – tra cui trust, vincoli di destinazione e fondi speciali. La prenotazione al servizio si effettua via mail in base al calendario pubblicato dalla Regione.
(Adnkronos) - Il Gruppo Dolomiti Energia partecipa alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo a Rimini, appuntamento di riferimento per le tecnologie legate alla transizione energetica, segnando un momento di svolta nella propria narrazione aziendale. Per la prima volta, la società presenta in fiera la sua nuova identità di brand, una tappa fondamentale del Piano Strategico ideata per accompagnare lo sviluppo del gruppo e rendere più riconoscibile il racconto del proprio futuro industriale. Al centro di questa evoluzione si trova il nuovo payoff, ‘Rinnovabili, integrati, indipendenti’, che sintetizza i pilastri operativi della società. (Video) "Il nuovo payoff di Dolomiti Energia sintetizza qual è la visione del nostro piano strategico - spiega il ceo del gruppo, Stefano Granella - Un piano che si fonda sulle rinnovabili. Siamo il primo operatore di sola produzione di energie rinnovabili tra idroelettrico, eolico e fotovoltaico con oltre 1800 megawatt di capacità installata". La solidità della proposta si basa su una struttura che controlla l'intera catena del valore. "Siamo integrati perché accanto alla generazione abbiamo la vendita: contiamo circa 800mila clienti, quindi siamo in grado, da un lato, di produrre e, dall'altro, di vendere in maniera integrata". Questa configurazione permette di offrire una risposta concreta alle oscillazioni dei prezzi che caratterizzano l'attuale scenario energetico: "Siamo indipendenti perché riteniamo che, proprio grazie alla nostra generazione da rinnovabili, siamo in grado di proporre ai nostri clienti delle offerte fisse a lungo termine che possano proteggerli e renderli indipendenti dalle fluttuazioni di mercato", osserva Granella. Il percorso di rebranding riflette dunque una precisa volontà di investimento e un posizionamento distintivo rispetto agli altri attori del settore. "Il nuovo rebranding si focalizza sulle nostre caratteristiche - fa sapere il ceo - è una scelta coerente con quanto fatto nel piano, ovvero investire di nuovo sulle rinnovabili triplicando il volume degli investimenti rispetto agli ultimi due anni, per dare il nostro contributo all'indipendenza e all'autonomia energetica del Paese". In un quadro geopolitico complesso, l'azienda ribadisce il proprio impegno: "Ogni giorno ci impegniamo ad accelerare la transizione energetica del Paese, con la nostra competenza industriale e la nostra solidità nel campo delle rinnovabili - afferma Granella - Integriamo infrastrutture e servizi per offrire alla nostra community green, in tutta Italia, strumenti che permettano di proteggersi dall'instabilità dei mercati e di compiere scelte sostenibili con semplicità e consapevolezza".