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(Adnkronos) - Si è conclusa a Soldeu la breve ma incredibile stagione di Federica Brignone. La bicampionessa olimpica di supergigante e gigante a Milano Cortina 2026, rientrata in pista con risultati pazzeschi dopo il grave infortunio del 3 aprile 2025, ha deciso, come comunicato dalla Fisi, di non prendere parte né alle prossime tappe di Coppa del mondo in programma da venerdì 6 a domenica marzo in Val di Fassa, né ai successivi fine settimana di Are del 14/15 marzo (gigante e slalom) e delle finali in Norvegia dal 21 al 25 marzo. "Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi", ha dichiarato Brignone, "dal giorno stesso in cui mi sono infortunata ho dedicato tutta me stessa all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ottenendo il doppio risultato di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Ce l’ho fatta addirittura in due occasioni, salendo oltretutto sul gradino più alto del podio". "Ho provato a proseguire la stagione, adesso però il mio fisico mi sta presentando il conto", ha spiegato Brignone, "quindi approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e partecipare a questa stagione”. La squadra italiana si presenterà dunque con Sofia Goggia, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Roberta Melesi, Asja Zenere, Sara Allemand, Sara Thaler e Ilaria Ghisalberti. Il programma prevede due discese venerdì 6 marzo sabato 7 marzo, seguite da un supergigante domenica 8 marzo.
(Adnkronos) - "Siamo tutti interessati, persone e organizzazioni, da questa trasformazione, quindi nessuno si può tirare indietro. Per questo, io credo che bisogna rivendicare una gestione pubblica dell'intelligenza artificiale, credo che solo così possiamo lavorare bene e insieme, con una strategia europea, è importante dotarsi di politiche e strumenti comuni. Per noi, governare l'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro significa una cosa molto concreta: significa dare una direzione comune e trasformarla in strategia operativa". Così Vincenzo Caridi, capo del Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'Ia in Italia -spiega ancora Caridi- può dare moltissimo, perché siamo un Paese bellissimo ma non tutto funziona come dovrebbe; abbiamo una grande crisi demografica, e questo vuol dire meno lavoratori, e l'Ia può essere utilizzata per potenziare le competenze dei lavoratori che ci sono, non per sostituirli. L'Ia quindi è una sfida, e dobbiamo lavorarci con una strategia europea", conclude.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.