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(Adnkronos) - Svelato il cast della nuova edizione del Grande Fratello Vip, al via martedì 17 marzo in prima serata su Canale 5 con la conduzione di Ilary Blasi. Nel ruolo di opinioniste Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli. Ecco chi sono i 16 concorrenti. Lucia Ilardo: già conosciuta dal grande pubblico per la sua partecipazione all’edizione 2025 di Temptation Island insieme all'allora fidanzato Rosario Guglielmi. Ibiza Altea: modella italo-americana. Era stata annunciata come concorrente per L'Isola dei Famosi 2025, ma è stata esclusa dal cast poco prima dell'inizio. Francesca Manzini: un'imitatrice. Ha partecipato a numerosi programmi televisivi come 'Amici Celebrities' e 'Striscia la notizia'. Raimondo Todaro: ballerino e ex insegnanti di Amici di Maria De Filippi. È papà di Jasmine, nata nel 2013 dalla precedente relazione con Francesca Tocca. Giovanni Calvario: un imprenditore romano esperto in eventi e comunicazione. Antonella Elia: showgirl e conduttrice, ha partecipato a programmi cult come 'Non è la Rai' e 'La ruota della fortuna'. GionnyScandal: cantante originario di Pisticci. Nel dicembre 2015 ha partecipato alla quindicesima edizione di Amici di Maria De Filippi. Marco Berry: conduttore e illusionista, ed è stato un inviato de 'Le Iene'. Dario Cassini: cabarettista e comico. Tra i programmi a cui ha fatto parte spiccano 'Le Iene', 'Maurizio Costanzo Show', 'Zelig'. Blu Barbara Prezya: modella di origini albanesi. Renato Biancardi: content creator originario di Napoli. Alessandra Mussolini: volto noto della politica e della tv. Figlia di Romano Mussolini e Maria Scicolone, sorella minore dell'attrice Sophia Loren. Adriana Volpe: modella e conduttrice televisiva. Ha già partecipato al Grande Fratello Vip nel 2020 e nel 2021 ha vestito i panni di opinionista. Paola Caruso: Bonas di Avanti un altro, game show di Canale 5, condotto da Paolo Bonolis. Ha partecipato ad altri reality come 'L'Isola dei Famosi' e 'La Pupa e il Secchione Show'. Raul Dumitras: ex volto di Temptation Island, programma al quale ha preso parte insieme alla fidanzata di allora Martina De Ioannon, diventata poi tronista di Uomini e Donne. Nicolò Brigante: ex tronista di Uomini e Donne nel 2018.
(Adnkronos) - La recente bocciatura della proposta di congedo parentale paritario in Italia rappresenta una nuova occasione mancata per promuovere una più equilibrata distribuzione delle responsabilità di cura, oggi ancora prevalentemente a carico delle donne. Senza strumenti strutturali che favoriscano una reale condivisione della genitorialità, il rischio è quello di rallentare il percorso verso una parità professionale effettiva, con impatti diretti su carriera, retribuzione e crescita delle donne nel mondo del lavoro. I professionisti di oggi e, soprattutto, i talenti del futuro guardano al mondo delle imprese ponendo aspettative in queste direzioni a cui nessuna impresa può sottrarsi. Le evidenze confermano con chiarezza come strumenti concreti di genitorialità condivisa non siano solo misure simboliche, ma leve efficaci di equità professionale e sociale. Infatti, lo studio promosso nel 2024 dal think tank Tortuga – a cui Haleon ha contribuito – su oltre 1.600 dipendenti in 22 aziende italiane, ha mostrato che nelle realtà dove il congedo di paternità è più esteso rispetto agli standard normativi: il 71% dei padri ne usufruisce; il 96% dichiara un rafforzamento del legame con i figli; il 65% rileva un miglioramento nella divisione del lavoro domestico; il 95% segnala una maggiore serenità della partner nel periodo post-nascita. In questo contesto, Haleon, azienda leader nel consumer healthcare, prende posizione in modo costruttivo: la parità non può restare un principio astratto, ma deve tradursi in strumenti concreti, misurabili e accessibili. Il recente ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022), rilasciata da DNV con un punteggio di 89/100, rappresenta il riconoscimento di un percorso strutturato che integra policy interne avanzate e un dialogo responsabile con le istituzioni. “Crediamo che la parità si costruisca con strumenti concreti che contribuiscano in modo reale a una più equilibrata distribuzione delle responsabilità di cura e creino le condizioni per una effettiva parità professionale. In attesa di un’evoluzione normativa che rafforzi questi strumenti a livello sistemico, le aziende possono e devono fare la propria parte in modo responsabile", dichiara Federica Fiore, hr lead di Haleon Italia. “In questo senso, la Certificazione per la Parità di Genere rappresenta la cornice strutturata entro cui si inseriscono le nostre iniziative: non azioni episodiche, ma un percorso misurabile, continuativo e verificabile nel tempo.”, conclude. Al centro del modello Haleon vi sono strumenti pensati per supportare le persone nei diversi momenti della vita: Fully Equal Parental Leave, congedo parentale retribuito di oltre 6 mesi (26 settimane) accessibile a tutti i dipendenti dopo l'arrivo di un bambino, indipendentemente da genere, orientamento affettivo o tipologia di genitorialità (naturale, adottiva, affidataria), senza vincoli legati a matrimonio o unione civile; Maternity Journey: percorso strutturato che accompagna le future mamme prima, durante e dopo il congedo, con supporto psicologico, fisico e di mentoring; Caregiver Leave Policy, fino a 4 settimane di congedo retribuito per assistere familiari in gravi condizioni di salute, senza impatti su retribuzione o benefit; Paternity Journey, in continuità con il percorso dedicato alle madri, nel 2026, sarà lanciato un programma per accompagnare e supportare i padri nella loro esperienza di genitorialità. La parità in Haleon Italia è un dato strutturale: le donne rappresentano il 64% della popolazione aziendale; il 69% del senior management è composto da donne. La cultura dell'inclusione è promossa anche attraverso gli Employee Resource Group (ERG), come Women @ Haleon e Inclusion @ Haleon, che lavorano per valorizzare la rappresentanza femminile e contrastare ogni forma di discriminazione. La Certificazione per la Parità di Genere non è quindi un punto di arrivo, ma la conferma di un modello che unisce policy interne avanzate, leadership inclusiva e contributo responsabile al dibattito pubblico.
(Adnkronos) - Abb conferma la presenza a Key - The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione. Dal 4 al 6 marzo, allo Stand 100 - Padiglione A1 presso il Rimini Expo Center, l’azienda presenta un portafoglio aggiornato di soluzioni pensate per supportare l’evoluzione dell’intera filiera dell’elettrificazione. All’offerta tecnologica si affianca un programma di formazione tecnica ricco e strutturato, con corsi sui temi più caldi e richiesti dal mercato destinati a impiantisti, progettisti, installatori e tecnici. Abb è fortemente impegnata nello sviluppo delle competenze, puntando su aggiornamento continuo e professionalità qualificate.