ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - "Follia tra i banchi di Forza Italia: per gli eurodeputati De Meo, Falcone, Princi, Tosi (e anche Dorfman, che milita nel Ppe per un'alleanza con Forza Italia) un trans - ovvero un uomo con tanto di batacchio che si percepisce una donna - deve essere una donna a tutti gli effetti e, magari, partecipare alle gare olimpiche femminili, avere una carta di identità con un nome femminile, essere ricoverata in un reparto femminile in ospedale e accedere alle quote rosa se fa politica in Italia. Con lo stesso concetto un uomo, per questi benpensanti, può essere incinto". Ad attaccare è il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci sulla sua pagina Facebook e aggiunge: "Futuro nazionale non cede di un millimetro e mantiene salda la barra a dritta". "Quando parlo di destra slavata che assomiglia sempre di più ad una sinistra non alla moda mi riferisco anche a questo. Che l'ideologia gender avesse ubriacato la sinistra si sapeva ma che anche Forza Italia voglia perorare le cause di Zan e di Luxuria rappresenta un cambio di postura rilevante. Ve la lascio tutta, questa destra! Parlando di estremismi, chi è più estremo? Chi sostiene che la famiglia sia formata da una donna, un uomo e dei figli o chi accetta che un uomo possa essere considerato a tutti gli effetti una donna e che magari possa esser incinto?", conclude.
(Adnkronos) - Il tema della parità di genere non riguarda solo "aspetti di equità sociale e politica ma anche la competitività del Paese. In un contesto che cambia radicalmente e che ci spinge verso una forte competizione - penso alla transizione digitale, a quella ambientale ma anche a quella geopolitica - avere talenti che non riescono a esprimere il proprio potenziale, anche dal punto di vista professionale, è un limite". Sono le parole di Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, partecipando all’evento 'Progetto Donna', promosso dall’Ordine professionale provinciale a Palazzo Isimbardi e dedicato al tema dell’equità di genere nelle professioni tecniche e scientifiche e al rafforzamento della presenza femminile nei ruoli tecnici e decisionali. "Proprio per questo, oggi abbiamo deciso di improntare la giornata con un approccio diverso -spiega- da una parte abbiamo il tema dell’alleanza, con le istituzioni e le aziende che interverranno, dall’altra parte portiamo invece elementi di consapevolezza, grazie alle esperienze che ascolteremo. E infine, una parte di misurazione e strumenti. Chiudiamo la giornata con un intervento specifico sugli strumenti per migliorare e aumentare l’autoconsapevolezza", conclude.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.