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(Adnkronos) - Nuove terapie farmacologiche, approcci genetici sempre più mirati e strumenti diagnostici più precisi stanno cambiando il futuro delle malattie neuromuscolari. Per raccontare questi progressi e aprire la medicina al dialogo con la comunità nasce la Giornata delle malattie neuromuscolari, iniziativa nazionale che coinvolge 19 città italiane e che vede Trento tra le sedi protagoniste per il quarto anno consecutivo. L'appuntamento - informa una nota - è fissato per sabato 21 marzo a Palazzo Consolati, sede dell'università di Trento, e riunirà clinici, ricercatori, professionisti sanitari, associazioni dei pazienti e cittadini in una giornata dedicata alla conoscenza e al confronto su alcune delle patologie più complesse della neurologia contemporanea. L'iniziativa è promossa dal Centro clinico Nemo Trento, in collaborazione con l'università di Trento e l'azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento. Le malattie neuromuscolari comprendono un ampio gruppo di patologie rare e complesse - tra cui sclerosi laterale amiotrofica (Sla), distrofie muscolari, miopatie e neuropatie periferiche - che colpiscono il sistema nervoso e muscolare e richiedono diagnosi tempestive e percorsi di cura altamente specializzati. Anche il Trentino è direttamente coinvolto. Si stima che tra 150 e 200 persone nella provincia convivano con una malattia neuromuscolare rara. Eppure, ogni anno il Centro clinico Nemo Trento segue circa 200 persone con Sla, molte provenienti da fuori regione. Un dato che racconta qualcosa di più di un numero: la capacità del territorio di diventare punto di riferimento per la cura di queste patologie e di dimostrare che la sfida delle malattie neuromuscolari non è solo scientifica, ma anche organizzativa. "Le malattie neuromuscolari richiedono competenze diverse che devono dialogare tra loro - spiega Riccardo Zuccarino, direttore clinico del Centro Nemo Trento - La ricerca sta aprendo nuove possibilità terapeutiche, ma perché questi progressi possano tradursi in benefici reali per le persone è necessario costruire percorsi di cura capaci di integrare neurologia, riabilitazione, ricerca e assistenza territoriale". Aggiunge Bruno Giometto, professore ordinario di Neurologia, università di Trento, già direttore Unità operativa di Neurologia, ospedale Santa Chiara: "La medicina delle malattie neuromuscolari ci mostra quanto sia importante mettere in relazione competenze diverse. La complessità non si affronta con una sola disciplina: serve un approccio realmente interdisciplinare, in cui la persona diventa il centro del percorso di cura". Nel corso della mattinata clinici e ricercatori guideranno il pubblico nelle nuove frontiere della medicina delle malattie neuromuscolari, dalle patologie muscolari alle neuropatie periferiche fino alle malattie del motoneurone. La giornata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alla gestione delle malattie rare sul territorio, con un confronto tra specialisti, medici di medicina generale e ricercatori sulla continuità della cura tra ospedale e territorio. Per consultare il programma e registrarsi è possibile consultare la pagina web giornatamalattieneuromuscolari.it/trento.
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - “Biae è la prima banca interamente focalizzata nel settore delle energie alternative e della transizione energetica ed ecologica. Siamo controllati al 100% da Banca del Fucino e tutte le nostre iniziative mirano a sostenere la transizione”. Così Carlo Cavallero, Direttore Generale della Banca Italiana per l'Ambiente e per l'Energia, illustra il core business di Biae nata a ottobre 2025 e per la prima volta al Key - The Energy Transition Expo, l’evento di riferimento per la transizione energetica in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), dal 4 al 6 marzo, presso la Fiera di Rimini. (Video) “È per noi un grande piacere essere a Key - afferma Cavallero - Vogliamo comunicare alle aziende che rappresentiamo il loro supporto per ogni necessità legata al mondo dell'energia. Assistiamo sia le imprese che realizzano impianti, sia quelle che si occupano di sviluppo: vogliamo essere protagonisti in questo settore affiancando tutti gli operatori”. Il dg si sofferma poi sulla struttura di Biae. “Sono due le direzioni: la direzione Green Lending, che eroga prodotti e servizi tipicamente bancari come finanziamenti e linee di liquidità, e la direzione Green Advisory. In quest'ultima - spiega - offriamo servizi di consulenza e siamo in grado di accompagnare le imprese nei loro investimenti, aiutandole, ad esempio, a trovare partner o acquirenti, o rispondendo a qualsiasi altra esigenza legata al mercato dell'energia”.