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(Adnkronos) - Il successo delle Olimpiadi italiane è ancora vivo. Il viaggio di Milano Cortina 2026, però, non è ancora finito. È pronto anzi ad aprire un nuovo capitolo con i Giochi Paralimpici, introdotti da uno spettacolo che punterà su valori universali e un forte messaggio culturale. Alfredo Accatino, direttore artistico di Filmmaster, ha curato insieme alla sua squadra la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi e ha raccontato all'Adnkronos le coordinate dell'evento: “Arriviamo da un successo per certi versi inaspettato, oltre le previsioni. Ci ha dato una grande carica. Dopo uno show così importante spesso l'adrenalina cala, invece noi siamo ripartiti subito. Ci scommetto, sarà uno spettacolo bellissimo”. L’appuntamento è per domani, venerdì 6 marzo, all’Arena di Verona. La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi è stata pensata (anche) in continuità con la chiusura dei Giochi Olimpici. A partire dalla location, la maestosa Arena di Verona: “Abbiamo ragionato - spiega Accatino - su due titoli. Da Beauty in Action, bellezza in movimento, a Life in Motion. Una sorta di saga divisa in due capitoli". Il concetto chiave è proprio il movimento, declinato in più significati. “È da intendere come cambiamento, ma anche come movimento in senso paralimpico, capace di cambiare le regole e la percezione delle cose. Sarà questo il filo conduttore della cerimonia, insieme a valori universali che parlano al mondo contemporaneo”. Tra i temi centrali ci sarà la pace, in un periodo storico segnato da numerosi conflitti. “E un argomento importante sarà l’amore, omaggio alla pace e alla vita”. Non mancherà poi il riferimento allo spazio, inteso come diritto all’inclusione. “Parleremo di spaces, cioè del diritto ad avere uno spazio giusto per noi. È un richiamo al mondo che ci circonda, che deve permetterci di esprimerci senza vincoli architettonici”. La serata vedrà la partecipazione di numerosi ospiti internazionali, ognuno scelto per un significato. "Tra questi Stewart Copeland, storico batterista e fondatore dei Police, che si esibirà in un dialogo musicale con un batterista con disabilità e con una giovane batterista veronese". Ci saranno anche i Meduza, Miky Bionic e Dardust, protagonista di un progetto musicale pensato appositamente per la cerimonia. Sul palco saliranno inoltre due giovani voci della scena musicale, le ultime due vincitrici di X Factor, Mimì Caruso e Rob, entrambe giovanissime. “Canteranno insieme – precisa Accatino –. Abbiamo voluto affiancarle ad artisti provenienti da altre parti del mondo, è una contaminazione che ci piace”. A Verona, insomma, andrà in scena una cerimonia da non perdere, trasmessa in prima serata su Rai 1. “È un messaggio molto importante e ci tengo a sottolinearlo, soprattutto dopo il grande successo delle Olimpiadi. Portare questo evento in prima serata, pochi giorni dopo Sanremo, è un atto di coraggio e dimostra la consapevolezza dell’importanza delle Paralimpiadi. Seguirla sarà importante, la crescita civile passa anche da questi momenti”. (di Michele Antonelli)
(Adnkronos) - Gestione ottimale delle risorse umane, organizzazione efficiente dei processi produttivi e utilizzo evoluto della tecnologia sono le tre variabili su cui le competenze manageriali possono davvero fare la differenza: ed è su questi tre ambiti prioritari che Fondirigenti il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager, leader in Italia per la formazione continua dei dirigenti, ha deciso di focalizzare l’Avviso 1/2026, pubblicato oggi. Un Avviso ad ampio spettro, con una dotazione complessiva di 18 milioni di euro, e un finanziamento massimo concedibile a ciascuna impresa pari a 15.000 euro. “Dal nostro osservatorio abbiamo rilevato negli ultimi anni, una crescita costante del fabbisogno di competenze manageriali - spiega il dg Fondirigenti, Massimo Sabatini - determinata tanto dall’accelerazione dell’evoluzione tecnologica e digitale quanto dal radicale cambio di paradigma relativo al ruolo delle persone in azienda. Sempre più la managerialità agisce come moltiplicatore di crescita e di creazione di valore, ed ha bisogno di essere supportata in modo strutturale. Con il primo Avviso del 2026 vogliamo dare una spinta decisa in questa direzione, sia in termini di risorse, sia in termini di contenuti formativi proposti”. I dati di Fondirigenti relativi ai piani finanziati nel periodo 2021–2025 consentono, infatti, di rilevare una profonda ridefinizione della domanda di formazione: accanto alle competenze tecniche necessarie a padroneggiare i fondamenti della trasformazione digitale, cresce in parallelo il fabbisogno di competenze manageriali in senso stretto, connesse alla capacità trasversali di interpretazione dei diversi scenari e di guida di organizzazioni e persone in contesti ad alta complessità. Un’analisi rafforzata dalle evidenze dei progetti di ricerca e modellizzazione promossi dal Fondo e che, non a caso, trova riscontro anche a livello europeo, con la strategia Union of Skills, lanciata nel 2025 dalla Commissione Europea, che evidenzia in maniera chiara il collegamento tra competenze, in particolare manageriali, e competitività del sistema produttivo. Il titolo evocativo del nuovo avviso 'Valore manageriale: il ruolo abilitante delle competenze come moltiplicatore di competitività' intende andare proprio in questa direzione, approfondendo il modo con il quale i manager del nostro Paese contribuiscono con le proprie competenze, allo sviluppo del modello originale di fare impresa come quello italiano. L’Avviso si concentra su tre ambiti prioritari, ritenuti determinanti per la competitività delle imprese: 1) Gestione delle Risorse Umane, con interventi rivolti al miglioramento delle performance e del benessere organizzativo; 2. Organizzazione dei processi produttivi, per ottimizzare la capacità di governare i nuovi processi di lavoro e di produzione 3. Utilizzo evoluto della tecnologia, inclusa l’Ia generativa e nuovi strumenti digitali per potenziare la qualità delle decisioni, ottimizzare i flussi operativi e abilitare un’innovazione continua e sostenibile. “Il manager di oggi deve essere sempre più in grado di integrare le diverse dimensioni della sostenibilità, la tecnologia e la visione strategica in un unico approccio - commenta il Presidente di Fondirigenti Marco Bodini - generare valore attraverso la managerialità significa perciò mettere a frutto un insieme integrato di competenze, dalla gestione del capitale umano, all’organizzazione dei processi, all’uso responsabile delle risorse finanziarie, capace davvero di cambiare il volto dell’impresa, garantendone la competitività nel medio lungo periodo”. La partecipazione all’avviso è aperta a tutte le aziende aderenti al Fondo. La presentazione dei Piani formativi dovrà avvenire, attraverso l'area riservata sul sito di Fondirigenti, dalle ore 12.00 del 18 marzo 2026 e fino alle ore 12.00 del 23 aprile 2026.
(Adnkronos) - “La cosa interessante di questa manifestazione fin dall'origine è il non essersi specializzata in un solo settore dell'energia, ma essere stata in grado di offrire un panorama generale per tutto ciò che riguarda i settori energetici e le tecnologie per l'energia stessa. Abbiamo notato in quest’ultimo anno una forte crescita della domanda nella parte del solare, dell'eolico e nello storage, sostanzialmente nell'accumulo. Se facciamo un salto all’indietro di quattro anni all’interno del percorso di questa manifestazione, vediamo che all’origine si trattava di una piccola costola di una fiera più grande, Ecomondo; questo sviluppo così forte in pochi anni, dimostra un grandissimo interesse anche a livello nazionale di questo settore, e merita naturalmente tutta l'attenzione che gli riserviamo”. Maurizio Renzo Ermeti, Presidente di Ieg - Italian Exhibition Group, si esprime così nel corso della prima giornata di ‘Key - The energy transition expo’, la manifestazione in corso di svolgimento alla Fiera di Rimini. “Quasi tutti i padiglioni sono occupati - prosegue Ermeti - ben 24, quattro in più rispetto allo scorso anno, e gli espositori sono 1065, di cui il 30% arriva dall’estero. 500 sono i buyer e provengono da 50 paesi nel mondo. È davvero un’edizione da record”. Per Ermeti il controllo del prezzo dell’energia è un elemento chiave: “Per questa ragione c'è Rimini Key 2026, una piattaforma che - in tutti i suoi 125mila metri quadri di esposizione - viene riconosciuta a livello internazionale”, conclude.