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(Adnkronos) - Dopo i rumors, la conferma: Madonna ha partecipato alla sfilata autunno/inverno 2027 di Dolce&Gabbana presentata negli spazi del Metropol di Milano. La popstar americana, 67 anni, è arrivata pochi minuti prima che iniziasse lo show accompagnata dall'inseparabile fidanzato 28enne Akeem Morris, è stata accolta da un sentito applauso e si è seduta nel front row accanto ad Anna Wintour, direttrice editoriale globale di Vogue. Capelli sciolti, grandi occhiali a mascherina nera, a coprirle il viso, Miss Ciccone ha indossato per l'occasione un abitino bustier nero portato con giacca, sottili calze nere e tacchi a spillo. Sulle mani un paio di guanti in pelle verde. Tra gli ospiti seduti a poca distanza anche Achille Lauro. Al termine dello show gli stilisti, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, andati a salutarla e poi i tre insieme si sono mossi verso il backstage. Di recente Madonna è stata protagonista di una cover a sorpresa di 'La bambola' per accompagnare la nuova campagna del profumo 'The One'. Durante lo show, la presenza di numerose telecamere in sala e nel foyer del teatro non è passata inosservata. A rafforzare l'attenzione del pubblico, alcune scritte affisse negli spazi comuni avvisavano gli ospiti che, in occasione della sfilata Dolce & Gabbana Donna Autunno/Inverno 2027, una produzione esterna stava effettuando riprese in autonomia, acquisendone i relativi diritti e senza responsabilità da parte della maison. Un dettaglio che ha immediatamente acceso le speculazioni: per molti, quelle telecamere e quegli avvisi sono sembrati un indizio concreto dell'esistenza di un possibile biopic dedicato alla regina del pop.
(Adnkronos) - La settima emissione del Btp Valore, dedicata ai piccoli risparmiatori, sarà collocata da lunedì 2 marzo a venerdì 6 marzo (fino alle 13), salvo chiusura anticipata. I tassi cedolari minimi garantiti sono fissati al 2,50% per il 1° e 2° anno, al 2,80% per il 3° e 4° anno e al 3,50% per il 5° e 6° anno. Al termine del collocamento il ministero dell'Economia e delle Finanze comunicherà i tassi cedolari definitivi, che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato. Il Btp Valore offre cedole trimestrali e una scadenza di sei anni, con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. L'investimento può essere effettuato tramite home banking, rivolgendosi alla propria banca o all’ufficio postale dove si possiede un conto corrente o un conto deposito titoli. Il titolo sarà collocato sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari, senza vincoli né commissioni. Tra i vantaggi fiscali si segnalano la tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. L’investimento minimo è di 1.000 euro, senza limiti massimi, garantendo la soddisfazione completa degli ordini, salvo la possibilità per il MEF di chiudere anticipatamente l’emissione. Il Btp Valore rappresenta, quindi, un’opportunità per chi cerca un investimento sicuro con rendimenti garantiti, pensato appositamente per i risparmiatori retail.
(Adnkronos) - Il Gruppo Serenissima Ristorazione presenta il suo primo Report di Sostenibilità redatto secondo la Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd), la nuova Direttiva europea che ha definito degli standard comuni e comparabili di rendicontazione Esg. Il Gruppo Serenissima Ristorazione - spiega l'azienda in una nota - ha scelto di anticipare gli obblighi normativi e di rendicontare l'impatto della sostenibilità sui propri risultati finanziari (materialità finanziaria), oltre che il proprio impatto sull'ambiente e sulle persone (materialità di impatto) secondo gli standard della Direttiva Csrd, un impegno rilevante che ha coinvolto le 14 società controllate, inclusa la capogruppo Serenissima Ristorazione Spa e le controllate estere in Spagna e Polonia. Con un fatturato di oltre 650 milioni di euro nel 2025 (dati di preconsuntivo) e più di 11mila collaboratori, il Gruppo Serenissima serve circa 50 milioni di pasti all’anno. "La redazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità secondo la Csrd è stata una sfida importante, che abbiamo scelto di affrontare su base volontaria perché crediamo profondamente nella sostenibilità come leva strategica e di business - dichiara Tommaso Putin, vicepresidente del Gruppo Serenissima Ristorazione con delega alla sostenibilità - Rendicontare è l’unico modo per poter davvero gestire il percorso verso la sostenibilità: misurare ci consente di capire dove intervenire, definire priorità e agire in maniera strategica lungo la filiera, coinvolgendo tutti gli stakeholder. È solo attraverso la trasparenza e la responsabilità che possiamo costruire valore duraturo per l’impresa, per le persone e per l’ambiente". L’adozione della procedura di rendicontazione prevista dalla direttiva Csrd ha richiesto, come passaggio fondamentale, la misurazione della Carbon Footprint di Organizzazione, secondo gli standard internazionali. L’analisi - spiega l'azienda - ha evidenziato come le emissioni Scope 1, le emissioni dirette, ossia da fonti controllate o di proprietà, tutto ciò che il Gruppo brucia direttamente, e Scope 2, ossia le emissioni generate dall’energia acquistata e consumata dal Gruppo, incidano per circa l’8% su un totale pari a 240.107 tonnellate di CO2 equivalente, confermando che il core business di produzione dei pasti ha un impatto diretto contenuto. La vera sfida ambientale per il Gruppo è quindi rappresentata dalla filiera, con le emissioni Scope 3, la cui rendicontazione è diventata obbligatoria con gli standard europei Esrs e che comprende tutte le emissioni 'a monte' e 'a valle' della catena del valore, dalle emissioni generate dai fornitori di materie prime, alla logistica, fino alla gestione dei rifiuti, che pesano per circa il 92% del totale. Per questo Serenissima Ristorazione ha avviato un percorso strutturato di coinvolgimento dei fornitori e degli stakeholder, con l’obiettivo di intervenire lungo tutta la catena del valore, attraverso scelte di acquisto consapevoli, progettazione dei menu e qualificazione Esg dei partner. In questo senso, il Gruppo si sta impegnando a monitorare costantemente i fornitori considerati critici per volumi o tipologia di attività, per i quali sono previsti piani di controllo e audit specifici per verificare il rispetto dei principi di responsabilità sociale e ambientale. Un obiettivo specifico è il coinvolgimento dei partner nella condivisione di dati ambientali e di tracciabilità per migliorare la precisione del calcolo della Carbon Footprint di Gruppo. Inoltre, viene incoraggiato l’acquisto di forniture con imballaggi riciclabili, riutilizzabili o composti da materiale riciclato; quando la sicurezza alimentare lo consente, il Gruppo privilegia l’acquisto di prodotti in formato multi-porzione, che permettono di ottimizzare i carichi, limitare il numero di trasporti e abbattere le emissioni legate alla logistica. Per sostenere l’economia del territorio e ridurre ulteriormente le distanze percorse dalle merci, valorizzata la dimensione territoriale, promuovendo la scelta di fornitori locali. Sul fronte dell’efficienza, il Gruppo si è posto un obiettivo di riduzione dei consumi energetici pari al 5%, a fronte di un consumo complessivo di circa 52.000 MWh, corrispondente a un taglio di circa 2.600 MWh - un valore che equivale al consumo annuo di quasi 1.000 famiglie italiane - attraverso interventi di efficientamento, ottimizzazione dei processi produttivi e sistemi avanzati di gestione dell’energia. La dimensione sociale - continua la nota - rappresenta un pilastro centrale della strategia di sostenibilità del Gruppo Serenissima. La fortissima presenza femminile ne è una dimostrazione concreta: il 73,4% del personale della capogruppo è composto da donne, mentre nell’alta dirigenza si registra un equilibrio significativo, con il 43% di presenza femminile. Un impegno strutturato e certificato, riconosciuto attraverso la UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere, che testimonia la volontà del Gruppo di promuovere inclusione, equità e valorizzazione delle competenze. Tra gli obiettivi dichiarati ci sono quelli di monitorare e ridurre eventuali discriminazioni e di coinvolgere il management nella definizione di traguardi legati alla parità di genere. Sull’aspetto relativo alla parità di trattamento economico, il Gruppo ha pianificato interventi specifici, tra cui: un'analisi annuale delle retribuzioni per genere; azioni mirate a ridurre le disparità retributive nelle fasce dirigenziali; e il monitoraggio di indicatori (Kpi) per garantire che lo sviluppo professionale e la remunerazione siano basati esclusivamente sulle competenze. Grande attenzione è dedicata anche a formazione e sicurezza: nella sola capogruppo sono state erogate circa 50mila ore di formazione nel 2024. La redazione del report di sostenibilità ha accompagnato un’evoluzione significativa anche sul piano della governance. Dal 2025 è stata formalmente istituita una nuova governance Esg, con la creazione di un Comitato Esg, operativo dal 2025, incaricato di integrare in modo sistematico i valori ambientali e sociali in ogni decisione aziendale. Il Comitato è guidato dal vicepresidente Tommaso Putin e rappresenta uno strumento chiave per garantire coerenza tra strategia, gestione dei rischi, obiettivi di sostenibilità e coinvolgimento degli stakeholder lungo tutta la filiera. Anche in termini di Governance, il Gruppo ha individuato la necessità di avviare un processo di qualifica Esg dei partner per tracciare e ridurre i rischi lungo la filiera.