ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - "Siamo sereni anche se ieri abbiamo dovuto dormire nel garage dell'albergo: c'era allarme perché un drone era stato intercettato e fatto esplodere a Dubai Marina, quindi per precauzione hanno fatto dormire gli ospiti nel garage allestendo i materassi a terra". Marco Antonelli, proprietario del ristorante 'La Cantina di Cesare' a pochi passi dai musei vaticani, si trova in vacanza a Dubai : è arrivato qui da Roma, con la sua famiglia, per festeggiare il suo 51esimo compleanno senza immaginare che gli Emirati si sarebbero trasformati improvvisamente in teatro di attacchi iraniani dopo le mosse di Stati Uniti e Israele. "E' successo tutto all'improvviso - racconta all'Adnkronos - e, secondo me, tanta gente ancora non ha capito cosa è realmente successo". "Noi eravamo a Dubai Marina quando abbiamo sentito una prima esplosione, a 5 km da noi, e altri botti; abbiamo pensato che potesse essere un richiamo per il Ramadan ma poi, sui social, abbiamo letto le prime notizie. Non abbiamo avuto paura, anche se siamo rimasti sorpresi - continua Antonelli - con il passare delle ore abbiamo iniziato a vedere le notizie che arrivavano e hanno iniziato a chiamarci amici e parenti preoccupati". "Attualmente la situazione è tranquilla - riferisce il ristoratore italiano - c'è chi gira in strada, non ci sono particolari divieti e ognuno si regola come vuole anche se, chiaramente, alcuni ristoranti sono chiusi". Antonelli racconta di avere aggiornamenti della situazione da parte del consolato italiano. "Hanno annullato tutti i voli, l'aeroporto è chiuso, noi saremmo dovuti rientrare il 5 marzo ma il biglietto è stato annullato e, al momento, abbiamo il volo per il 6 marzo ma chiaramente dipenderà dall'evoluzione della situazione", osserva. "Siamo fermi in albergo da tre giorni, ma qui c'è tutto - continua - Siamo molto sereni, non c'è allarmismo, le strutture sono abbastanza preparate". "Al momento non ho notato grosse difficoltà, ma è troppo presto per dirlo, sono passati solo tre giorni", sottolinea il ristoratore rispetto alla situazione generale e alla possibilità che i disagi si aggravino con il passare del tempo per i turisti bloccati a causa della cancellazione dei voli aerei. (di Sara Di Sciullo)
(Adnkronos) - “Serve Piano Marshall sul governo dell'intelligenza artificiale. È fondamentale per la sostenibilità del sistema, per la competitività della nostra nazione, della nostra Italia e per il rilancio, il futuro dei nostri giovani, ma anche dei diversamente giovani, degli anziani e di tutta la popolazione”. Ad affermarlo è il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, in occasione dell’evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità'. “Oggi è una giornata importante per perché si sta affrontando concretamente il governo della tecnologia, la tecnologia più sofisticata, più avanzata che è l’Ai”, precisa Fava. “È fondamentale governarlo proprio per trasformare in una leva di competitività. Ci sono anche rappresentanze internazionali, perché è importante condividere e fare sistema”. "Chiunque abbia qualche anno sulle spalle ricorda un tempo in cui per dialogare con un'istituzione bisognava entrare in un ufficio, compilare moduli, aspettare il proprio turno. In pochi decenni questo mondo è cambiato. Oggi una pensione arriva senza un timbro, una domanda si presenta online, una comunicazione appare in un cassetto digitale. Oggi l'intelligenza artificiale aggiunge un'altra trasformazione, non tocca solo la forma dei servizi, interviene sul modo stesso in cui informazioni, decisioni e diritti vengono trattati. E la questione è semplice. Quando una parte delle scelte passa attraverso sistemi digitali intelligenti, cosa cambia nel patto sociale? E qual è il ruolo di chi deve garantire equità, sostenibilità e trasparenza lungo l'intero ciclo della vita lavorativa? Allora propongo una tesi chiara e semplice: gli enti di previdenza sono il luogo in cui la velocità degli algoritmi deve essere confrontata con la giustizia che dobbiamo ai cittadini. E se non teniamo insieme queste due dimensioni rischiamo di perdere ciò che rende credibile un sistema di welfare avanzato, e cioè la fiducia". "Ho iniziato il mio mandato -ha continuato Fava- con questo orizzonte: ricostruire, perché ce n'è bisogno, un rapporto con gli utenti dell'Istituto, cittadini e imprese, basato proprio sulla fiducia. E per farlo abbiamo puntato da subito sulla digitalizzazione dei servizi. In appena sei mesi dal mio inserimento, nel dicembre 2024, abbiamo lanciato la nuova app dell'istituto. Un'app semplice, intuitiva, molto simile a quella che tutti voi, tutti noi abbiamo per le banche. E qual è il risultato? In poco più di un anno abbiamo superato i 5 milioni di download e i 300 milioni di accessi reali", ha sottolineato. "E pensate che il 60% di questi 300 milioni di accessi è rappresentato da under 34, i giovani, i nostri ragazzi. Nel giugno scorso anno il secondo step è stato dare un segnale concreto proprio ai giovani, ai nostri ragazzi. Uomini e donne naturalmente, su cui stiamo ricentrando l'azione dell'istituto. E' nato così il 'portale giovani', altro strumento efficace e utile verso gli under 34. Ed è il primo spazio digitale con 50 servizi personalizzati dedicati a loro. In pochi mesi anche questo ha superato i 2 milioni e mezzo di accessi. L'Inps è la più grande infrastruttura di welfare d'Europa, forse al mondo. Offriamo 470 prestazioni socioassistenziali e previdenziali. Serviamo circa 52 milioni di utenti, sono quasi l'80% della popolazione, siamo tutti noi. Serviamo 5 milioni di imprese", ha concluso.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.