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(Adnkronos) - Il Festival di Sanremo 2026 stasera, giovedì 26 febbraio, dedica un momento di grande intensità ad un messaggio contro la violenza giovanile e contro il bullismo. E lo fa collegandosi con Paolo Sarullo, 25 anni, di Albenga (Savona), vittima di una brutale aggressione che gli ha cambiato per sempre la vita. È la notte del 19 maggio 2024. Paolo sta tornando a casa con un amico dopo una serata in discoteca nel Savonese. All'esterno del locale viene accerchiato da un gruppo di ragazzi - tra i 18 e i 20 anni, uno dei quali minorenne - che vogliono sottrargli il monopattino. Un pugno al volto lo fa cadere all'indietro. La testa sbatte violentemente sull'asfalto. È emorragia cerebrale. Trasportato d'urgenza all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, Paolo viene sottoposto a due interventi chirurgici di 15 ore ciascuno. I medici gli salvano la vita, ma il prezzo è altissimo: tre mesi di coma, la rimozione di parte del cranio, una diagnosi devastante di tetraplegia con funzioni cognitive gravemente compromesse. Oggi comunica solo attraverso lievi movimenti. I quattro aggressori fuggono, ma vengono arrestati. In primo grado, l'autore del pugno viene condannato a sei anni per lesioni gravissime e rapina aggravata; un altro componente del gruppo a tre anni e sei mesi. La Corte d'Appello ha confermato la condanna penale e disposto un risarcimento provvisionale di 1 milione e 270 mila euro per Paolo e 200 mila euro per la madre. Una cifra che, tuttavia, rischia di restare solo sulla carta: i responsabili risultano nullatenenti. Oggi Paolo vive a La Spezia con la madre Miranda, che ha lasciato il lavoro per assisterlo. La loro casa popolare a Campochiesa, frazione di Albenga, è inagibile per muffe e spazi inadeguati. Le spese sono enormi: assistenza h24, letto ortopedico, fisioterapia, logopedia, percorsi riabilitativi continui. Prima di quella notte terribile, Paolo era un giovane solare, appassionato di calcio e musica. Amava le canzoni di Ultimo, sognava, progettava il futuro.
(Adnkronos) - Il prezzo del gasolio raggiunge oggi mercoledì 25 febbraio 2026 il livello massimo da quasi un anno con 1,714 euro/litro in modalità self service, livello superato l’ultima volta il 6 marzo 2025. Di mezzo c’è, ovviamente, anche l’aumento dell’accisa di cinque centesimi al litro in vigore dal primo gennaio 2026. L’aumento è stato introdotto contestualmente a una speculare riduzione dell’aliquota sulla benzina per eliminare quello che veniva considerato un 'sussidio ambientalmente dannoso', cioè la tassazione 'più leggera' sul diesel rispetto alla verde. L’operazione non è a saldo zero, ma genererà un gettito aggiuntivo per lo Stato di circa 600 milioni di euro nel solo 2026. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Tamoil ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti: benzina self service a 1,665 euro/litro (+3 millesimi, compagnie 1,674, pompe bianche 1,648), diesel self service a 1,714 euro/litro (+4, compagnie 1,724, pompe bianche 1,694). Benzina servito a 1,805 euro/litro (+4, compagnie 1,851, pompe bianche 1,718), diesel servito a 1,852 euro/litro (+4, compagnie 1,899, pompe bianche 1,761). Gpl servito a 0,688 euro/litro (-1, compagnie 0,699, pompe bianche 0,677), metano servito a 1,406 euro/kg (invariato, compagnie 1,418, pompe bianche 1,396), Gnl 1,231 euro/kg (-2, compagnie 1,239 euro/kg, pompe bianche 1,224 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,769 euro/litro (servito 2,029), gasolio self service 1,816 euro/litro (servito 2,075), Gpl 0,828 euro/litro, metano 1,463 euro/kg, Gnl 1,321 euro/kg.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.