ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - A un anno dalla morte di Ilaria Sula, oggi in aula è stata ascoltata la madre dell'ex fidanzato Mark Antony Samson, reo confesso del femminicidio. La donna, sentita oggi come testimone assistito all'udienza nell'aula bunker di Rebibbia, ha patteggiato una pena a due anni per concorso in occultamento di cadavere aggravato dal nesso teleologico. "Mi dispiace tanto per i genitori di Ilaria ma avevo paura e ho pensato prima a mio figlio", ha detto. "Mark quella mattina ha aperto la porta della sua stanza, ho visto che piangeva, era tutto rosso. Tremava, diceva 'mamma ho fame, non ho dormito'. Cercai di abbracciarlo e vidi il corpo di Ilaria steso in terra a faccia in giù, si vedevano i piedi. Ho chiesto a mio figlio 'che cosa hai fatto?'. Lui mi ha risposto dicendo 'Ilaria non c’è più, mi ha tradito' e che se non fosse morta lei sarebbe morto lui", ha raccontato la madre di Mark Antony Samson, reo confesso dell'omicidio della sua ex fidanzata, uccisa il 25 marzo dello scorso anno nell'appartamento di via Homs, nel quartiere Africano, con tre coltellate al collo e abbandonata in una valigia in fondo a un dirupo nella zona di Capranica Prenestina. La sera prima dell’omicidio "Mark mi scrisse un messaggio in cui mi diceva ‘non entrare nella stanza, è l’unica cosa che ti chiedo, devo concentrarmi", ha spiegato la donna in aula rispondendo alle domande della pm Maria Perna. "Dovevo prendere i panni stesi fuori dalla finestra della sua camera ma Mark mi disse che ci avrebbe pensato lui. La mattina dopo quando mi sono svegliata intorno alle 9 è venuto in cucina e mi ha abbracciato. Poi ha preparato il caffè con due tazzine, dicendo che c’era Ilaria con lui". Poco dopo, ha ricordato la madre di Samson, "li ho sentiti parlare ad alta voce dalla stanza, discutevano. Allora sono andata a bussare alla porta, ero preoccupata. Mark mi ha detto: 'mamma, stiamo solo parlando'. Poco dopo ho sentito Ilaria nella stanza che gridava e diceva ‘adesso che cosa vuoi fare’. Ho provato a entrare ma lui per due volte mi ha detto 'mamma, aspetta'". Una volta aperta la porta della stanza, ha proseguito, "ricordo di aver visto tanto sangue sul pavimento, attorno alla testa di Ilaria. Mark mi ha portato nella mia camera e mi ha chiesto 'mamma, abbiamo una valigia?'. Poi mi ha detto di andare a comprare buste e detersivo. Lui ha usato dei fazzoletti di carta per pulire il sangue e io gli ho dato dei vestiti vecchi. Gli dissi 'basta che hai levato il grosso'" ha aggiunto la madre dell’imputato, presente oggi in aula, che sarà sentito alla prossima udienza del 17 marzo. "Quando Mark è uscito di casa io ho pulito la sua stanza, c’era tanto sangue a terra, ho preso lo zaino di Ilaria con i suoi vestiti dentro e ho buttato tutto. Poi ho svuotato il cestino di Mark, dentro c’erano dei preservativi", ha dichiarato la donna. "Mi dispiace tanto per i genitori di Ilaria ma avevo paura e ho pensato prima a mio figlio", ha aggiunto. "Perché quando lei ha sentito Ilaria urlare dalla stanza di Mark non è intervenuta? Perché quando il figlio ha aperto la porta e lei ha visto il corpo di Ilaria non ha chiamato la polizia? Magari era ancora viva e si sarebbe potuta salvare. Invece non l’ha fermato", così Flamur e Gezime Sula, genitori di Ilaria Sula, a margine dell’udienza del processo nell’aula bunker di Rebibbia a Roma per l’omicidio della giovane. "Venire qui in aula per noi è sempre una ferita aperta. È un anno che non vediamo Ilaria, le scuse non esistono per un fatto del genere", hanno aggiunto. A Samson, alla luce di tutti gli elementi emersi nel corso dell’indagine i pm capitolini, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, contestano l’accusa di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, oltre a quelle dei futili motivi e della relazione affettiva con la vittima e l’occultamento di cadavere.
(Adnkronos) - Il Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia prosegue il proprio cammino a favore della legalità, della tutela delle persone fragili e della promozione del confronto pubblico sui temi della giustizia, attraverso una serie di iniziative che testimoniano il ruolo sociale della funzione notarile. Nelle scorse settimane, presso la sede romana di via Flaminia, è stato accolto l’albero dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, donato nell’ambito del progetto nazionale 'Un albero per il futuro', promosso dal Rotary e dal Comando unità forestali dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui, il Procuratore Capo della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, che ha sottolineato che l'Albero di Falcone costituisce un segno di memoria e responsabilità civile, richiamando i valori della giustizia e dell’impegno delle istituzioni al servizio della collettività. Il presidente del Consiglio Notarile di Roma, Notaio Marco Forcella, ha dichiarato: "La consegna dell’Albero di Falcone al Consiglio Notarile è il riconoscimento del Notariato come garante della Legge nei campi in cui i Notai operano, dando certezza nei traffici immobiliari e societari ed in tutto quel che concerne le successioni ed il passaggio generazionale". Nel solco della promozione del dialogo istituzionale e del confronto tecnico sui grandi temi della giustizia, il Consiglio Notarile ospiterà mercoledì 11 marzo, presso la propria sede, la tavola rotonda: 'Separazione delle carriere: oltre gli slogan, dialogo tecnico tra Sì e No'. L’incontro vedrà il confronto tra autorevoli, per generare una riflessione approfondita e pluralista su una tematiche di grande attualità nel dibattito pubblico. Tra i sostenitori dei 'Sì' l'avvocato Giulio Prosperetti, vicepresidente della Corte Costituzionale, e Giuseppe Cricenti, Giudice di Cassazione. Tra i sostenitori del 'No' Anna Maria Soldi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione e Mario Palazzi, procuratore Capo della Repubblica a Viterbo. In continuità con queste responsabilità, è stato avviato un protocollo di intesa sul 'Dopo di noi' con la Regione Lazio, firmato dall’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli. Nell'ambito di questo accordo è stato attivato da poche settimane uno sportello regionale di consulenza notarile gratuita, dedicato a persone con grave disabilità e alle loro famiglie, per offrire loro orientamento e supporto sugli strumenti giuridici previsti dalla Legge 112/2016 – tra cui trust, vincoli di destinazione e fondi speciali. La prenotazione al servizio si effettua via mail in base al calendario pubblicato dalla Regione.
(Adnkronos) - Dolomiti Energia partecipa alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma dal 4 al 6 marzo presso la Fiera di Rimini, l’evento di riferimento in Italia e in Europa per tecnologie, servizi e soluzioni per la transizione energetica. Per la prima volta Dolomiti Energia presenta in fiera la nuova identità di brand: una tappa chiave del percorso delineato dal Piano Strategico, pensata per accompagnare lo sviluppo del Gruppo e rafforzarne la riconoscibilità, rendendo più chiaro e coerente il racconto dell’azienda di oggi e di domani. 'Rinnovabili, integrati, indipendenti': come racconta il nuovo payoff, indipendenza significa produrre energia rinnovabile italiana, significa essere un gruppo industriale solido che controlla l’intera catena del valore dell’energia, significa ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e proteggere persone e imprese dalle instabilità del mercato. Dolomiti Energia è presente in fiera per mostrare le soluzioni e i progetti che coniugano produzione rinnovabile, efficienza energetica ed energy management (padiglione A1 - stand 406). Oltre alla presenza espositiva, Dolomiti Energia interviene in diversi panel e momenti di confronto in programma, contribuendo al dibattito su temi cruciali per il settore. “Ogni giorno ci impegniamo ad accelerare la transizione energetica del Paese, con la nostra competenza industriale e la nostra solidità nel campo delle rinnovabili - dice Stefano Granella, Ceo di Dolomiti Energia - Integriamo infrastrutture e servizi per offrire alla nostra community green, in tutta Italia, strumenti che permettano di proteggersi dall'instabilità dei mercati e di compiere scelte sostenibili con semplicità e consapevolezza”.