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(Adnkronos) - Si tratta di un omicidio e sarebbe stato ucciso con un corpo contundente alla testa, probabilmente una spranga, Mario Ruoso, 87 anni, l’imprenditore di Pordenone proprietario del Garage Italia e fondatore e patron di TelePordenone. Il suo cadavere è stato trovato nel suo attico al settimo piano nel primo pomeriggio di oggi dal nipote che invano lo aveva cercato numerose volte al telefono. Sul posto, oltre agli agenti della questura e della scientifica di Pordenone, anche gli uomini della scientifica giunti da Padova, il medico legale, il sostituto procuratore Federica Urban raggiunta in serata anche dal procuratore capo Pietro Montrone. Secondo i primi accertamenti medico legali la morte dell’anziano imprenditore sarebbe avvenuta oggi e gli inquirenti stanno indagando ad ampio spettro raccogliendo le testimonianze dei vicini di casa e dei collaboratori e analizzando le immagini delle telecamere della videosorveglianza pubblica e privata attorno all’abitazione della vittima.
(Adnkronos) - Il Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia prosegue il proprio cammino a favore della legalità, della tutela delle persone fragili e della promozione del confronto pubblico sui temi della giustizia, attraverso una serie di iniziative che testimoniano il ruolo sociale della funzione notarile. Nelle scorse settimane, presso la sede romana di via Flaminia, è stato accolto l’albero dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, donato nell’ambito del progetto nazionale 'Un albero per il futuro', promosso dal Rotary e dal Comando unità forestali dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui, il Procuratore Capo della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, che ha sottolineato che l'Albero di Falcone costituisce un segno di memoria e responsabilità civile, richiamando i valori della giustizia e dell’impegno delle istituzioni al servizio della collettività. Il presidente del Consiglio Notarile di Roma, Notaio Marco Forcella, ha dichiarato: "La consegna dell’Albero di Falcone al Consiglio Notarile è il riconoscimento del Notariato come garante della Legge nei campi in cui i Notai operano, dando certezza nei traffici immobiliari e societari ed in tutto quel che concerne le successioni ed il passaggio generazionale". Nel solco della promozione del dialogo istituzionale e del confronto tecnico sui grandi temi della giustizia, il Consiglio Notarile ospiterà mercoledì 11 marzo, presso la propria sede, la tavola rotonda: 'Separazione delle carriere: oltre gli slogan, dialogo tecnico tra Sì e No'. L’incontro vedrà il confronto tra autorevoli, per generare una riflessione approfondita e pluralista su una tematiche di grande attualità nel dibattito pubblico. Tra i sostenitori dei 'Sì' l'avvocato Giulio Prosperetti, vicepresidente della Corte Costituzionale, e Giuseppe Cricenti, Giudice di Cassazione. Tra i sostenitori del 'No' Anna Maria Soldi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione e Mario Palazzi, procuratore Capo della Repubblica a Viterbo. In continuità con queste responsabilità, è stato avviato un protocollo di intesa sul 'Dopo di noi' con la Regione Lazio, firmato dall’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli. Nell'ambito di questo accordo è stato attivato da poche settimane uno sportello regionale di consulenza notarile gratuita, dedicato a persone con grave disabilità e alle loro famiglie, per offrire loro orientamento e supporto sugli strumenti giuridici previsti dalla Legge 112/2016 – tra cui trust, vincoli di destinazione e fondi speciali. La prenotazione al servizio si effettua via mail in base al calendario pubblicato dalla Regione.
(Adnkronos) - “Viviamo un’epoca di grandissime accelerazioni, in cui trend globali, digitalizzazione e tensioni geopolitiche si innestano in uno scenario competitivo e normativo caratterizzato da continue transizioni”. Lo ha dichiarato Gianluca Bufo, ceo e direttore generale del Gruppo Iren, a margine della conferenza “Umanizzare il trilemma dell’energia” in Senato, organizzata da Oliver Wyman e Wec Italia. “In questo contesto – ha spiegato – programmare, pianificare e dibattere i giusti investimenti per il Paese è fondamentale per guidare queste trasformazioni” Iren, ha sottolineato Bufo, è impegnata “su tutti i fronti della transizione energetica: dallo sviluppo delle rinnovabili alla flessibilità necessaria per accompagnare la decarbonizzazione delle infrastrutture”. Un percorso che deve riguardare non solo la produzione ma anche le reti e i sistemi di accumulo, in un quadro in cui “la domanda a valle è in continua evoluzione”. Un capitolo centrale è quello dei data center: “Stimiamo che anche in Italia possa verificarsi quanto già accaduto negli Stati Uniti, con un forte aumento della domanda di energia elettrica”. Da qui la necessità di investimenti nelle reti e nella decarbonizzazione, insieme all’impiego delle tecnologie più avanzate come l’intelligenza artificiale, “che garantiscono ulteriore flessibilità e slancio”. Di fronte ai breakthrough tecnologici, ha osservato, “gli scenari possono divaricarsi tra fortissime spinte immediate e sviluppi più graduali nel tempo: vedremo quale sarà il percorso, ma il nostro ruolo lo faremo”.