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(Adnkronos) - In collaborazione con Samsung L’esordio della serie Galaxy Buds4 introduce nuovi standard nell'approccio di Samsung alla progettazione dei dispositivi indossabili. L'elemento distintivo e innovativo al contempo è rappresentato dal nuovo design "a lama", frutto di un processo di ingegneria computazionale basato sull'analisi di centinaia di milioni di rilevazioni auricolari e oltre 10.000 simulazioni virtuali. Il risultato ottenuto presenta un profilo ultra-sottile ergonomico ed elegante che punta a massimizzare la stabilità dell'auricolare durante l'uso prolungato. Mentre il modello Buds4 Pro adotta una conformazione in-ear per isolare acusticamente l'utente, la versione Buds4 propone un design open-fit per chi preferisce un'esperienza più ariosa e meno intrusiva. Entrambi i modelli integrano una finitura in metallo con aree di controllo a pressione per una gestione intuitiva dei comandi. Sotto il profilo tecnico, la serie introduce innovazioni sostanziali nella riproduzione delle frequenze. Galaxy Buds4 Pro integra un woofer completamente ripensato che aumenta l'area di vibrazione del 20% rispetto alla generazione precedente, ottimizzando la profondità dei bassi senza di conseguenza aver dovuto alterare le dimensioni del dispositivo. In sinergia con il tweeter, il sistema supporta audio Ultra High Quality (UHQ) fino a 24 bit/96 kHz, promettendo una fedeltà alla registrazione originale che copre l'intero spettro sonoro, dalle pulsazioni dei contrabbassi ai toni vibranti degli archi. Ikhyun Cho, Corporate VP del Mobile Enhancement R&D Team di Samsung Electronics, ha sottolineato come l'obiettivo fosse l'unione tra tecnica e percezione: “Samsung riconosce che un’esperienza audio davvero premium unisce la qualità tecnica del suono a come questo viene percepito durante l’intera giornata dell’utente”. L'intelligenza artificiale gioca un ruolo centrale nella gestione del suono ambientale e dell'equalizzazione in tempo reale. L'ANC (Cancellazione Attiva del Rumore) di nuova generazione è in grado di analizzare costantemente l'ambiente e la forma dell'orecchio per applicare algoritmi di cancellazione ottimizzati, riducendo sia i disturbi a bassa frequenza dei motori sia il brusio quotidiano. Durante le chiamate, la tecnologia Voce super wideband raddoppia la larghezza di banda rispetto agli standard Bluetooth tradizionali, utilizzando il machine learning per isolare la voce dell'utente anche in contesti parrticolarmenti disturbati e rumorosi come ristoranti o stadi. A completare l'offerta tecnologica, Cho aggiunge: “Con la serie Galaxy Buds4 abbiamo adottato una filosofia progettuale senza compromessi, offrendo comfort per tutto il giorno senza rinunciare alle prestazioni audio [...] offrendo la migliore esperienza di ascolto che abbiamo mai creato”. L'esperienza d'uso è potenziata da un'integrazione profonda con l'ecosistema Galaxy. Gli utenti potranno gestire le chiamate e interagire con agenti AI come Bixby, Google Gemini o Perplexity tramite comandi vocali o movimenti della testa, operando in modalità completamente hands-free. La serie Galaxy Buds4 è disponibile in pre-ordine dal 25 febbraio 2026, con disponibilità generale prevista per l'11 marzo.
(Adnkronos) - Business di qualità per i mercati esteri e strumenti di alto livello per le imprese. Oroarezzo di Italian Exhibition Group avrà queste due leve nella sua prossima edizione dal 9 al 12 maggio prossimi, ad Arezzo Fiere e Congressi. Tra il 2024 e il 2025, il peso dei principali mercati dell’export italiano di oreficeria e gioielleria si è ridistribuito a favore di Unione europea, Emirati Arabi Uniti, Svizzera, con una tenuta sostanziale degli Stati Uniti ma il dimezzamento della domanda dalla Turchia, che pure resta la prima destinazione del made in Italy. Ieg assieme a Ice Agenzia sta costruendo una delegazione di buyer ospitati per i mercati di interesse della manifattura orafa che superi il rapporto numerico di uno a uno rispetto agli espositori. La novità della prossima edizione del salone di Ieg è il primo congresso internazionale aretino dedicato, lunedì 11, a 'Mercati globali, scenari geopolitici e strumenti concreti per la crescita delle imprese'. Focus dell’evento: le prospettive aperte dall’accordo di libero scambio commerciale tra Unione europea e India, e ancora: Francia e Svizzera, sedi dei grandi brand, le supply chain tra Stati Uniti e Canada e, infine, le opportunità del continente africano. "I mercati cambiano, ma non cala -dichiara Matteo Farsura, a capo delle fiere orafe di Ieg- l’interesse per l’oreficeria e gioielleria italiane. Perciò con Ice Agenzia stiamo lavorando alla composizione di una delegazione di alto profilo con la massima attenzione ai mercati esteri che restano importanti per la manifattura aretina, come gli Stati Uniti, e a quelli, se pur minoritari, più vivaci, come Polonia, Canada o Cina. È un lavoro corale, di cui stiamo tenendo aggiornate le associazioni come Federorafi nazionale, le associazioni di categoria aretine tramite la Consulta orafa, e le istituzioni locali, dal Comune alla Camera di Commercio, alla Provincia perché per Ieg la crescita di Oroarezzo è una priorità strategica. Il nostro mestiere, però, non si esaurisce nell’incontro tra domanda e offerta di mercato. Ieg è convinta che le imprese debbano affrontare le sfide attuali anche con esperienze abilitanti, come la condivisione di dati e analisi. Il che si traduce in un congresso internazionale di alto profilo. Non è il momento di attendere il cambiamento ma di costruirlo assieme", spiega ancora. Nell’edizione dello scorso anno, Oroarezzo ha visto la partecipazione di oltre 370 espositori e un incoming di circa 400 buyer ospitati, grazie al programma di collaborazione con Ice Agenzia. Per questa edizione, Italian Exhibition Group lavora per superare questa proporzione, con una quota preponderante per i buyer che presidiano i mercati statunitense ed emiratino; Ieg e Ice Agenzia lavoreranno anche sulla rappresentanza europea e su una scelta mirata sul mercato asiatico con Giappone e Cina in testa. I nuovi mercati dell’area Mercosur vedranno una quota per Brasile, Messico e Panama. A questi ospiti, saranno riservati il classico aperitivo di networking al palazzo della Fraternita dei Laici nella giornata inaugurale ed esperienze dedicate, per far loro apprezzare la città e il suo patrimonio culturale. È il momento del primo congresso di respiro internazionale sulle opportunità che alcune aree strategiche rappresentano per l’export della manifattura orafa e gioielliera italiana. È la scelta che IEg condivide con Federorafi Confindustria nazionale per dare al distretto aretino strumenti efficaci per comprendere scenari e opportunità globali. Si parte dalle prospettive che gli accordi di libero scambio in via di ratifica tra Unione europea e area Mercosur apriranno nel medio e lungo periodo per la manifattura orafo-gioielliera italiana e, poi, sulle prospettive che l’India può offrire dopo la firma del trattato commerciale con Bruxelles firmato a Nuova Dehli il 27 gennaio scorso per l’eliminazione progressiva dei dazi doganali. Per proseguire con i centri decisionali dei grandi brand della gioielleria tra Francia e Svizzera, la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento tra Stati Uniti e Canada e infine le possibilità che l’Africa offre per un primo ingresso commerciale nel settore dell’oreficeria e gioielleria. Oroarezzo è organizzata da Italian Exhibition Group, ad Arezzo Fiere e Congressi, in collaborazione con Ice Agenzia, Camera di Commercio di Arezzo e Siena, Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Consulta Orafa di Arezzo, Confindustria Federorafi Toscana Sud, Cna Orafi, Federazione Orafi e Argentieri di Confartigianato, Federpreziosi Confcommercio, Afemo – associazione fabbricanti esportatori macchine per oreficeria.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.