ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Tredicesimo giorno di gare alle Olimpiadi di Milano Cortina. Oggi, venerdì 20 febbraio, gli azzurri tornano in gara per avvicinarsi all'obiettivo delle 30 medaglie (al momento, Italia a quota 26). In mattinata, occhio allo ski cross donne, con Jole Galli a caccia di un podio. Nel pomeriggio, tocca poi a Francesca Lollobrigida, a caccia di un tris che sarebbe storico nei 1500 metri. In serata, spazio invece allo short track con i 1500 metri: torna Arianna Fontana. Ecco programma, orario delle gare e dove vedere gli italiani in tv e streaming. Ecco gli italiani in gara oggi alle Olimpiadi di Milano Cortina: 10:00 Sci acrobatico: Ski cross donne, seeding (Andrea Chesi, Jole Galli) 12:00 Sci acrobatico: Ski cross donne, ottavi di finale (ev. Andrea Chesi, Jole Galli) 12:35 Sci acrobatico: Ski cross donne, quarti di finale (ev. Andrea Chesi, Jole Galli) 12:54 Sci acrobatico: Ski cross donne, semifinali (ev. Andrea Chesi, Jole Galli) 13:10 Sci acrobatico: Ski cross donne, finali (ev. Andrea Chesi, Jole Galli) 14:15 Biathlon: Mass start uomini (Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Nicola Romanin) 16:30 Pattinaggio di velocità: 1500m donne (Francesca Lollobrigida) 18:00 Bob: Bob a due donne, manche 1 (Giada Andreutti, Anna Costella, Simona De Silvestro, Alessia Gatti) 19:05 Curling: Finale per il bronzo uomini (ev. Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner, Alberto Pimpini, Joel Retornaz) 19:50 Bob: Bob a due donne, manche 2 (Giada Andreutti, Anna Costella, Simona De Silvestro, Alessia Gatti) 20:15 Short track: 1500m donne, quarti di finale (Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel) 21:00 Short track: 1500m donne, semifinali (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel) 21:29 Short track: Staffetta 5000m uomini, finale A (Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser) 21:56 Short track: 1500m donne, finale B (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel) 22:03 Short track: 1500m donne, finale A (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel) Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? I Giochi sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, ma anche su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels.
(Adnkronos) - Il Portale della genitorialità “sarà fondamentale per mettere a disposizione dei cittadini e delle famiglie tutti i servizi presenti sul territorio, integrando ciò che possiamo fare a livello centrale, come Governo, con quanto viene realizzato a livello regionale e territoriale. Rappresenta la sintesi di ciò che vogliamo ottenere: una reale facilitazione per i cittadini nell’accesso a tutte le informazioni e, quindi, a tutti i servizi disponibili”. Lo ha detto il ministro della famiglia, della natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, partecipando oggi, a Palazzo Chigi, alla presentazione del portale progettato dall’Inps che offre in un unico spazio digitale, accessibile anche da App, 40 prestazioni dell’Istituto di previdenza per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre Pubbliche amministrazioni. Un’iniziativa che mira a semplificare l’accesso a bonus, congedi e sussidi. La piattaforma è organizzata in 7 sezioni: Servizi Inps (personalizzati), Diventare genitori, Crescita bambina/bambino, Disabilità, Centri per la famiglia, Servizi di Prossimità (Vicino a te). “È particolarmente significativo che il portale sia stato costruito attorno agli eventi della vita, quindi in modo non burocratico ma basato sui bisogni reali delle persone e delle famiglie - fa notare il ministro - L’accesso ai servizi parte da ciò che accade lungo il percorso di vita, evitando di dover cercare di volta in volta il singolo intervento e permettendo invece di trovare, in modo integrato, le risposte legate ai propri bisogni. Il sistema sarà naturalmente aggiornato e migliorato nel tempo. Si parte già da una base articolata, solida e ben costruita, ma è previsto un dialogo costante con gli utenti, così da aggiornare i dati e migliorare progressivamente sia i servizi offerti sia le modalità di accesso”, conclude.
(Adnkronos) - "Nonostante le rassicurazioni sulla tutela della produzione di energia da biomasse solide espresse pubblicamente dal governo nelle scorse settimane, la nuova bozza del dl Energia/Bollette prospetta uno scenario ancora critico per l’industria del settore". Così l’Associazione Energia da Biomasse Solide (Ebs) esprime la sua preoccupazione rispetto alla misure previste nella nuova bozza di dl circolata in queste ore “Eravamo fiduciosi, dopo l’impegno preso dal governo, riguardo a un ripensamento sostanziale rispetto alle misure che impattano in modo pesante sul settore delle bioenergie con filiera italiana - dice il presidente di Ebs Andrea Bigai - Il nostro settore è pronto a un confronto tecnico con il decisore politico-istituzionale che non può prescindere dalla condivisione da parte di tutti gli attori, istituzionali e del comparto, della valutazione complessiva dei numeri del settore, e da conseguenti analisi accurate, approfondite, consapevoli su tutti i potenziali effetti del decreto”. "Le bozze di provvedimento circolate - ricostruisce Ebs - prevedono un consistente intervento di riduzione dei Prezzi Minimi Garantiti (Pmg), istituiti ai sensi dell’art. 24, comma 8, del d.lgs. 28/2011 per coprire i costi minimi di esercizio degli impianti. Un meccanismo che esclude già la sovracompensazione". “Riteniamo illogico e inutilmente rischioso rivedere in modo affrettato, per decreto e senza il doveroso confronto il meccanismo varato nel 2024, introducendo una riduzione degli incentivi. Il rischio è compromettere in tempi brevissimi uno dei pilastri più affidabili della generazione rinnovabile nazionale e minare più in generale la fiducia di ogni tipologia di investitori in ambito energetico, sia presente che futura”, dice Bigai. Inoltre, da un punto di vista economico, rileva il presidente di Ebs, "colpire un indotto così consistente significa rinunciare a un importante gettito fiscale, mettere a rischio il lavoro di aziende anche di piccole dimensioni impiegate nella filiera - spesso in zone a rischio abbandono - e accollarsi l’onere di smaltire sottoprodotti delle attività forestali, agricole, agroindustriali. Vuol dire rinunciare a consolidare una virtuosa pratica di valorizzazione energetica di residui poveri in un contesto di impiego a cascata e di economia circolare”. “Il dl Bollette è un passaggio cruciale per il futuro energetico del Paese. Colpire le rinnovabili programmabili e con esse la filiera nazionale sarebbe un errore strategico. Le biomasse solide sono parte della soluzione, non del problema: sono un elemento essenziale del mix energetico, capace di coniugare competitività economica, occupazione, sostenibilità ambientale e sicurezza del sistema elettrico. L’Italia ha bisogno di stabilità regolatoria per evitare disimpegno e incertezza negli investimenti nelle rinnovabili, rischi inconciliabili con gli impegni europei”, conclude.