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(Adnkronos) - La MotoGp torna in pista. Oggi, domenica 1 marzo, il motomondiale è atteso dal Gran Premio della Thailandia - in diretta tv e streaming -, il primo appuntamento della stagione 2026 che si è aperta ieri, sul circuito di Buriram, con la gara Sprint. A trionfare è stata la Ktm di Pedro Acosta, che ha preceduto la Ducati di Marc Marquez e l'Aprilia di Raul Fernandez, terzo a chiudere il podio. Ecco la griglia di partenza del Gran Premio della Thailandia: 1. Marco Bezzecchi (Aprilia) 2. Marc Marquez (Ducati) 3. Raul Fernandez (Aprilia) 4. Fabio Di Giannantonio (Ducati) 5. Jorge Martin (Aprilia) 6. Pedro Acosta (KTM) 7. Alex Marquez (Ducati) 8. Ai Ogura (Aprilia) 9. Franco Morbidelli (Ducati) 10. Joan Mir (Honda) 11. Brad Binder (KTM) 12. Johann Zarco (Honda) 13. Francesco Bagnaia (Ducati) 14. Luca Marini (Honda) 15. Diogo Moreira (Honda) 16. Fabio Quartararo (Yamaha) 17. Maverick Vinales (KTM) 18. Jack Miller (Yamaha) 19. Alex Rins (Yamaha) 20. Enea Bastianini (KTM) 21. Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 22. Michel Pirro (Ducati) Il Gran Premio della Thailandia è in programma oggi, domenica 1 marzo, alle 9 ora italiana. La gara sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport, mentre la trasmissione in chiaro su TV8 è prevista in differita alle ore 14. La corsa si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW, oltre, quando previsto, alla piattaforma web di TV8.
(Adnkronos) - "Il messaggio che vogliamo dare oggi ai nostri studenti è che internazionalizzazione, prossimità, selezione e soprattutto servizio - servizio ai docenti e ai nostri valori - sono elementi insostituibili. L'università vive attraverso la presenza costante degli studenti nelle aule e nei corridoi dove, grazie all'esempio dei docenti, possono costruire il loro futuro". Così Rocco Papalia, magnifico rettore dell'università Campus Bio-Medico di Roma, intervenendo oggi alla cerimonia di inaugurazione del 33esimo anno accademico. Papalia ha sottolineato il valore simbolico di una governance che oggi vede ai vertici ex studenti dell'ateneo. "E' il passaggio" del testimone "a cui crediamo molto: docenti che hanno formato attraverso valori fondanti e studenti che, cresciuti in queste aule, oggi mettono in pratica il loro bagaglio professionale e umano". Guardando alle sfide attuali, il rettore ha evidenziato come le università, pur avendo oltre 8 secoli di storia, non siano realtà superate. "Sono luoghi di comunicazione, di apprendimento dei valori e di condivisione. Questa trasmissione" di sapere e ruoli "da docente a studente e tra studenti non può essere sostituita da alcuna azienda. E' qui - ha concluso - che si costruiscono competenze e si alimenta una dimensione internazionale fondata sulla speranza nel futuro".
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso