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(Adnkronos) - "L'Iran ha chiamato per fare un accordo. E' un po' tardi...". Donald Trump riceve Leo Messi e l'Inter Miami alla Casa Bianca e mentre premia i campioni della MLS fa il punto sulla guerra che gli Stati Uniti e Israele stanno conducendo contro l'Iran. "Gli Stati Uniti continuano a demolire totalmente il nemico, siamo in anticipo rispetto al programma, a livelli mai visti. Stiamo distruggendo la capacità di lanciare missili e droni, abbiamo colpito circa il 60%. La loro Marina è andata, 24 navi in 3 giorni sono state distrutte. Non hanno aviazione, non hanno difesa aerea. Le loro comunicazioni sono compromesse", dice Trump in una scena a dir poco curiosa: il presidente americano snocciola gli aggiornamenti sull'operazione militare mentre Messi, a due passi, ascolta. Alle spalle di Trump, la squadra schierata assiste al comizio. "Gli iraniani sono duri, vogliono combattere. Stanno chiamando per chiedere 'come possiamo fare un accordo?'. E' un po' tardi, vogliamo combattere più di quanto lo vogliano loro", svela Trump, ribadendo che l'operazione Furia Epica si fermerà solo quando la Casa Bianca riterrà di aver centrato gli obiettivi. "Abbiamo avuto 47 anni di orrore" con questo regime. "Altri presidenti hanno convissuto con qualcosa che io non ho accettato. Esorto ancora la Guardia rivoluzionaria e la polizia a deporre le armi: accettate la totale immunità o preparatevi ad affrontare una morte certa. Per il popolo iraniano è il momento di farsi avanti e riprendersi il proprio paese dopo tanti anni, per l'Iran sta cominciando un grande futuro. I diplomatici iranianinel mondo devono chiedere asilo e aiutarci a creare il nuovo Iran, un paese con un grande futuro. Gli Stati Uniti si assicureranno che il paese, a prescindere da chi sarà alla guida, non sarà una minaccia per nessuno", dice Trump. Dopo l'apertura dedicata alla crisi internazionale, con passaggi sul prezzo del petrolio ("i prezzi caleranno") e su Cuba ("il segretario Marco Rubio sta facendo un lavoro eccellente"), con disinvoltura il presidente volta pagina e passa a parlare di 'soccer'. "Mio figlio oggi mi ha detto 'papà, sai chi c'è oggi alla Casa Bianca?'... Ho risposto 'No, ho un po' di cose da fare in questo periodo'... C'è Leo Messi", dice il presidente tra le risate generali. "Io ho visto giocare Pelé, sono un po' vecchio. Chi è meglio, Messi o Pelè? Messi, sono d'accordo... Ma anche Pelè era forte...". La partecipazione di Trump all'evento con l'Inter Miami chiude un giornata caratterizzata da una lunga serie di interviste concesse dal presidente a diversi media americani. Le risposte servono a chiarire ulteriormente la linea degli Stati Uniti in relazione all'Iran e in particolare al futuro di Teheran. Il presidente degli Stati Uniti, in particolare, boccia la nomina del figlio dell'ayatollah Ali Khamenei a nuova guida suprema del paese. "Per me è inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran. Stanno sprecando il loro tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina", dice Trump. "Lavoreremo con il popolo e il regime per assicurarci che arrivi al potere qualcuno in grado di costruire un Iran migliore, ma senza armi nucleari", aggiunge sottolineando che gli Usa aiuteranno a "fare la scelta giusta" perché vogliono evitare di avere un leader dell'Iran "che porterà a dover rifare tutto questo tra 10 anni". Alla domanda su quanta influenza si aspetta di avere sulla futura leadership iraniana, Trump replica: "Avrò un grande impatto, altrimenti non ci sarà alcun accordo".
(Adnkronos) - Oggi il percorso di FiberCop dedicato all’innovazione e al dialogo con le nuove generazioni ha fatto tappa all’Istituto Peano a Monterotondo (Roma). Un’iniziativa immersiva e coinvolgente che ha portato, in modalità virtuale, l’Innovation Hub di Torino di FiberCop direttamente nelle scuole. Il progetto di formazione e orientamento è pensato per avvicinare gli studenti al mondo della rete e delle infrastrutture digitali. Grazie a un’esperienza virtuale, i ragazzi sono entrati nei laboratori di FiberCop di Torino per scoprire da vicino come nasce e si sviluppa la rete in fibra ottica che garantisce la connettività del Paese. (Video) Durante la visita virtuale, studenti e studentesse sono stati guidati in un percorso che racconta il funzionamento della rete in fibra, le attività svolte negli ambienti tecnici e il viaggio della connessione fino alle abitazioni degli italiani. Una nuova modalità di narrazione che unisce tecnologia, competenze e innovazione, rendendo accessibile e coinvolgente un mondo spesso percepito come distante. Il progetto ha previsto anche la presenza del personale FiberCop nella scuola per portare esperienza professionale e condividere le proprie competenze sui temi chiave del settore: dalla rete fissa e mobile alla fibra ottica, dall’IoT al 5G, fino alla cybersecurity. Con questa iniziativa, FiberCop apre le porte dei propri laboratori alle nuove generazioni, mettendo al centro le persone, il sapere e la formazione. Un impegno concreto per contribuire alla crescita di nuovi talenti e per raccontare, anche ai più giovani, cosa significa lavorare ogni giorno per costruire e garantire le infrastrutture digitali del futuro. Il progetto proseguirà coinvolgendo l’Istituto Hensemberg di Monza il 5 marzo e l’Istituto Righi a Taranto il 13 marzo, per continuare nei mesi successivi con altre tappe su tutto il territorio nazionale.
(Adnkronos) - Zcs Azzurro è presente a Key – The Energy Transition Expo 2026, uno degli appuntamenti di riferimento per il settore delle energie rinnovabili, in programma a Rimini dal 4 al 6 marzo. Il marchio di Zucchetti Centro Sistemi (Zcs) espone al Padiglione D3/Stand 300, per celebrare i primi 10 anni di attività nel settore fotovoltaico e l’evoluzione della propria visione industriale e tecnologica. A Key 2026, Zcs Azzurro presenta il proprio concetto di ecosistema energetico integrato che unisce fotovoltaico, accumulo, stazioni di ricarica e pompe di calore in un’unica architettura coordinata. Un approccio pensato per rispondere alle esigenze di impianti industriali, commerciali e residenziali, ottimizzando la gestione dell’energia in modo semplice ed efficace. Cuore del sistema è Zcs Azzurro Hub che, grazie all’intelligenza artificiale, governa i flussi energetici utilizzando l’energia prodotta nel momento e nel luogo in cui serve davvero. Il risultato è una maggiore autonomia, una riduzione dei costi e degli sprechi e un utilizzo più consapevole dell’energia, con benefici concreti anche in termini di sostenibilità ambientale. Il 2026 segna un passaggio chiave per Zcs Azzurro con l’avvio del progetto Made in Europe su alcuni modelli di inverter di grande potenza. Una scelta che valorizza qualità industriale e innovazione tecnologica, in linea con le più recenti normative europee. All’interno di questo progetto si inserisce un importante progetto di reshoring: nei primi mesi del 2026, Zcs Azzurro riporterà in Italia (Toscana) alcune linee di produzione e assemblaggio della gamma Zcs Azzurro. Un investimento strategico che consente di rafforzare competenze, processi industriali e standard qualitativi, contribuendo al rilancio della manifattura europea nel settore delle energie rinnovabili. Il decimo anniversario di attività di Zcs Azzurro rappresenta una tappa significativa in un percorso di crescita costante, costruito su un Heritage industriale di oltre 40 anni di Zucchetti Centro Sistemi. In questi anni, Zcs Azzurro ha consolidato il proprio posizionamento puntando su affidabilità, qualità dei prodotti e centralità del servizio post-vendita, oggi elementi sempre più determinanti nelle scelte di installatori e operatori del settore fotovoltaico. All’interno di questo percorso di crescita si inserisce il restyling del logo Zcs Azzurro. Una nuova identità visiva che nasce come naturale conseguenza dell’evoluzione del brand: dieci anni di esperienza nel fotovoltaico, un rafforzamento del posizionamento internazionale e una visione sempre più orientata al futuro dell’energia. Il nuovo logo interpreta in chiave contemporanea solidità, innovazione e visione europea, accompagnando Zcs Azzurro in una nuova fase di sviluppo e consolidamento nel panorama delle energie rinnovabili. Zcs Azzurro, brand della Green Innovation Division di Zucchetti Centro Sistemi Spa, consolida il proprio posizionamento nel mercato dei sistemi fotovoltaici intelligenti, contribuendo attivamente alla transizione energetica attraverso soluzioni integrate per i settori residenziale, commerciale e industriale. L’offerta comprende inverter di ultima generazione, sistemi di accumulo, soluzioni Bess per applicazioni C&I e industriali, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e piattaforme avanzate di monitoraggio. Un ecosistema energetico completo, progettato per ottimizzare l’autoconsumo, migliorare la gestione dei flussi energetici e supportare la stabilità della rete. Grazie all’intelligenza “Zcs inside”, gli impianti garantiscono controllo evoluto, efficienza operativa e riduzione dell’impatto ambientale, offrendo a imprese e privati una gestione dell’energia sempre più autonoma e consapevole.La crescita in numeri: 12 Partner Tecnologici; 30 Partner Commerciali ; 5.000 Installatori Certificati ; Oltre 1.000.000 di impianti installati ; Oltre 7 GW di potenza installata ; Oltre 2,5 GWh di capacità di storage installata. Zcs Azzurro conferma così il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni energetiche innovative, efficienti e sostenibili, al servizio di un futuro sempre più elettrico e intelligente.