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(Adnkronos) - Cosa aspettarsi dalla terza serata del Festival di Sanremo? Gli esperti Sisal hanno pronosticato le sfide che potrebbero rivelarsi le più accese tra i 15 cantanti che vedremo esibirsi questa sera. Tra queste, c’è sicuramente quella tra Arisa e Sal Da Vinci, due artisti che sono determinatissimi a conquistare il gran finale. Voci diverse, ma molto amate dal pubblico che si sfidano all’insegna di sogni e favole. In questo duello il cantante partenopeo potrebbe avere la meglio, a 1,65, contro il 2,10 per l’artista di “Magica favola”. Ma attenzione, perché in un testa a testa con Sayf, una delle rivelazioni di questo Festival, Arisa potrebbe invece dominare la scena: a 1,57 versus 2,25. Scontro attesissimo poi tra grandi protagonisti della musica italiana capaci di riunire più generazioni: Raf e Francesco Renga, dove il primo potrebbe battere il secondo a colpi di 'Self Control'. Il loro testa a testa su Sisal.it è offerto a 1,50 per l’artista di Margherita di Savoia contro 2,40 per l’Angelo di Udine. Chi invece potrebbe conquistare la scena rap in questa terza serata all’Ariston? Se la battono Luchè e Tredici Pietro, entrambi alla loro prima partecipazione da protagonisti sul palco dell’Ariston. Favorito a 1,50, il rapper di Napoli è pronto a spodestare il figlio di Gianni Morandi, a 2,40. Questa sera scopriremo anche chi vincerà tra le Nuove Proposte. Con la semifinale di ieri si è aperto il campo di battaglia tra Nicolò Filippucci e Angelica Bove. Gli esperti Sisal vedono nell’ex concorrente di Amici 24, offerto a 1,40, il candidato ideale per conquistare questa vittoria. Ma le probabilità che la Bove possa ribaltare la scena non sono da escludere, tant’è che un suo trionfo è offerto a 2,75.
(Adnkronos) - Il Gruppo Nestlé in Italia corrisponderà un premio fino a 2.900 euro ai suoi collaboratori e collaboratrici che lavorano in tutte le sue sedi e fabbriche nel Paese e che l’azienda ha deciso di riconoscere per i risultati raggiunti nel 2025. Questo ha permesso alle persone del Gruppo Nestlé in Italia di avere fino a 13.925 euro di premio in 5 anni. Frutto del buon sistema di relazioni sindacali costruito negli anni, il premio di produzione è il risultato di un importante accordo con le organizzazioni sindacali e rappresenta un aiuto concreto a favore delle persone del Gruppo Nestlé in Italia. ”Siamo contenti di poter confermare anche quest’anno un importante premio di produzione. Supporto economico, servizi e soluzioni di welfare permettono di contribuire concretamente al benessere delle persone sul luogo di lavoro e nella loro vita privata, una priorità assoluta per il Gruppo Nestlé in Italia”, ha dichiarato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia. Oltre a questo contributo monetario, l’azienda prevede anche la possibilità di usufruire di diverse tipologie di servizi e di soluzioni di welfare. Tra queste, il Fab Working, il modello di smart working flessibile e bilanciato sviluppato da Nestlé, e il 'Nestlé Baby Leave', il congedo di paternità o per il secondo caregiver della durata di 3 mesi. Inoltre, l’azienda ha un importante piano di welfare, Wellnest, il Nestlé Welfare Program, nato per rispondere e adattarsi alle nuove richieste delle proprie persone. In particolare, da anni l’azienda dà la possibilità di fare visite mediche nei propri luoghi di lavoro, ad esempio visite per la prevenzione oncologica e supporto psicologico, convinta che la salute debba essere parte integrante della vita lavorativa. Inoltre, per venire incontro alle esigenze di tutti, ha lanciato una piattaforma di flexible benefit da cui è possibile scaricare buoni e voucher da utilizzare per l’acquisto di vari beni e servizi. Le persone potranno scegliere di convertire parte del premio di risultato, inclusa la relativa quota di contributi, in credito welfare.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.