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(Adnkronos) - Un attacco è stato sferrato contro l'ambasciata degli Stati Uniti a Raid, capitale dell'Arabia Saudita. L'attacco, avvenuto con due droni senza pilota, ha causato un piccolo incendio e danni materiali all'edificio. "Risponderemo", ha fatto sapere il presidente Usa Donald Trump. L'ambasciata statunitense ha confermato l'attacco e ha invitato le persone a tenersi lontane, annunciando la chiusura temporanea della sede. "Evitate l'ambasciata fino a nuovo avviso a causa dell'attacco alla struttura", si legge in un comunicato stampa, invitando i cittadini americani a "rifugiarsi sul posto". Secondo fonti della difesa saudita, non è stato il solo attacco nella zona: ben otto droni sono stati intercettati e distrutti vicino alle città di Riyadh e Al-Kharj. La situazione in Arabia Saudita sembra essere sempre più tesa, con gli attacchi con droni che stanno diventando una minaccia sempre più concreta per la sicurezza del Paese e delle sedi diplomatiche straniere presenti nel territorio. L'ambasciata degli Stati Uniti a Riad ha preso misure di sicurezza per proteggere i suoi dipendenti e i cittadini americani presenti nella zona. La chiusura temporanea dell'ambasciata è stata decisa per garantire la sicurezza di tutti. Gli attacchi con droni rappresentano una nuova sfida per la sicurezza nazionale dell'Arabia Saudita e delle sedi diplomatiche presenti nel paese. La comunità internazionale segue con attenzione gli sviluppi della situazione. Trump ha dichiarato a NewsNation che “presto scoprirete” quale sarà la sua rappresaglia. Sei membri delle forze armate statunitensi sono stati uccisi nell'operazione militare contro l'Iran, ha dichiarato lunedì il Comando centrale degli Stati Uniti. Il presidente Trump ha dichiarato a NewsNation che la risposta all'attacco dell'ambasciata sarà resa nota a breve. E dicendo di non essere preoccupato per gli attacchi iraniani alle basi americane nella regione o per possibili azioni sul suolo americano ("Fa parte della guerra, è parte della guerra, che piaccia o no, è cosi che va"), ha affermato: "Saprete molto presto" chi controlla adesso l'Iran, dopo la morte dell'ayatollah Ali Khamenei. Gli Stati Uniti non hanno alcun problema di munizioni nella guerra contro l'Iran, possono combattere "per sempre", ha quindi assicurato in un post su Truth social, mentre da giorni viene sollevato questo problema, che riguarderebbe anche Israele. "Le scorte di munizioni degli Stati Uniti, per quanto riguarda il grado medio e medio-alto, non sono mai state così elevate o migliori - ha rivendicato il presidente - Come mi è stato detto oggi, abbiamo una scorta praticamente illimitata di queste armi. Le guerre possono essere combattute “per sempre”, e con grande successo, usando solo queste forniture (che sono migliori delle armi più raffinate di altri Paesi!)". "Per quanto riguarda la fascia più alta, abbiamo una buona scorta, ma non siamo dove vorremmo essere. Molte altre armi di alta qualità sono immagazzinate per noi in paesi periferici. Sleepy Joe Biden ha speso tutto il suo tempo e i soldi del nostro Paese, dando tutto a P.T. Barnum (Zelensky!) – del valore di centinaia di miliardi di dollari - E, mentre ha regalato così tanto del materiale di altissima qualità (GRATIS!), non si è preoccupato di rimpiazzarlo", ha quindi accusato Trump. Che poi conclude: “Fortunatamente, ho ricostruito l'esercito nel mio primo mandato, e continuo a farlo. Gli Stati Uniti sono riforniti e pronti a vincere, alla grande!!”. In un'altra intervista, al Sun, il tycoon ha parlato anche della 'special relationship' con il Regno Unito che non c'è più: il rapporto con Londra "non è più come prima". "Era la relazione più solida di tutti. E adesso - ha detto il presidente americano, commentando il rifiuto del premier britannico Keir Starmer di concedere le basi a Cipro per l'attacco in Iran - abbiamo una relazione molto forte con altri Paesi". "E' molto triste vedere che la relazione non è ovviamente quella che era, non avrei mai pensato di vedere" tutto questo, "non avrei mai pensato di vedere questo dal Regno Unito, noi amiamo il Regno Unito", ha aggiunto Trump, che, alla domanda se la posizione di Starmer sia dettata da motivazioni politiche, per non alienarsi il voto dei musulmani, ha replicato: "Potrebbe essere". Secondo il presidente americano, "non è più un Paese riconoscibile, smettetela di far entrare gente che vi odia". Pochi giorni dopo la sconfitta dei Laburisti alle elezioni suppletive di Gorton e Denton, che hanno visto accuse di voto di blocco religioso, Trump ha sottolineato che il premier "ha le sue difficoltà". "Anche il popolo del Regno Unito, con cui ho un ottimo rapporto e che amo, è dispiaciuto di sentirlo... Non me lo spiego. Ma sapete una cosa? Io... gli auguro molta fortuna".
(Adnkronos) - "Quella di oggi è una grande occasione per poter comprendere come l'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale possano essere effettivamente messe a servizio dell'uomo". A dirlo Maria Teresa Bellucci, vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo all'incontro 'Sicurezza sul lavoro e intelligenza artificiale', organizzato a Palazzo Brasini, nell'ambito dell'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'intelligenza artificiale - spiega - come ogni progresso, come ogni innovazione è stata inventata dall'uomo, non è nata da sola. Anche perché l'intelligenza artificiale non crea nulla, non inventa. Ma ciò che nasce dall'uomo dovrebbe essere sempre a favore dell'uomo. Ma noi sappiamo anche che non è così. La storia ce lo insegna. La bomba atomica, ad esempio, è stata inventata da un uomo. Siamo noi che abbiamo la responsabilità per primi, nessuno escluso, di capire che cosa ci vogliamo fare con ciò che noi inventiamo e viene generato da noi stessi. E' per questo che l'assunzione di responsabilità è fondamentale, soprattutto per le istituzioni e per chi si occupa di governare le nazioni". "Quando noi - sottolinea - dobbiamo emanare linee guida, regolamenti, sistemi di governance l'intelligenza artificiale ci può essere di grandissimo aiuto. Poi noi ci dobbiamo mettere la testa, il cuore, la coscienza, la consapevolezza, la creatività che ha soltanto l'uomo e che nessuna intelligenza artificiale mai potrà imitare. Anche quando diventa antropomorfa perché l'intelligenza artificiale perché manca di empatia, di creatività e del genio umano".
(Adnkronos) - Nella settimana che ogni anno accende i riflettori sulla musica italiana, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio - e Raf danno vita a una collaborazione speciale che porta al centro dell’attenzione il valore dell’alluminio e la sua capacità di rinascere infinite volte. L’iniziativa prende vita dall’incontro tra la missione del Consorzio - promuovere la raccolta e il riciclo di un materiale riciclabile al 100% e all’infinito come l’alluminio - e l’atteso ritorno di Raf al Festival di Sanremo 2026 con il brano 'Ora e per sempre', scritto insieme al figlio Samuele Riefoli. Con oltre quarant’anni di carriera, 14 album pubblicati in studio e più di 20 milioni di dischi venduti, Raf ha attraversato generazioni lasciando un segno riconoscibile nella musica italiana. La collaborazione si fonda su un’affinità spontanea tra il messaggio della canzone e la natura dell’alluminio: 'Ora e per sempre' racconta un legame che resiste al tempo e attraversa le trasformazioni della vita mantenendo intatta la sua forza, proprio come l’alluminio, capace di rinascere infinite volte senza perdere qualità. Un amore che dura 'ora e per sempre', un materiale che rinasce 'ora e per sempre': due storie parallele che parlano di continuità, cura e seconde possibilità. L’alluminio, infatti, può tornare a nuova vita infinite volte grazie a un gesto semplice e quotidiano come la corretta raccolta differenziata. Lattine per bevande, vaschette, scatolette, fogli sottili e bombolette in alluminio, se correttamente conferiti, diventano così risorse preziose che alimentano un ciclo virtuoso capace di ridurre l’utilizzo di materia prima e il consumo energetico. Per raccontare questi contenuti in modo accessibile e coinvolgente, Cial ha invitato Raf a partecipare a una speciale Ciallenge - Raf Edition, una video-sfida digitale pensata per unire intrattenimento e informazione, che vivrà sui canali social del Consorzio. Nel corso della divertente challenge, Raf è stato chiamato a rispondere ad un quiz legato alla raccolta differenziata dell’alluminio, alle sue possibilità di riciclo e agli oggetti che possono rinascere grazie al recupero del materiale. La domanda conclusiva ha creato un ponte diretto tra musica e sostenibilità: un titolo che racconta sia l’amore sia la capacità dell’alluminio di durare nel tempo. La risposta - 'Ora e per sempre' - ha sancito il successo della sfida. A conclusione della Ciallenge, Cial ha consegnato a Raf una Ricicletta personalizzata, da anni simbolo delle attività di sensibilizzazione del Consorzio e protagonista di tante iniziative nell’ambito di 'Ogni Lattina Vale', il progetto internazionale attivo in 21 Paesi e guidato in Italia da Cial per diffondere la cultura del riciclo delle lattine anche fuori casa. La Ricicletta è una city bike realizzata utilizzando l’equivalente di circa 800 lattine in alluminio da 33 cl riciclate. Leggera, resistente e completamente in alluminio, rappresenta un esempio concreto di ciò che il riciclo rende possibile: trasformare un imballaggio di uso quotidiano in un prodotto nuovo, durevole e funzionale. “Attraverso questa piacevole challenge con un artista autentico, riconosciuto da pubblici trasversali e perfettamente in sintonia con il messaggio che vogliamo condividere come è Raf, abbiamo portato, anche nel contesto musicale, l’attenzione su un materiale che può davvero trasformarsi all’infinito - dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial - La Ricicletta ne è la prova tangibile: un esempio virtuoso di economia circolare, capace di unire sostenibilità, innovazione e creatività. Il riciclo dell’alluminio non è solo una buona pratica ambientale, ma un modello industriale maturo che permette di recuperare risorse preziose, ridurre le emissioni e contribuire a una crescita economica sostenibile. È un impegno che guardiamo con convinzione al futuro”.