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(Adnkronos) - Gift Orban accusa gli arbitri di razzismo? L'attaccante dell'Hellas Verona è stato espulso oggi, domenica 15 febbraio, dopo soli 10 minuti di gioco durante il match contro il Parma, poi perso 2-1 dagli scaligeri. Alla base della decisione del direttore di gara Pairetto ci sarebbe un parola di troppo urlata da Orban proprio all'indirizzo dell'arbitro. Un espulsione nata da una protesta eccessiva, insomma, che però, secondo Orban, potrebbe nascondere altro. "Espulso per aver protestato contro una decisione. Come giocatore nero in Italia, non posso ignorare quanto spesso veniamo trattati in modo diverso", ha scritto un account che sembrava appartenere all'attaccante nigeriano su X, "amo questo gioco e tutto ciò che chiedo è correttezza, rispetto e parità di trattamento in campo". Al termine della partita, in solidarietà con il proprio tesserato, l'Hellas Verona si è chiusa in silenzio stampa, ma in serata ha pubblicato un post sul proprio account ufficiale per smentire proprio il messaggio pubblicato dal 'presunto' Orban: "In merito a un post pubblicato oggi su un profilo del social media X attribuito al calciatore Gift Orban, Hellas Verona precisa che questo profilo non appartiene a Gift Orban".
(Adnkronos) - Degustazioni libere e illimitate, laboratori di approfondimento su diversi aspetti dell’universo enologico, dai dealcolati al metodo spumantistico, e workshop gastronomici. Al Salone delle Fontane di Roma, dal 20 al 22 febbraio, si accendono i riflettori su 'I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni', che torna con la 25ma edizione. La kermesse dedicata alla migliore produzione vinicola del nostro Paese sarà, inoltre, come ogni anno, l’occasione di tirare le fila degli ultimi 12 mesi, fotografando in maniera puntuale lo stato del vino in Italia: “Mai stato così alto lo standard qualitativo di tutte le denominazioni e tipologie di vino italiano, in particolare quello dei vini più economici e ad alta tiratura. Quanto a rapporto qualità/prezzo e qualità/quantità, il vino italiano compete ai massimi livelli nel mondo”, spiega Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale e autore di numerose pubblicazioni. Questo perché, come specifica lo stesso Maroni nella prefazione dell’'Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026', mentre le etichette più blasonate hanno raggiunto prezzi da capogiro, gli appassionati di buon vino, grazie al 'Rinascimento Enologico Italiano' iniziato negli anni ‘80, possono acquistare oggi bottiglie di eccezionale qualità analitica e sensoriale, a prezzi molto competitivi. L’Italia viticola d’eccellenza attrae come pochi altri paesi per la sua ricchezza, biodiversità e tradizione ma, per mostrare anche cosa accade nel resto del mondo, avrà luogo a cura di Luca Maroni un laboratorio di approfondimento sui vini sudamericani durante il quale i visitatori avranno modo di scoprirli seguendo un racconto al tempo stesso tecnico e comprensibile. Un ulteriore laboratorio sui diversi metodi spumantistici arricchirà la kermesse, con degustazione di alcune etichette di pregio. Saranno presenti le migliori produzioni di centinaia di aziende, provenienti da ogni angolo dell’Italia, selezionate per il loro lavoro attento e rispettoso del frutto uva che si ritrova nella sua integrità all’interno del bicchiere. Inoltre, come sempre, la manifestazione sarà animata anche da focus - a cura di Francesca Romana Maroni, Ceo di Sens Eventi - su alcuni prodotti gastronomici in degustazione che esprimono appieno le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Tra questi ci saranno il pecorino romano e il pane, di cui l’Italia è ricca di tipologie e varietà; il guanciale ma anche il salame (corallina e Aquila) e la spianata: tutti prodotti da piccole aziende che, con il loro lavoro e la loro dedizione artigiana, portano alta la bandiera della gastronomia d’eccellenza italiana.
(Adnkronos) - "Il Consorzio è un'eccellenza di economia circolare, raccoglie la totalità dell'olio minerale usato italiano e lo rigenera al 98%". Così Riccardo Piunti, presidente del Conou – Consorzio nazionale degli oli minerali usati – ha spiegato a Roma la forza e la peculiarità del Consorzio, intervenendo al Terzo Forum nazionale 'L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy', promosso da Legambiente. L’evento ha riunito istituzioni, aziende e stakeholder della green economy per discutere le strategie di rilancio industriale e sostenibile del Paese. “Le medie di altri paesi avanzati sono circa la metà di questo risultato. Si tratta di un modello che combina efficienza tecnologica e cooperazione spontanea delle imprese italiane da oltre 40 anni – spiega Piunti –. L’olio usato viene consegnato al raccoglitore, che lo porta agli impianti di rigenerazione, e il sistema funziona in maniera automatica, lineare e controllata”. Secondo il presidente del Conou, la chiave del successo risiede nella struttura consortile: “Noi non siamo direttamente parte in causa, ma facciamo da arbitri e controllori del sistema. Forniamo linee guida e indicazioni, ma il processo funziona autonomamente. Questo è ciò che distingue la nostra eccellenza nel mondo, l’industrializzazione sostenibile basata su cooperazione e rigore tecnico”.