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(Adnkronos) - La partecipazione a Key - The Energy Transition Expo (padiglione A3, stand 300) avrà per il Gruppo Dkc l’obiettivo di trasmettere in modo organico ai visitatori presenti a Rimini il proprio approccio al mondo della transizione energetica. Nel corso della manifestazione fieristica in programma nella città romagnola dal 4 al 6 marzo il Gruppo DKC presenterà la sua visione in materia, un’impostazione di fondo tradotta in un’offerta completa e coordinata che integra mobilità elettrica, sistemi di accumulo, gestione dell’energia e soluzioni per la distribuzione, la protezione e l’installazione degli impianti. Key rappresenterà dunque un appuntamento chiave nel percorso di sviluppo dell’azienda e costituirà l’occasione per evidenziare agli occhi del mercato l’impegno di Dkc in questo specifico ambito. Uno sforzo veicolato attraverso Dkc Energy, la sua linea dedicata allo studio e alla progettazione di soluzioni per l’e-mobility e l’efficientamento energetico, settori in forte evoluzione affrontati con l’approccio che da sempre caratterizza il Gruppo nella sua interezza: progettazione interna, produzione presso gli stabilimenti italiani, controllo diretto della filiera e capacità di integrare competenze e tecnologie diverse all’interno di un unico sistema. È un’impostazione che ha come fil rouge la “Human CollaborAction”, un modello che mette al centro la collaborazione tra colleghi, clienti e partner per affrontare in modo condiviso le sfide future e rafforzare il posizionamento di Dkc, realtà che fa del gioco di squadra il proprio elemento costitutivo e dell’ascolto e della cooperazione un eccellente motore competitivo. La proposta Dkc esposta a Key porrà al centro le soluzioni per la ricarica dei veicoli elettrici, a partire da E.Charger, dispositivo monofase e trifase per la ricarica in corrente alternata pensato per contesti residenziali e terziari, e da E.Charger Double, colonnina trifase dedicata ad applicazioni pubbliche, commerciali e aziendali. Accanto a queste soluzioni debutterà E.D. Charger, il nuovo dispositivo per la ricarica rapida in corrente continua, proposto in tre taglie di potenza (60, 120 e 180 kW) racchiuse in un unico case che amplierà l’offerta Dkc per le infrastrutture ad alta potenza. Progettata per l’installazione in ambito pubblico stradale, la soluzione è facilmente adattabile anche a contesti aziendali o privati. La gestione avviene tramite Portale Energy, la piattaforma cloud della Linea Energy che consente il monitoraggio e il controllo integrato del dispositivo insieme ai sistemi di ricarica AC. Il dispositivo E.D. Charger viene fornito con cavi integrati e potrà servire due veicoli contemporaneamente con potenza condivisa: 180 kW a un’auto, oppure 90 + 90 a due veicoli. A supporto della gestione dei sistemi di ricarica e delle infrastrutture energetiche, a Key sarà protagonista anche il Portale Energy, la piattaforma digitale sviluppata da Dkc per il monitoraggio, la diagnostica e la gestione intelligente dei flussi energetici. Accanto alla mobilità elettrica, lo stand 300 (padiglione A3) ospiterà le soluzioni di Dkc dedicate all’accumulo di energia, con il sistema E.Storage, integrato con inverter ibrido, e le batterie Smart e PH2, soluzioni progettate per migliorare l’autoconsumo e l’efficienza energetica in ambito residenziale e nei piccoli impianti, dispositivi che confermano l’attenzione di Dkc verso sistemi affidabili, scalabili e integrati, capaci di dialogare con le altre tecnologie dell’ecosistema energetico del Gruppo. Elemento distintivo della presenza Dkc a Key sarà la capacità di integrare la Linea Energy con le altre Linee tradizionali del Gruppo, dando vita a una proposta infrastrutturale completa. In fiera saranno esposte soluzioni per l’infrastruttura di ricarica che combinano i sistemi E.Charger ed E.Charger Double con gli armadi stradali della Linea Conchiglia, in particolare le soluzioni Grafi, progettate per l’alloggiamento e la protezione delle apparecchiature elettriche in contesti outdoor. Una sezione dello stand sarà invece dedicata alle sinergie impiantistiche tra la Linea Energy e le Linee Combitech, Cosmec e Hercules, con esempi applicativi che mostreranno l’integrazione tra sistemi di canalizzazione metallica, soluzioni per la protezione dei cavi e sistemi di distribuzione dell’energia. In particolare, verranno rappresentati impianti indoor e installazioni ad alta potenza in cui le soluzioni delle diverse Linee operano in modo coordinato, evidenziando l’approccio sistemico di Dkc alla progettazione degli impianti. In questo contesto troverà spazio anche la Gamma Fireproof della Linea Cosmec, dedicata alla sicurezza antincendio e alla continuità operativa in scenari critici, come parcheggi e infrastrutture per la mobilità elettrica. Completerà l’esposizione un quadro di bassa tensione della Linea Steeltecnica, certificato 1.000V, soluzione pensata per impianti fotovoltaici e sistemi di energia rinnovabile, a conferma dell’attenzione del Gruppo verso l’intera catena del valore dell’energia, dalla produzione alla distribuzione. Tra le novità presenti a Key figureranno inoltre il kit fotovoltaico a isola per l’illuminazione stradale della Linea Conchiglia (dotato di batteria al litio di ultima generazione), che amplia l’offerta per applicazioni outdoor. Una soluzione autonoma che integra produzione, accumulo e gestione intelligente dell’energia, programmabile e monitorabile anche tramite Portale Energy e progettata per inserirsi in modo coerente nell’ecosistema energetico Dkc. Con la partecipazione a Key - The Energy Transition Expo (Rimini, dal 4 al 6 marzo, stand 300 del padiglione A3) Dkc confermerà il proprio posizionamento come partner tecnologico unico per la realizzazione di infrastrutture energetiche evolute, capace di offrire soluzioni integrate, coordinate e sviluppate interamente in Italia. Un approccio che mette al centro affidabilità, qualità progettuale e capacità di far dialogare prodotti e sistemi diversi, per accompagnare progettisti, installatori e operatori del settore verso un’energia sempre più efficiente, sostenibile e connessa.
(Adnkronos) - Giovedì 12 marzo il ministro del Turismo Daniela Santanchè, inaugurerà la 29.ma edizione della Bmt – Borsa Mediterranea del Turismo, in programma a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare, dal 12 al 14 marzo 2026. Al taglio del nastro della principale borsa turistica del Sud Italia, organizzata dalla Progecta di Angioletto de Negri, saranno presenti il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio; il consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali, Gianluca Caramanna; il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato. Attesa anche la partecipazione del presidente della Regione Campania, Roberto Fico e dell’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio. "Siamo orgogliosi di tagliare il traguardo delle 29 edizioni - afferma Angioletto de Negri, ideatore e organizzatore della Bmt - in un momento così dinamico per il comparto turistico. La fiera non è solo una vetrina per l'Italia e il Mezzogiorno, ma si conferma una piattaforma strategica capace di anticipare i trend, come dimostra il forte interesse per il segmento Luxury Destination, il focus sulla rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale e lo sguardo già rivolto al grande appuntamento dell'America’s Cup 2027. Pertanto - conclude de Negri - Bmt 2026 si configura come il marketplace ideale per connettere l'economia reale ai nuovi turismi sostenibili ed esperienziali". Giunta alla sua 29.ma edizione, la Bmt si conferma appuntamento di primaria importanza per promuovere il territorio, presentare nuovi prodotti/servizi, analizzare la concorrenza e fare networking. Una piattaforma di incontro, scambio e crescita dove produttori, fornitori, distributori, buyers, startup e innovatori si ritrovano per creare connessioni, far circolare idee e aprire nuove strade al business creando momenti decisivi per la crescita della manifattura a sostegno dell'economia reale. Bmt metterà tutta l’Italia in vetrina con un focus particolare sulle regioni del Mezzogiorno e nello stesso tempo, come da tradizione, accenderà le luci sull’offerta turistica destinata agli italiani che viaggiano grazie alla presenza dei principali tour operator, compagnie crocieristiche, catene alberghiere e poi compagnie aeree, di navigazione, ferroviarie e del vasto universo di attività economiche ed imprenditoriali collegate al turismo. Confermati i quattro workshop di prodotto dedicati all’incoming, terme & benessere e vacanza attiva, incentive & congressi e al turismo sociale che apriranno le porte dell’offerta italiana ai numerosi buyers stranieri in arrivo da tutto il mondo. L’ampia offerta turistica italiana dovrà rispondere a una domanda sostenuta che quest’anno evidenzia anche una forte crescita nel segmento benessere & activity. Dai mercati dell’Europa e degli Usa sono giunte numerose richieste per incontrare l’offerta italiana specializzata in questo ambito, con particolare attenzione alla programmazione estiva. Si conferma infatti, anno dopo anno, un orientamento sempre più marcato verso le destinazioni di montagna estiva, ideali per trekking, attività sportive outdoor e momenti di relax in contesti naturali e climaticamente più freschi. Anche il segmento Leisure sta registrando un interesse significativo: le agende degli appuntamenti si stanno sviluppando proprio in queste ore, con un riscontro molto positivo ed è annunciato l’arrivo di importanti delegazioni di buyers sia dagli Stati Uniti che dall’Europa e dal Regno Unito. Per quanto riguarda il comparto Mice, in fiera saranno presenti aziende di primaria importanza, tra cui Bayer, Barilla, Lovable, Sperlari, Cpe Italia, Dulevo International, Binda Italia, Seda Group, Newton, oltre ad altre realtà di rilievo nel settore del business travel e degli eventi corporate. L’alta richiesta di partecipazione ai workshop conferma il trend positivo di interesse per l’Italia, toccato con mano in questi giorni con l’enorme successo di partecipazione del pubblico ai giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Come sottolineano i dati diffusi recentemente dal ministero del Turismo, l’inizio del 2026 mostra un interessante incremento di arrivi (4,28% a gennaio) e presenze (+6,07) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno con la conferma delle previsioni di crescita per il 2026 dopo aver vissuto un nuovo anno da record che, stando alle analisi e alle proiezioni stimate dall’ufficio statistica del ministero del Turismo,vedrà un totale complessivo per il 2025 di oltre 479 milioni di presenze totali, in aumento del +3% sul 2024. Il rinnovato interesse dei principali brand dell’ospitalità turistica di alta fascia ha convinto Progecta a riproporre in Bmt l’area 'Napoli & Campania luxury destination' dedicata all’offerta dell’ospitalità di lusso nella regione. Uno spazio dove l’offerta già presente sul territorio e quella che da qui a breve ne aumenterà la capacità ricettiva, potranno incontrare i buyers esteri e stringere gli accordi che consentiranno i nuovi arrivi di turisti alto spendenti nei prossimi anni già a partire dai prossimi mesi, in occasione dell’America’s Cup. Dopo quella olimpica di Milano-Cortina 2026, l’Italia si appresta a vivere un’altra grande avventura sportiva di interesse mondiale e proprio da Bmt 2026 inizierà il conto alla rovescia verso l’America’s Cup 2027 che vedrà le prime regate preliminari svolgersi in Sardegna a partire dalle prossime settimane prima del grande evento conclusivo in programma nelle acque del Golfo di Napoli nell’estate del 2027. La Borsa partenopea aprirà le porte agli operatori che lavoreranno nei mesi successivi per accogliere il flusso di turisti in arrivo a Napoli e nel sud Italia per seguire la più importante e storica regata nel panorama velistico mondiale. Per l’America’s Cup 2027 è atteso l’arrivo di decine di migliaia di persone da tutto il mondo e Bmt rappresenterà il marketplace ideale per raccogliere questo interesse e raccontare tutte le iniziative in cantiere per gli ospiti sia sul piano delle sistemazioni logistiche che per quanto riguarda il ricco calendario di avvenimenti a carattere culturale, enogastronomico e musicale in fase di allestimento da parte delle Istituzioni nazionali e locali. Nel corso della Bmt verranno esplorate le principali tendenze di viaggio che oggi lasciano spazio ad un turismo emergente e una domanda diversa orientata a nuove forme di viaggio legate al turismo sportivo piuttosto che al cineturismo, al turismo rigenerativo, esperienziale o delle radici e anche all’open air e al glamping. In ogni caso si tratta di un turismo sostenibile, dove ogni scelta di viaggio diventa consapevole e rispettosa dei luoghi. Importante e significativa anche la presenza in fiera di enti e uffici internazionali del turismo con conferme e grandi ritorni a Napoli di destinazioni sempre più richieste dal mercato italiano. Fra le conferme, la Bmt vedrà fra gli stand la presenza di Malta e della Tunisia, il ritorno della Grecia e di Antigua & Barbuda e poi ancora la Thailandia, il Brasile, Cuba, dell’Isola di Barbados, della Colombia e ancora di destinazioni particolarmente amate dagli italiani come la Slovenia e la Croazia e poi l’Oman, il Qatar e la novità della Cina con un grande stand e numerosi tour operator tra cui la compagnia di bandiera Air China. Fra le novità più importanti del 2026, la creazione di un’arena che ospiterà il format 'Bmt innovation', uno spazio per raccontare la rivoluzione digitale in atto anche nel turismo. La tecnologia diventa sempre di più compagna di viaggio. L’intelligenza artificiale, attraverso dati e strumenti digitali, aiuta il viaggiatore a creare esperienze sempre più personalizzate, immersive e sorprendenti. Ma oggi sta diventando strumento imprescindibile anche nella realizzazione dell’hardware turistico e necessita quindi sempre più di un’adeguata formazione per gli addetti ai lavori. Il focus di Bmt 2026 sarà per questo dedicato all’applicazione dei nuovi sistemi generati dall’intelligenza artificiale nella creazione del prodotto turistico e nella sia commercializzazione. I corsi di formazione animeranno la Bmt innovation arena e saranno affidati a due delle principali aziende specializzate in servizi digitali: Zucchetti, che si dedicherà alle imprese del settore ricettivo e Accenture che invece “formerà” aziende ed operatori del travel con corsi gratuiti in entrambi i casi. L’appuntamento con Bmt2026 è alla Mostra d’Oltremare di Napoli da giovedì 12 a sabato 14 marzo 2026.
(Adnkronos) - In occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, Barilla rinnova la propria adesione a 'M’Illumino di Meno', l’iniziativa simbolo dell’impegno condiviso per un uso più consapevole dell’energia. Anche quest’anno - spiega l'azienda in una nota - il Gruppo spegnerà le luci della sede di Pedrignano (PR), a testimonianza di un’attenzione concreta verso l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale. Un gesto simbolico che riflette un impegno strutturale e di lungo periodo. Per Barilla, infatti, la sostenibilità energetica rappresenta una leva strategica del proprio modello industriale. Guardando al futuro, il Gruppo ha fissato un obiettivo chiaro: raggiungere entro il 2030 una potenza installata di 24 MW per l’auto-produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, contribuendo in modo significativo alla transizione energetica e al rafforzamento della resilienza industriale. Per rendere concreta questa visione, nel 2024 Barilla ha avviato l’Energy&Water Plan, un piano dedicato agli stabilimenti produttivi che prevede 168 milioni di euro di investimenti cumulati entro il 2030. Il piano è focalizzato su tre ambiti principali: efficientamento energetico dei processi industriali, gestione più sostenibile delle risorse idriche e sviluppo di impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Presente in oltre 100 Paesi con 30 siti produttivi nel mondo, Barilla considera l’uso sostenibile delle risorse energetiche una priorità strategica, promuovendo una cultura diffusa dell’efficienza energetica integrata nei processi industriali e nelle scelte di investimento. Per garantire un miglioramento continuo delle prestazioni energetiche, il Gruppo ha adottato il Sistema di Gestione dell’Energia conforme alla norma UNI EN ISO 50001, oggi diffuso in 25 stabilimenti certificati, comprendenti tutti i siti produttivi europei. Nel 2024 hanno inoltre completato il percorso di prima certificazione lo stabilimento di Muggia (Trieste), l’Head Quarter della Francia a Parigi e gli uffici di Châteauroux. Il pastificio di Parma è soggetto all’Emissions Trading Scheme (Ets), con consumi ed emissioni di CO2 verificati e certificati da enti terzi. Questo approccio strutturato si traduce nel progetto Esp - Energy Saving Program, attivo dal 2004, che favorisce la condivisione delle migliori soluzioni tecnologiche e gestionali per l’ottimizzazione delle performance energetiche. Parallelamente, Barilla ha incrementato l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, grazie alle Garanzie di Origine (GO), coprendo interamente numerosi marchi del Gruppo. Nel 2024 il Gruppo ha investito circa 10,5 milioni di euro in interventi legati all’energia, tra efficientamento, revamping degli impianti di trigenerazione e nuove installazioni per l’autoproduzione da fonti rinnovabili. Nei pastifici italiani sono attivi impianti di trigenerazione ad alto rendimento, che migliorano l’efficienza complessiva e riducono l’impiego di combustibili fossili. A supporto di queste azioni, Barilla continua a investire nella formazione delle persone, diffondendo pratiche operative orientate alla riduzione dei consumi energetici. Negli ultimi due anni, poi, il Gruppo ha triplicato la potenza installata di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica rinnovabile nei propri siti produttivi italiani e prevede di triplicarla nuovamente entro il 2026, raggiungendo quasi 9 MWp di potenza installata. Oggi tutte le fornerie italiane Barilla utilizzano il 100% di energia elettrica da fonte rinnovabile, acquistata con Garanzie di Origine o autoprodotta. Un impegno che coinvolge in particolare Mulino Bianco, che da oltre cinque anni utilizza esclusivamente energia idroelettrica prodotta dall’impianto alimentato dal Lago di Resia, come indicato dal logo dedicato sulle confezioni. Tra gli esempi più significativi, lo stabilimento di produzione sughi di Rubbiano (PR): l’impianto fotovoltaico installato nel 2024 consente, nel periodo estivo caratterizzato dal picco produttivo dei Pesti al basilico, di coprire il fabbisogno energetico di circa un giorno di produzione a settimana grazie all’energia rinnovabile autoprodotta.