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(Adnkronos) - “Grazie alla legge approvata di recente abbiamo compiuto un salto di qualità molto importante, riconoscendo l’obesità come malattia cronica. Questa legge ci consentirà di garantire una presa in carico più adeguata e di favorire anche l’utilizzo dei farmaci più avanzati disponibili per il trattamento della malattia. I percorsi assistenziali devono tenere conto in modo integrato della prevenzione primaria e dei corretti stili di vita. Come ministero della Salute stiamo lavorando alla costituzione dell’Osservatorio nazionale e siamo impegnati sul tema dei primi mille giorni di vita perché è proprio in quella fase che possono emergere elementi e fattori determinanti per lo sviluppo di alcune patologie nel corso della crescita”. Lo ha detto Alessio Nardini, direttore Direzione generale dei corretti stili di vita e dei rapporti con l’ecosistema del ministero della Salute, in collegamento video, al convegno dedicato al ruolo della Regione Lazio nella prevenzione dell’obesità, organizzato oggi a Roma. “L’osservatorio, previsto dalla legge - ha aggiunto - sarà uno strumento fondamentale per programmare gli interventi sul territorio nazionale e monitorare il raggiungimento degli obiettivi. Al nuovo organismo parteciperanno società scientifiche, l’Istituto superiore di sanità, le Regioni e le direzioni generali competenti del ministero”. Sui fondi disponibili, “la legge ha previsto dal 2025 uno stanziamento iniziale di 700mila euro destinati alle Regioni per attività di prevenzione e presa in carico - ha precisato Nardini - Le risorse cresceranno progressivamente negli anni successivi. Per il 2026 lo stanziamento previsto è di 800mila euro e a regime, dal 2028, si arriverà a 1,2 milioni di euro», ha precisato, ricordando anche l’integrazione prevista dall’ultima legge di bilancio con ulteriori 2 milioni di euro destinati a sostenere gli interventi negli anni 2027 e 2028. La norma prevede inoltre risorse specifiche per la formazione e l’informazione. Sono previsti 400mila euro l’anno per la formazione del personale sanitario - ha elencato - oltre a 100mila euro annui destinati al ministero della Salute per attività di informazione e sensibilizzazione”. Tra gli obiettivi c’è anche quello di contrastare lo stigma legato alla malattia. “È importante far comprendere che l’obesità è una patologia e non una semplice condizione individuale - ha sottolineato Nardini - Vorremmo costruire le campagne di informazione co-progettandole con le associazioni e con le persone che vivono direttamente questo problema”, ha concluso, evidenziando la disponibilità del ministero a collaborare con le Regioni, tra cui il Lazio, nello sviluppo delle iniziative previste dalla legge.
(Adnkronos) - TH Resorts compie un passo strategico nel proprio percorso di crescita e rafforza in modo significativo la propria presenza in Sardegna con la firma di un accordo di gestione di lungo periodo per il TH Free Beach Costa Rei, storico villaggio da oltre 400 camere tra i più rilevanti dell’isola. L’intesa, siglata con ITI Marina Hotels della famiglia Loi, segna una nuova fase di sviluppo per una delle destinazioni simbolo del turismo sardo. L’operazione rappresenta un passaggio di rilievo nel piano industriale del Gruppo TH e consolida una partnership ormai storica con la famiglia Loi. Il Free Beach Costa Rei, grazie alle sue dimensioni, alla posizione privilegiata e alla forza del brand TH, si conferma un asset strategico nel segmento mare e un motore di attrattività per il mercato nazionale e internazionale. “Questo accordo di lungo periodo completa una collaborazione costruita negli anni su fiducia reciproca e visione comune sullo sviluppo del turismo in Sardegna” dichiara Piero Loi di ITI Marina Hotels. La gestione del villaggio si inserisce in un più ampio disegno di crescita di TH Resorts, orientato al rafforzamento delle destinazioni iconiche e alla costruzione di relazioni solide e durature con i partner locali. Con oltre 400 camere, il Free Beach rappresenta una struttura di grande rilevanza dimensionale e organizzativa, capace di generare ricadute economiche significative anche in termini di occupazione, indotto e valorizzazione della filiera turistica regionale. “La partnership con ITI Marina Hotels della famiglia Loi è accolta con grande soddisfazione da soci e manager di TH Resorts che individuano nella crescita e nello sviluppo i pilastri della propria strategia industriale” queste le parole espresse dal presidente Graziano Debellini, dall'amministratore delegato Alberto Peroglio e dal vicedirettore generale Salvatore Piazza. In vista della stagione 2026, il villaggio sarà al centro di un’evoluzione dell’offerta che rafforza il posizionamento del prodotto TH: nuovo format di ristorazione con buffet esclusivo organizzato in angoli tematici, formula all inclusive ancora più ricca con cocktail e bevande alla spina inclusi per tutto l’orario di apertura dei bar, due campi da paddle, ampia spiaggia sul mare di Costa Rei, animazione e servizi family firmati TH Club. L’accessibilità è garantita dai collegamenti aerei da oltre 20 aeroporti italiani, prenotabili nelle migliori agenzie di viaggio.
(Adnkronos) - “Questa manifestazione cerca costantemente ogni anno di rappresentare quello che si verifica nel paese l'anno prima. Il tema dell'auto elettrica sta acquisendo uno spazio con un approccio meno dogmatico ed ideologico e più pratico. Abbiamo voluto dare spazio a questa tecnologia e a tutta la tecnologia che vi gira intorno”. Lo afferma Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg - Italian Exhibition Group, presente a ‘Key - The energy transition expo’, manifestazione alla Fiera di Rimini fino al 6 marzo. Quanto al nuovo piano industriale dice: “Faremo leva su quello che sappiamo fare meglio, cioè fare fiere, ed in particolare lanciare fiere nuove. Abbiamo già detto che succederà almeno una volta all'anno solo in Italia, a cui andranno ad aggiungersi quelle che stiamo acquisendo all'estero. Il prossimo settembre, a Rimini, ci sarà la prima manifestazione sulla Space Economy in Italia, mentre tra pochi giorni annunceremo anche la fiera del 2027, sempre nella nostra penisola. In più la nuova acquisizione sul mercato estero. In pratica nel primo quarto di quest'anno saremo in grado di aggiungere tre fiere nuove al nostro portafoglio”. Poi conclude: “La diversificazione che seguiamo sui mercati internazionali serve anche ad essere più resilienti quando un'area geografica entra in crisi. Ad oggi, noi non stiamo avendo particolari ripercussioni, siamo presenti sul mercato del middle-east a Dubai con tre manifestazioni fieristiche, tra ottobre e novembre, ora speriamo che la situazione si stabilizzi prima di allora”.