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(Adnkronos) - “Le amministrazioni pubbliche e i giudici hanno censurato spesso i manifesti inoffensivi di Pro Vita & Famiglia Onlus, applicando le stesse norme che si dovrebbero applicare solo alla pubblicità commerciale. Le comunicazioni sociali e politiche, però, non dovrebbero sottostare agli stessi criteri, in quanto la libertà per parlare di temi di rilevanza pubblica, come la vita nascente, il fine vita e la libertà educativa, dovrebbe essere molto ampia”. A dirlo Alessandro Fiore, legale di Pro Vita & Famiglia, all’incontro con la stampa organizzato da Pro Vita & Famiglia Onlus a Roma per denunciare il fenomeno della censura preventiva su messaggi a difesa della vita, della famiglia e della libertà di espressione, dal titolo ‘...E Io parlo!’. “Inoltre, la libertà di espressione è un diritto tutelato sia dall'articolo 21 della Costituzione, sia dall'articolo 10 della Convenzione europea dei diritti umani - spiega - Purtroppo, i giudici amministrativi in Italia, fino al Consiglio di Stato, ci hanno riferito che non si possono affiggere messaggi che possono turbare o offendere la sensibilità di qualcuno”. “La nostra risposta è stata fare ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, perché nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo è chiaro che la libertà di espressione deve essere tutelata anche in relazione a messaggi che potrebbero offendere o turbare qualcuno, soprattutto, ad esempio, in tema di aborto. Questo tema, infatti, è riconosciuto dalla Corte di Strasburgo di interesse pubblico, quindi i limiti a riguardo dovrebbero essere molto ampi”, conclude.
(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale è già dentro le nostre fabbriche. Io ne sono entusiasta, sono convinto che migliorerà al meglio non solo il lavoro ma la vita di tutti noi. Io credo che sia un'ottima occasione per l'Italia e l'Europa per mantenere i livelli di occupazione che abbiamo avuto finora. Dovremo vedere come fare per avere la migliore applicazione possibile. Cosa dobbiamo fare? Innovazione, innovazione, innovazione". Lo ha detto Maurizio Marchesini, vice presidente di Confindustria, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali e in corso a Roma. Marchesini ha sottolineato: "Oggi ho sentito parlare molto più di rischi che di opportunità. Ma la forza di questa tecnologia è talmente grande che non possiamo assolutamente trascurarla né pensare di ostacolare l'applicazione dell'intelligenza artificiale. Anzi, dobbiamo trovare tutti i modi possibili per favorirla, tenendo presente ovviamente che ci saranno delle problematiche di tipo individuale che dovremo risolvere in maniera collettiva naturalmente", ha sottolineato. Per il vice presidente di Confindustria centrale sarà la formazione. "L'intelligenza artificiale -ha detto- non è un sostitutore di lavoro, ma un potenziatore di lavoro. Dobbiamo tenere presente la struttura industriale del nostro Paese, che è composta soprattutto di piccolissime imprese. Quindi, ben lontani da ostacolarla, dobbiamo, tenendo conto evidentemente delle problematiche che possono insorgere, incentivare l'applicazione dell'Ia. Chiaramente c'è un compito anche delle parti sociali in tutto questo, che è di osservare quello che succede, di prevenire e risolvere gli eventuali problemi", conclude.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.