ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Barilla sarà al fianco di Dynamo Camp per la raccolta fondi 'Biscotti di felicità'. Si tratta del primo grande evento di piazza nazionale di Dynamo, uno dei primi centri italiani di Terapia Ricreativa per bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche, che toccherà 18 regioni e oltre 100 piazze italiane il 14 e il 15 marzo. Ad accompagnare lo staff della Fondazione ci saranno 3.000 volontari, tra cui alcuni dipendenti del Gruppo Barilla, che distribuiranno 40mila biscottiere in edizione limitata Dynamo contenenti una confezione di Abbracci Mulino Bianco. L’azienda di Parma affianca la Fondazione non solo con la donazione di prodotto, ma contribuendo alla copertura di una parte rilevante dei costi dell’iniziativa, compresa la produzione delle speciali latte che contengono i biscotti. Tramite una donazione, gli aderenti potranno sostenere il progetto, nato per sensibilizzare sul grave isolamento personale, sociale ed economico che vivono molte famiglie con figli affetti da gravi patologie o disabilità, e volto a sostenere i programmi di Dynamo dedicati a bambini, ragazzi e famiglie. Il messaggio della mobilitazione, racchiuso nel motto “Aiutaci a moltiplicare la felicità”, vuole esprimere vicinanza e fiducia: l’abbraccio è il simbolo di un sostegno concreto alle famiglie e di una responsabilità condivisa da tutta la comunità. “In Barilla crediamo che il cibo possa essere un potente veicolo di vicinanza e condivisione. Con ‘Biscotti di felicità’ vogliamo trasformare un gesto semplice, come donare e ricevere un biscotto, in un segno concreto di supporto alle famiglie che affrontano ogni giorno la complessità di una patologia grave. Essere al fianco di Dynamo Camp significa stare vicino a queste famiglie con un aiuto reale e tangibile”, ha dichiarato il Gruppo Barilla. La partnership tra Barilla e Dynamo Camp ha inizio nel 2019 e si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion che l’azienda di Parma porta avanti da anni. Nel Gruppo sono attivi 17 Employee Resource Group in tutto il mondo, che coinvolgono circa 2.000 collaboratori. Si tratta di gruppi volontari organizzati, guidati e formati dalle persone Barilla con l’obiettivo di promuovere una cultura aziendale ancora più inclusiva e stimolare il cambiamento all’interno dell’azienda. Tra questi spicca ThisAbility, il programma dedicato a valorizzare i talenti delle persone con disabilità. Creato nel 2018, è formato da volontari che credono nel percorso “dalla disabilità alla possibilità” e che lavorano per promuovere un ambiente di lavoro inclusivo. Le persone Barilla partecipano attivamente ai programmi di volontariato presso Dynamo Camp, con l’obiettivo di contribuire a dare ai giovani ospiti momenti di svago e benessere in un ambiente sicuro e stimolante. Inoltre, i volontari saranno in piazza insieme allo staff di Dynamo per 'Biscotti di Felicità', la grande campagna di solidarietà che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere la partecipazione gratuita di famiglie con bambini affetti da patologie gravi o croniche ai programmi di Dynamo Camp. Tutte le attività per gli ospiti sono strutturate secondo il modello della Terapia Ricreativa Dynamo, che ha obiettivi di svago e divertimento ma anche e soprattutto di essere di stimolo alle capacità, sostenendo la fiducia in sé stessi e la speranza, con benefici di lungo periodo sulla qualità di vita. Le principali attività proposte sono arrampicata, tiro con l’arco, attività in acqua, fattoria e cavallo, circo, orti, ceramica, hip hop, rap, storie magiche, Dynamo Art Factory, Radio Dynamo, Dynamo Studios e Dynamo Musical. Dynamo Academy ha collaborato con Barilla anche in occasione della nascita del Barilla Innovation & Technology Experience, il nuovo centro di ricerca e sviluppo dell’azienda di Parma, creando percorsi tattili e per ipovedenti, arredi flessibili e ascensori per ogni scala favorendo una relazione armoniosa tra persone e spazi. L’evento coinvolgerà le seguenti città italiane: Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli, Bari, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Campobasso, Carpi, Casale Monferrato, Castiglione delle Stiviere, Como, Cremona, Cuneo, Firenze, Forlì, Genova, Imola, La Spezia, Latina, Lecce, Lecco, Legnano, Livorno, Lodi, Lucca, Mantova, Massa, Melfi, Milano, Modena, Monza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parabiago, Parma, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Prato, Ravenna, Rho, Rimini, Roma, Saronno, Savona, Seveso, Siena, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varazze, Varese, Venezia, Verona, Viareggio, Vicenza. L’elenco completo è disponibile su www.dynamocamp.org. Per chi non potrà partecipare di persona, l’adesione sarà possibile anche online (Regali Solidali Dynamo - Quando un gesto semplice fa la differenza).
(Adnkronos) - "Ringrazio la ministra Calderone per aver scelto la nostra sede per evento così importante e strategico. Si parlerà di un futuro sempre più presente, un grande tema per la società non solo italiana e europea: come governare l'intelligenza artificiale, guardando in particolare all'impatto sul mondo del lavoro". Lo ha detto Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: Governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità', promosso dal ministero del Lavoro e in corso nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in piazza di Pietra, presso la sede della Camera. E Tagliavanti ha sottolineato la necessità di accelerare per l'economia italiana e di trovare le competenze adeguate per le imprese. "C'è una forte domanda di lavoratori, ma il 36% di questa domanda è di qualifiche digitali e 10% di alto livello. La domanda è se il mercato è in grado di fornire queste professionalità", ha conclude Tagliavanti.
(Adnkronos) - “Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole", è il titolo del convegno che si terrà martedì 3 marzo alle 11,30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, promosso da PlanEat su iniziativa dell’onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura e prima firmataria della Legge 166/2016 antispreco. A dieci anni dall’approvazione della Legge Gadda, l’incontro intende aprire una riflessione sulla “fase 2” delle politiche contro lo spreco alimentare, spostando il focus dalla gestione delle eccedenze alla prevenzione a monte, in particolare nei servizi di ristorazione scolastica e collettiva. I temi al centro del confronto saranno: la dimensione del fenomeno In Italia, vengono preparati ogni giorno circa 3 milioni di pasti nelle scuole e una quota significativa — stimata intorno al 30% — non viene consumata. Il ruolo delle politiche pubbliche e degli appalti: il convegno metterà al centro la necessità di introdurre nei capitolati di gara modalità più puntuali per il raggiungimento dei Cam (criteri ambientali minimi), includendo strumenti innovativi e digitali per il monitoraggio e la prevenzione dello spreco. L’orizzonte europeo 2030: il confronto si inserirà nel quadro delle politiche europee che prevedono una riduzione significativa degli sprechi alimentari entro il 2030, evidenziando l’urgenza di sistemi di misurazione più omogenei e strutturati. All'incontro sono previsti gli interventi di Nicola Lamberti, ceo e founder PlanEat, Giovanni Gostoli, direttore generale Rete dei Comuni Sostenibili, Daniele Branca, responsabile ufficio legislativo e lavoro Legacoop Produzione e Servizi, Carola Ricci, professor of International Law e delegata del Rettore per la cooperazione internazionale, l'onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione Agricoltura. Nel corso dell’incontro PlanEat presenterà la propria esperienza nella pianificazione digitale dei pasti e nell’analisi dei consumi nella ristorazione collettiva, mostrando come l’utilizzo di strumenti digitali possa migliorare la programmazione del servizio, affiancare i percorsi di educazione alimentare, contribuire alla prevenzione strutturale dello spreco. Sarà inoltre illustrato il progetto pilota PlanEat Scuole, realizzato in una mensa della provincia di Pavia, che ha introdotto la scelta anticipata del pasto e un sistema di pianificazione basato sui dati. L’evento intende favorire un confronto tra istituzioni, amministrazioni locali, operatori della ristorazione e mondo della ricerca per individuare strumenti concreti capaci di rafforzare le politiche di prevenzione dello spreco alimentare, con ricadute su sostenibilità ambientale, qualità educativa ed efficienza della spesa pubblica.