ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - L'Iran e l'evoluzione del quadro internazionale al centro delle comunicazioni che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, terranno oggi giovedì 5 marzo in Parlamento. L'appuntamento in Aula alla Camera è alle 10. I due ministri interverranno anche al Senato. Ieri intanto a Palazzo Chigi si è svolto un nuovo vertice dedicato all'analisi degli sviluppi della crisi in Medio Oriente e alle relative implicazioni economiche, presieduto dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Le opposizioni in pressing chiedono un'informativa della premier. "In questo momento bisogna parlarsi pur partendo da posizioni non coincidenti. Ho sentito sabato Tajani, sono venuti in commissioni Esteri Tajani e Crosetto ma è chiaro che questo non è sufficiente. Chiediamo alla Meloni di venire a dare una valutazione politica in Parlamento", dichiara la leader dem Elly Schlein ad Agorà, su Raitre. "Su ogni cosa" le opposizioni "chiedono che Meloni venga in aula. La presidente del Consiglio viene tutte le volte che può, nel frattempo vengono ministri importanti a parlare in Parlamento, sono già venuti Crosetto e Tajani, quindi il governo non si è tirato indietro, anzi si confronta continuamente con il Parlamento - risponde Giovanni Donzelli ai giornalisti - È un momento molto delicato, credo che quello che è importante è che Giorgia Meloni continui a far tenere all'Italia una posizione di cui essere orgogliosi, molto serena, molto determinata, utile". "Le opposizioni chiedono una linea chiara della premier? Legittimo che le opposizioni facciano le opposizioni, noi in questo momento stiamo pensando all'Italia, credo che con la delicatezza della situazione internazionale in questo momento è importante avere una postura in cui ci si preoccupa del bene della nazione, e non solo della nazione, e meno degli interessi di parte", dice Donzelli. Ma le opposizioni incalzano. "Meloni fugge dal Parlamento e non ci mette la faccia di fronte alla guerra scatenata dal suo amico Trump e dal criminale di guerra Netanyahu - afferma Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde - Avevamo chiesto, come opposizioni, la comunicazione della presidente Meloni sulla guerra in Iran e Libano, ma ancora una volta ha deciso di non venire a riferire in Parlamento, mandando Crosetto e Tajani che hanno dimostrato la loro imbarazzante inadeguatezza. Meloni non ha il coraggio di fare quello che ha fatto il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, che ha detto no a Trump e ha difeso la dignità e la sovranità della Spagna dalla logica folle della guerra. Perché Meloni teme di venire in Parlamento? Perché fugge?", chiede Bonelli. Tutti precettati in Aula per le comunicazioni di Tajani e Crosetto. È questa, a quanto si apprende, la direttiva partita dai vertici di FdI e indirizzata a tutti i parlamentari alla vigilia delle comunicazioni in Parlamento dei ministri degli Esteri e della Difesa. L'indicazione è chiara: garantire la massima presenza e la puntualità in Aula. Per oggi è inoltre prevista la presentazione di una risoluzione, che sarà sottoposta al voto.
(Adnkronos) - Il settore della logistica, nel nostro Paese, si appresta a superare la soglia dei 117 miliardi di euro entro il 2026, spinto da una trasformazione che non è più solo tecnologica, ma più profonda e strutturale. Passeremo, infatti, dalla logistica di reazione alla logistica di anticipazione che, grazie agli strumenti tecnologici più avanzati come l’intelligenza artificiale o il machine learning, permetterà di ridurre drasticamente l’errore umano. In questo scenario di grande evoluzione, Oikyweb, azienda leader con oltre 25 anni di esperienza nei servizi integrati di gestione e home delivery, ha individuato i tre pilastri che guideranno il comparto nei prossimi mesi: iper-automazione, sostenibilità sostanziale (che per certi versi è addirittura antitetica a quella che finora veniva 'certificata' in base a procedure standardizzate di auditing esterno) e capacità di essere 'vicini' al cliente finale, non solo in termini fisici, ma soprattutto in termini di servizio capace di anticipare i suoi bisogni. Nel dettaglio, il primo pilastro è, quindi, iper-automazione e magazzino intelligente. Un magazzino sarà sempre di più un ecosistema integrato e intelligente. Secondo alcune stime, ad esempio, l’adozione dell’Ai passerà dall’attuale 24% ad oltre il 60%. Grazie alla robotica sarà possibile ridurre lo sforzo umano di molti lavori di handling, e quindi migliorare l’efficienza e ridurre danni a prodotti e soprattutto usura fisica al personale, mentre con l’Ai sarà progressivamente semplice gestire una mole potenzialmente infinita di dati con la massima precisione. Il problema rimarrà, ancora e sempre, lo stesso: la qualità di questi dati. E qui la vera differenza tra le diverse 'adozioni' sarà la chiave: chi si limiterà ad adottare strumenti commerciali generici otterrà benefici limitati o addirittura negativi; solo chi saprà lavorare sui dati per ottimizzare la customizzazione degli strumenti perverrà a risultati concretamente significativi. Il secondo pilastro è sostenibilità e trasparenza. Quella che per anni abbiamo definito logistica green - e che in molti casi ha rappresentato più che altro uno slogan commerciale e un 'marchio' burocratico – smetterà gradualmente ma irrevocabilmente di essere una bandierina da sventolare e si trasformerà in un requisito operativo chiave, di cui le aziende difficilmente potranno fare a meno. Con la prossima adozione del passaporto digitale di prodotto e attraverso l’uso sempre più sistematico della blockchain (ma anche e soprattutto di altri strumenti, molto più lean e di uguale o superiore efficacia, oggi disponibili) per la tracciabilità, i flussi digitali potranno diventare sempre più trasparenti. Oikyweb, da sempre attenta all’etica e al rispetto ambientale, sta già da tempo puntando molto sulla gestione di flussi che possano ridurre il proprio impatto in termini di inquinamento, per offrire un servizio sempre di qualità ma, anche e soprattutto, sostenibile nel lungo periodo. Terzo pilastro la 'vicinanza' al cliente finale. Il futuro dell’home delivery si giocherà sul concetto di 'prossimità', inteso però non solo come capacità di essere 'vicini' ad ogni singolo cliente finale in termini fisici, ma soprattutto come capacità di saper offrire ad ogni singolo cliente finale il servizio in grado senz’altro di soddisfare, ma se possibile anche di anticipare, i suoi bisogni. Per garantire consegne ottimizzate in base alle specifiche esigenze di ogni singolo cliente finale, e però contemporaneamente ridurre la congestione urbana e l’inefficienza (due fattori che purtroppo sono strutturalmente in trade-off negativo rispetto alla massimizzazione della soddisfazione di tutti i clienti finali), occorre, ancora una volta, una grande capacità di automazione e gestione dei dati. Infatti, poiché ovviamente non è possibile essere vicini fisicamente ad ogni singolo cliente finale (questa idea comporterebbe di portare la logistica a pochi chilometri dal cliente finale, e al limite, quindi, di avere un micro-hub in ogni portineria, ma questa è la logica dei locker, in cui il cliente si serve da solo, non dell’home-delivery, in cui invece il cliente vuole che siano soddisfatte una serie molto ampia di sue esigenze), la soluzione è resa possibile solo dalla capacità di minimizzazione dei flussi fisici grazie alla sostituzione di questi con flussi digitali. Si tratta di una sfida che Oikyweb presidia da oltre 25 anni, trasformando la consegna dell'ultimo miglio in un'esperienza personalizzata, di qualità e ad alto valore aggiunto. "Il 2026 - precisa Raffaele Ghedini, economista e presidente di Oikyweb - si preannuncia come un anno importante e di grande cambiamento per il settore. Sono convinto che inizieranno a non essere premiate solo le aziende che aumentano il numero di consegne o che banalmente acquistano più mezzi di trasporto green, ma sempre più quelle che sanno gestire in modo efficace i dati e, grazie a ciò, costruire relazioni di valore con i propri clienti. Non dimentichiamo, infatti, che la tecnologia è un valido alleato, ma non indistintamente per tutti: aiuta a fare la differenza solo chi la sa utilizzare in modo capace, consapevole e strategico. In Oikyweb è uno strumento fondamentale e serve per concretizzare una promessa che l’azienda fa da sempre ai propri clienti: lavorare al massimo del proprio impegno per rendere ogni esperienza di servizio unica, trasparente e memorabile”.
(Adnkronos) - Agn Energia lancia a Key 2026 (Rimini, 4-6 marzo) il modello della 'utility su misura': un’evoluzione strategica che trasforma il fornitore in un partner capace di 'cucire' soluzioni energetiche sulle reali necessità di ogni cliente. Presso il Padiglione A2 - Stand 120, l’azienda del Gruppo Quiris presenta un ecosistema integrato dove il Gpl si combina sinergicamente con la fornitura di luce e gas, il fotovoltaico e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Questo approccio adattivo consente di costruire per famiglie e imprese un mix energetico realmente integrato, che combina Gpl, luce e gas nel mercato libero, fotovoltaico e soluzioni da fonti rinnovabili in base alle esigenze specifiche di consumo e al contesto di utilizzo. Non un’offerta standard, ma un sistema modulare capace di adattarsi nel tempo. Questo modello si fonda su una presenza territoriale concreta: 30 sedi operative e una rete qualificata di professionisti e installatori distribuiti in tutta Italia. Agn Energia presenta a Key 2026 anche il proprio rinnovato posizionamento di brand, sintetizzato nella firma istituzionale 'Presente ogni giorno'. Un’espressione che richiama continuità operativa, vicinanza territoriale e capacità di accompagnare clienti e comunità nel tempo. A questa si affianca il payoff di prodotto 'L’energia che vive con te', che traduce il nuovo modello strategico in un approccio concreto e tecnologicamente neutrale: non una soluzione predefinita, ma l’energia più adatta quando serve, dove serve e per quanto serve. Per sottolineare il legame con la sua rete professionale, nell’arco della tre giorni di fiera, Agn Energia ospiterà presso il proprio stand una speciale premiazione dedicata agli installatori che si sono distinti per l’eccellenza e l’impegno nella sicurezza sul lavoro.