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(Adnkronos) - Perché si regala mimosa il giorno della donna? A rispondere 'Interflora', gruppo mondiale di organizzazioni commerciali, che offrono un servizio di consegna a domicilio di omaggi floreali in 64 Paesi del mondo. Nel linguaggio dei fiori il significato della mimosa è legato alla forza e femminilità ma è anche utilizzata per esprimere libertà, autonomia e sensibilità tutte caratteristiche e qualità che si sposano perfettamente con la causa e con il genere femminile. Puoi decidere, infatti, di regalare mimose a un'amica, una sorella o qualsiasi altra donna importante della tua vita. In secondo luogo, è un fiore che in Italia cresce spontaneamente per cui è facile ed economico da reperire, garantendo a tutti la possibilità di celebrare la donna con un mazzo di mimose per la Festa della donna. Infine, ciò che ha ulteriormente agevola l’associazione del ramo di mimosa a questa ricorrenza è la sua fioritura che avviene proprio qualche settimana prima di questa occasione. Un bouquet di mimose per il giorno dedicato alle Donne è d’obbligo. La mimosa è un fiore che in Italia cresce spontaneamente per cui è facile ed economico da reperire, garantendo a tutti la possibilità di celebrare la donna con un mazzo di mimose per la Festa della donna. Infine, ciò che ha ulteriormente agevola l’associazione del ramo di mimosa a questa ricorrenza è la sua fioritura che avviene proprio qualche settimana prima di questa occasione. Un bouquet di mimose e rose può aggiungere un tocco romantico al dono. È noto a tutti come la rosa sia il simbolo di amore e passione, per la Festa della donna la presenza delle rose nel bouquet renderebbe il regalo non solo importante ma anche di grande valore affettivo. In alternativa, si può abbinare il ramo di mimosa oppure una mimosa in vaso ad altri fiori invernali come i tulipani. Un mazzo di tulipani e mimose renderebbe ancora più esplicita la celebrazione della forza, femminilità e grazia delle donne. In questo caso, Interflora consiglia di prediligere i tulipani rosa. Per uno strappo alla regola, si può scegliere di acquistare un bouquet di fiori misti di stagione sempre sulle tonalità del giallo o di stravolgere completamente l’usanza di regalare mimose per la Festa della Donna. In quest’ultimo caso, perché non regalare tulipani alla donna della propria vita? Che siano colorati o di un unico colore, le donne apprezzeranno molto riceverli come dono l’8 marzo. La città di Mandelieu-La Napoule, nelle Alpi Marittime, è la capitale internazionale della mimosa. Dal 1931, viene celebrata ogni anno a febbraio durante una grande festa popolare che dura 10 giorni. La mimosa è stata importata in Europa dall’Australia all’inizio del XIX secolo dal grande esploratore James Cook. L’arbusto si è poi adattato in modo formidabile al suo nuovo ambiente, apprezzando il clima soleggiato e le gelate poco frequenti anche delle nostre coste. Gli aristocratici europei furono i primi a decorare i loro giardini con questa pianta Ma la storia della mimosa è piena di insidie e il primo grande disastro si verificò il 13 febbraio 1929, con gelo e neve. Così, due anni dopo, per celebrare la rinascita della mimosa e la perseveranza dei suoi coltivatori, il 16 febbraio 1931 si tenne a Mandelieu-La Napoule la prima Festa della Mimosa. Oggi, la sua coltivazione mobilita un centinaio di coltivatori locali di mimosa e più di 8 milioni di mazzi di mimosa vengono inviati in tutto il mondo ogni anno. Paragonata al sole, la mimosa simboleggia magnificenza, eleganza, tenerezza e trasmette un messaggio di amicizia. Ma non solo, secondo il linguaggio dei fiori, il significato della mimosa è legato anche alla forza e femminilità ma è anche utilizzata per esprimere libertà, autonomia e sensibilità per questo è il regalo perfetto per la Festa della donna. Questo fiore non è solo l’arbusto decorativo di inizio anno oppure la mimosa per la Festa della donna, ma è anche utilizzato nella composizione di famosi profumi, come Amarige di Givenchy o Paris di Yves-Saint-Laurent. Le piantagioni in Italia sono numerose, soprattutto nelle zone costiere e nell’Italia meridionale. Anche nel settentrione si può far crescere la mimosa, che darà il meglio di sé nelle zone in prossimità dei grandi laghi subalpini dove le temperature invernali non risultano quasi mai al di sotto gli 0°C. Come mantenere la mimosa recisa? Innanzitutto, le mimose recise dovrebbero essere conservate in un vaso con acqua. Tenete perciò i rametti in acqua per un paio d’ore, poi posizionate il vaso in piena luce, ma lontano da fonti di calore. Le mimose hanno infatti bisogno di luce ma non di temperature elevate. Se desiderate invece essiccare il mazzolino di mimose, avvolgetelo nella carta per mantenerlo più a lungo. Sarà poi sufficiente utilizzare un libro: sistemate i rametti tra le pagine e richiudete il libro, la pressione e il buio faranno seccare la mimosa in un paio di settimane. Come coltivare e mantenere una pianta di mimosa in vaso? La mimosa teme i terreni calcarei, pesanti o argillosi, il freddo e i venti freschi e secchi. D’altra parte, apprezza il calore, il sole (almeno tre ore al giorno) e un terreno sabbioso e ben drenato. Potete quindi coltivarla in vaso sul vostro balcone o terrazzo. L’importante è posizionare la mimosa in un luogo dove riceva almeno tre ore di luce solare diretta al giorno proprio perché ama la luce. Tuttavia, proteggete la pianta da venti e correnti d’aria, specialmente se coltivate la mimosa in vaso su un balcone. Utilizzare un vaso sufficientemente grande per consentire la crescita radicale della pianta. Optare per un vaso che abbia fori di drenaggio per evitare ristagni d’acqua.
(Adnkronos) - Malta, Gozo e Comino si raccontano attraverso una prospettiva più intima. Nasce 'Explore The Unexplored', il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale 'Explore More...', con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano. Il progetto, presentato in una conferenza stampa ospitata presso Libreria Spazio 7, a Roma, prende forma da un lavoro di brainstorming interno al team Italia di VisitMalta, in stretta sinergia con la sede centrale, e rappresenta un’evoluzione consapevole della comunicazione: uno strumento pensato per avvicinarsi in modo ancora più concreto alle esigenze del target italiano, valorizzando i cambiamenti e l’evoluzione del prodotto turistico maltese, offrendo spunti insoliti per visitare l’arcipelago. Malta si propone come destinazione multi-target e multi-experience, capace di parlare contemporaneamente a un pubblico multigenerazionale, nuclei familiari, coppie, gruppi di amici, viaggiatori business e repeater. 'Explore The Unexplored' stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio. Il cuore del progetto è rappresentato da cinque pilastri narrativi, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago: 'Unseen Heritage' approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate; 'Unexpected Vibes' esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole (eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese); 'Unforeseen Energy' valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente; 'Undiscovered Flavours' racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti (produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee); 'Unbelievable Escapes' interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio. Nel corso dell’evento, VisitMalta Italia ha presentato la struttura narrativa, visiva e operativa di 'Explore The Unexplored'. Fulcro dell’iniziativa è un booklet, disponibile anche in formato digitale, articolato in cinque sezioni. Ogni capitolo si apre con i 'must see' e 'must do' e approfondisce poi esperienze meno note, offrendo una lettura emozionale e trasversale del territorio. Le immagini dialogano tra loro, creando un racconto visivo che affianca architetture, paesaggi, comunità, tradizioni ed esperienze contemporanee, ma soprattutto concreti spunti di viaggio. 'Explore The Unexplored' non è solo un progetto editoriale, ma un vero e proprio strumento operativo per il mercato la cui strategia si sviluppa su tre direttrici. La prima, Consumer: insieme al booklet, si esprime con contenuti digitali, social, podcast, video-podcast e il coinvolgimento di nove microinfluencer che diventeranno Malta Explorers; i social rappresentano la democratizzazione del racconto e la possibilità di interagire con le community di riferimento; Podcast e video-podcast vedranno il team di VisitMalta Italia protagonista di un racconto diretto e attuale dell’arcipelago, offrendo contenuti utili sia al consumatore finale sia agli operatori del settore. La seconda, Trade: il progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre). La terza, Mice: spunti progettuali per costruire eventi in linea con idee innovative ed un forte legame con il territorio. A supportare il lato interattivo del progetto, l’ideazione del Creators Award, aperto a tutti i content creator che pubblicheranno su Instagram e TikTok contenuti di viaggio, in linea con il concept creativo, utilizzando l’hashtag #MaltaUnexplored. L’iniziativa accompagnerà tutto il 2026 e si concluderà con una cerimonia finale che annuncerà il vincitore. Come sottolinea Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta, “Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare". "L’obiettivo - spiega - è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio”. 'Explore The Unexplored' è un invito a guardare Malta, Gozo e Comino da una prospettiva più profonda e consapevole. Una chiave di lettura che valorizza l’equilibrio tra memoria e visione, tradizione e innovazione, in un Paese che in appena 316 kmq custodisce oltre 8.000 anni di storia e dialoga oggi con il presente attraverso design, creatività e nuove architetture in linea col pensiero del Team VisitMalta Italia: “Ogni luogo di Malta e Gozo custodisce più di ciò che mostra: basta fermarsi, cambiare ritmo e lasciarsi guidare dalle sue storie”. E Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%. Numeri importanti che rendono necessario attivare nuove leve narrative per raccontare un arcipelago in continua crescita e trasformazione, preservando l’anima delle isole.
(Adnkronos) - A Rimini sono arrivati i Bioeroi! Sono atterrati oppure sbarcati, questo non è ancora chiaro, ma si sono posizionati allo stand n.331 al pad. A7 di Cisambiente Confindustria alla Fiera KEY - The Energy Transition Expo che è iniziata oggi mercoledì 4 marzo. I due Bioeroi sono H2 e CH4, rispettivamente idrogeno e biometano ricavati dal rifiuto. Energia totalmente green, che con loro due porterà avanti il nostro Paese non solo nell’abbattimento della CO2 ma spingerà l’Italia avanti nell’economia perché grazie ai bioeroi si spenderà poco e si rispetterà l’ambiente: alimentati di pulito e di ambiente perché non solo ti fa bene ma è anche più economico. Cisambiente Confindustria partecipa, quest'anno per la prima volta, alla Fiera KEY - The Energy Transition Expo, manifestazione dedicata a tecnologie, servizi e soluzioni integrate per la transizione energetica e le energie rinnovabili. L'Associazione si presenta in fiera con il tema dei Bioeroi, idrogeno e biometano, che hanno un ruolo chiave per la transizione energetica, e mette in rilievo i vantaggi dei biogas sotto il profilo ambientale e della sostenibilità economica. La partecipazione a KEY - The Energy Transition Expo riflette l’attenzione crescente di Cisambiente verso i temi dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, testimoniata dall’impegno costante di tante aziende associate nella produzione di energia da rifiuti e nello sviluppo di nuove soluzioni nel comparto energetico. L'appuntamento rappresenta un’ulteriore occasione per valorizzare il ruolo delle imprese dell'Ambiente nel processo di decarbonizzazione e per intercettare nuove opportunità. "La nostra presenza in fiera è un'opportunità per rendere visibili le evoluzioni del settore energetico grazie al lavoro delle aziende che recuperano energia dai rifiuti - dichiara il Direttore Generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi - le nostre imprese, con impianti a biomassa e produzione di biometano a servizio di interi territori, sono la prova che emanciparsi dalle fonti fossili è possibile e vantaggioso. Biogas e biometano sono ecologici ed economici, hanno un ruolo strategico per l'autonomia energetica del Paese". Cisambiente Confindustria ha inaugurato la sua prima partecipazione a Key Energy con la visita allo stand del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, accolto dal Direttore Generale Lucia Leonessi. Nello spazio Cisambiente, allestito con una grafica a tema su idrogeno e biometano, simbolicamente rappresentati come Bioeroi dell'Ambiente, il Ministro si è intrattenuto in conversazione con il DG Lucia Leonessi e si è soffermato nell'area.