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(Adnkronos) - Stop all'inverno e al maltempo, sull'Italia arriva la primavera con largo anticipo grazie all'anticiclone africano che assicura tempo soleggiato e temperature sopra la media. E' il quadro delineato dalle previsioni meteo che però, negli ultimi giorni di febbraio 2026, segnalano anche un forte pericolo valanghe. "Sono passati appena due mesi dal Natale, ma l'inverno sembra già aver fatto le valigie. Fino a marzo l'Italia sarà dominata da un possente Anticiclone Africano che garantirà tempo stabile e soleggiato da Nord a Sud. Un vero e proprio anticipo di Primavera, disturbato solo da locali nubi basse sulle coste e nebbie in Val Padana", spiega all'Adnkronos Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de 'iLMeteo.it'. L'esperto avverte della presenza di un'anomalia termica ad alta quota spaventosa per le nostre montagne: "Lo zero termico salirà e stazionerà sui 3000-3200 metri di quota, con temperature massime che toccheranno i 15°C a 1000 metri. A fine febbraio l'altezza media dello zero termico dovrebbe aggirarsi tra i 1300 e i 1500 metri. In pratica siamo al doppio del normale, su valori che un tempo sarebbero stati considerati tipici dell'inizio dell'estate!". "Questa enorme differenza porta la firma inequivocabile dei cambiamenti climatici, che ci consegnano inverni sempre più corti e miti. Le ripercussioni di questo caldo anomalo sono immediate e pericolosissime - sottolinea - Il bollettino segnala su tutte le Alpi un pericolo valanghe marcato o forte (livello 3 o 4 su 5). Con queste temperature la neve fonde rapidamente: l'acqua penetra nel manto distruggendo la 'colla' tra i cristalli di ghiaccio e generando le temibili 'valanghe primaverili'. Alla luce di questa dinamica implacabile, l'appello per i prossimi giorni è perentorio: il fuoripista è assolutamente vietato. È una questione di responsabilità verso se stessi e verso la vita dei soccorritori - sottolinea Tedici - Resteremo sotto questa cupola anticiclonica almeno fino alla seconda settimana di marzo, con temperature fino a 9°C superiori alle medie del periodo. Se in montagna fa caldo, le nostre città non scherzano: diversi centri della Val Padana saranno 'baciati' da anomali ma piacevoli 20°C, pagando però l'inevitabile scotto del ristagno dello smog in pianura". Nel dettaglio, oggi mercoledì 25 febbraio "al Nord ancora foschie o nebbie in Val Padana, sereno altrove con zero termico oltre 3000 metri. Al Centro sole e valori termici fino a 18-20°C. Al Sud bel tempo prevalente e stabile. Giovedì al Nord nubi basse sulle coste liguri, sole in montagna. Al Centro qualche nube sparsa sulle coste tirreniche, sereno altrove. Al Sud stabilità atmosferica e sole primaverile. E venerdì al Nord nubi basse sulle coste, sole in montagna. Al Centro qualche nube sparsa sulle coste, sereno altrove. Al Sud sole primaverile. La tendenza - conclude Tedici - è alta pressione incontrastata fino all'inizio di marzo. Prosegue la stasi atmosferica con caldo anomalo in quota, nebbie e accumulo di smog in pianura".
(Adnkronos) - L'aeroporto 'Leonardo da Vinci' di Roma Fiumicino si conferma al vertice in Europa per la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori, per il nono anno consecutivo. "Un risultato straordinario che premia l'eccellenza italiana e il lavoro di tutti i professionisti che ogni giorno si impegnano per garantire un'esperienza di viaggio unica ai nostri passeggeri" commenta il ministro per il Turismo Daniela Santanchè. "Un plauso anche all'aeroporto 'Giovan Battista Pastine' di Ciampino, che si aggiudica il premio per il terzo anno consecutivo nella categoria degli scali tra i 2-5 milioni di viaggiatori. Siamo orgogliosi di avere due aeroporti italiani tra i migliori d'Europa!". Per il presidente dell'Enac Pierluigi Di Palma "Roma Fiumicino è una superstar nel panorama aeroportuale europeo" e la vittoria per la nona volta conferma "l’eccellenza della principale porta di ingresso in Italia, un biglietto da visita all’altezza del nostro Sistema Paese, frutto anche di una solida politica di investimenti coerente con i piani di sviluppo, approvati da Enac". "E' motivo di grande orgoglio per la Regione Lazio" sottolinea il governatore della Regione Francesco Rocca che rilegge il risultato come la "conferma l’eccellenza del nostro sistema aeroportuale" e "il ruolo centrale di Roma come porta d’ingresso internazionale del Paese". "L’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma un’eccellenza assoluta, per il nono anno consecutivo in vetta alla classifica europea, quest’anno premiato insieme allo scalo di Ciampino" rileva in una nota il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon commentando i due riconoscimenti che "rendono centrale il nostro Paese".
(Adnkronos) - È stato sottoscritto questa mattina un protocollo d'intesa tra Coni e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) per l'integrazione strutturale della cultura del recupero e del riciclo degli imballaggi nel sistema sportivo nazionale. L'impegno accompagnerà lo sport italiano fino al 31 dicembre 2028. A firmare l’accordo il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il presidente di Conai Ignazio Capuano durante l’evento di presentazione a Casa Italia condotto da Massimo Callegari, giornalista di Sport Mediaset. Con il protocollo "lo sport italiano compie un altro passo concreto verso un modello sempre più sostenibile" ha detto Buonfiglio. "Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa. Le nostre atlete e i nostri atleti, con i valori che rappresentano, saranno ancor più modelli di comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente". L’accordo prevede anche programmi di sensibilizzazione, formazione e informazione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, perché il gesto della raccolta differenziata diventi un’abitudine culturalmente radicata. Testimonianza del valore concreto dell’iniziativa è stata la presenza di due campioni olimpici del Team Italia: Valentina Rodini, oro nel doppio pesi leggeri ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, e Fausto Desalu, oro nella staffetta 4×100 metri nella stessa edizione. Una partecipazione che ha rafforzato il messaggio dell’accordo: i valori che portano sul podio sono gli stessi che guidano la sfida della sostenibilità ambientale. "Siamo molto contenti di questo accordo - ha affermato il presidente di Conai, Ignazio Capuano -. Il protocollo prevede la stesura di alcune linee guida che serviranno alla gestione dei grandi eventi dal punto di vista di recupero e riciclo degli imballaggi. Nasce dall'esperienza che abbiamo fatto insieme a Milano-Cortina e da qui vengono fuori quelle che sono delle linee guida di comportamento". L’intesa introduce un elemento di innovazione: la definizione di linee guida per la gestione sostenibile degli eventi sportivi, con particolare attenzione alla corretta raccolta differenziata e alla valorizzazione di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro. L'obiettivo è la costruzione di un modello nazionale capace di orientare federazioni, società sportive e organizzatori verso standard ambientali sempre più elevati, così da far entrare stabilmente la sostenibilità ambientale nello sport. "Il rispetto delle regole significa anche rispetto per l'ambiente e per le future generazioni". L’Italia "ha già superato il 76,7% di riciclo degli imballaggi: è un risultato che ci pone oltre gli obiettivi europei - ha poi aggiunto -. Ma la sostenibilità non può fermarsi alle nostre case. Fare bene la raccolta differenziata domestica è fondamentale, ma dobbiamo prestare la stessa attenzione anche quando siamo sugli spalti, nei palazzetti, durante i grandi eventi che coinvolgono milioni di persone. È lì che si misura la maturità ambientale di un Paese: ogni manifestazione può diventare un esempio concreto di economia circolare". Una scelta di visione, quindi, che guarda al futuro del sistema Paese e affida allo sport un ruolo centrale nella tutela del Pianeta. "Lo sport mi ha insegnato che ogni gesto, dentro e fuori dalla competizione, ha un peso - ha commentato Valentina Rodini, canottiera -. Oggi, contribuire a portare la sostenibilità negli spazi sportivi significa trasformare abitudini in opportunità concrete per proteggere l’ambiente che ci ospita". "Essere qui è un onore e una responsabilità - ha aggiunto Fausto Desalu, velocista -. Lo sport può educare, ispirare e diventare un esempio reale di attenzione per l’ambiente e per chi verrà dopo di noi".