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(Adnkronos) - La battaglia tra Sì e No al referendum sulla giustizia entra anche in tribunale. A Reggio Calabria sono spuntati diversi cartelloni a favore del No, scatenando l'indignazione del fronte opposto. “Annettere il tribunale di Reggio Calabria e trasformarlo come fanno gli scalmanati che occupano gli edifici pubblici con cartelli intrisi di falsità sul referendum - afferma Giorgio Mulè, responsabile della campagna per il Sì al referendum sulla giustizia di Forza Italia - offende l’istituzione e dovrebbe indignare chi dovrebbe salvaguardarla. Disseminando il Tribunale con quei cartelli, l’Anm ha compiuto un atto di teppismo elettorale gravissimo che pretenderebbe immediate iniziative da parte del presidente del Tribunale e delle alte magistrature del capoluogo. Parliamo tra l’altro - sottolinea Mulè - della stessa sede di Corte d’Appello che ha il non invidiabile primato di liquidare ogni anno milioni di euro, oltre 50 dal 2018, per casi di ingiusta detenzione: sono 564 soltanto negli ultimi anni”. Per il portavoce del Comitato 'Sì Riforma' Alessandro Sallusti "quanto è avvenuto al Tribunale di Reggio Calabria è vergognoso. I corridoi del Palazzo di Giustizia, tempio del diritto, si sono trasformati in uno spazio elettorale in cui il No alla riforma della giustizia domina la scena, senza alcun tipo di contraddittorio. Sono stati, infatti, posti manifesti delle ragioni avverse alla riforma, in barba a qualsiasi norma prevista per una sana condotta della campagna referendaria. È il segno inequivocabile che le ragioni del Sì danno fastidio, o meglio, fanno paura. E vengono oscurate da chi avvelena i pozzi e getta fango sul referendum. Tutto ciò è grave e inaccettabile''. ''Chi ha ridotto il Tribunale di Reggio Calabria a palcoscenico per il comitato del No ha superato ogni limite. Non è la prima volta: è il segnale inquietante di una giustizia sempre più percepita come di parte. Chiediamo l’immediata rimozione di tutti i manifesti e roll-up e che vengano accertate senza indugi le responsabilità di chi ha permesso questo scempio”. Di "immagini raccapriccianti del tribunale di Reggio Calabria, all'interno del quale sono stati collocati sei pannelli di 2 metri per 2 di propaganda referendaria dell'Associazione nazionale magistrati" parla il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri. "Se io mi recassi con un volantino del mio movimento politico all'interno di un tribunale sarei giustamente allontanato dai carabinieri, perché non sono luoghi adatti per la propaganda politica di parte. Invece i magistrati - attacca Gasparri - abusando del loro ruolo, arrivano a fare questo. Quindi si rivolte al Capo dello Stato: "Chiedo pubblicamente al Presidente della Repubblica se queste cose sono compatibili con il suo appello. Presidente Mattarella, questi atteggiamenti dei magistrati dentro i tribunali sono gravi e intollerabili. La prego di intervenire quale presidente del Csm, perché il suo appello alla sobrietà e al senso di responsabilità cadrebbe nel vuoto in caso diverso”. Sulla questione interviene anche il ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti: "Penso semplicemente che in una campagna elettorale bisognerebbe avere l'attenzione a rispettare le norme, soprattutto da parte di coloro i quali tradizionalmente applicano le leggi".
(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale, così come dicono anche tante ricerche a livello internazionale, certamente comporterà un riposizionamento e soprattutto anche un rischio su alcune posizioni lavorative ma quello che dicono le ricerche internazionali è che invece porterà alla fine un saldo positivo in termini di nuove opportunità di lavoro". Lo dice la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, a margine dell’evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità'. "Il tema ovviamente è un tema connesso alla strategia sulle competenze, alla formazione e alla riqualificazione dei lavoratori, all'attenzione a dare una risposta in termini di competenze digitali delle persone", precisa Calderone. "Stiamo formando migliaia di persone proprio per trasferire competenze digitali che sono fondamentali in questo contesto", spiega. "La nostra - prosegue il ministro - non è una visione pessimistica, dobbiamo certamente avere attenzione a quelli che possono essere i potenziali contraccolpi negativi, ma la risorsa umana è fondamentale, l'intelligenza artificiale deve essere al servizio del lavoro ovviamente di qualità", conclude.
(Adnkronos) - Ecologia integrale, cooperazione tra Europa e Stati Uniti, innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente, responsabilità dei media globali e sostenibilità dei grandi eventi: sono questi i temi che saranno al centro del XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord Ets e in programma a Treviso dal 18 al 21 marzo 2026 con il titolo 'Building Future Together - Un’umanità nuova con sete di futuro'. Per quattro giorni Treviso diventerà una redazione globale diffusa, accogliendo oltre 100 giornalisti provenienti da più di 40 Paesi insieme a rappresentanti istituzionali, amministratori pubblici, imprese innovative, accademici ed esponenti del mondo della cultura. Il Forum si svolgerà tra Ca’ dei Carraresi e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno e si articolerà in una sessione inaugurale e sei sessioni tematiche dedicate ai nodi cruciali della transizione ecologica e alla costruzione di una visione condivisa di ecologia integrale, capace di tenere insieme ambiente, economia, dimensione sociale e responsabilità culturale. L’edizione 2026 assume una valenza strategica per la costruzione di un ponte strutturato tra il Triveneto e lo Stato del Colorado. Territori accomunati da identità montana, forte vocazione sportiva e turistica, sistemi produttivi dinamici e crescente attenzione alle politiche ambientali, Veneto e Colorado saranno protagonisti di un confronto concreto su mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, tecnologie pulite, economia montana e governance della sostenibilità. Tra i relatori internazionali sono attesi rappresentanti istituzionali e imprenditoriali del Colorado, insieme a protagonisti dell’innovazione tecnologica statunitense, a testimonianza di un dialogo che guarda alle Montagne Rocciose e alle Dolomiti come territori laboratorio di cooperazione transatlantica. Un focus centrale sarà dedicato alla sostenibilità dei grandi eventi internazionali, con un approfondimento specifico sul modello dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Nella sessione inaugurale interverrà Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Milano Cortina 2026, per illustrare il rapporto di sostenibilità dei Giochi e le strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale e garantire un’eredità positiva per i territori ospitanti. Il Forum offrirà inoltre uno sguardo globale grazie alla presenza di Jinfeng Zhou, segretario generale della China Biodiversity Conservation and Green Development Foundation, che porterà l’esperienza cinese nel campo della tutela della biodiversità e della cooperazione ambientale internazionale. Il confronto tra modelli europei, nordamericani e asiatici contribuirà a rafforzare il carattere autenticamente globale dell’iniziativa. Grande attenzione sarà dedicata anche al ruolo delle piattaforme digitali e dell’industria culturale nella costruzione del dibattito ambientale. Interverranno Andy Thompson, dirigente internazionale attualmente International Technologist di Meta con una lectio magistralis sull’impatto delle notizie ambientali sulle piattaforme social, e Hanna Grahn, Head Sustainability and Climate Action di Spotify, che affronterà il tema della musica e dei contenuti culturali come strumenti di consapevolezza e responsabilità collettiva. Il programma affronterà inoltre il rapporto tra natura e bellezza, economia del benessere, rigenerazione urbana, bioarchitettura, agricoltura sostenibile, filiere del cibo, tecnologia digitale, ecologia della mente e dell’anima. Una sessione conclusiva sarà dedicata al ruolo dei media e dei giornalisti della rete Greenaccord, con la consegna del Greenaccord International Media Award a una realtà nordamericana impegnata nella narrazione delle sfide climatiche. "In un tempo segnato da conflitti, crisi climatiche e incertezze geopolitiche - dichiara Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord - abbiamo bisogno di ricostruire un orizzonte comune. L’ecologia integrale non è uno slogan, ma una visione che tiene insieme ambiente, giustizia sociale, economia e spiritualità. Con questo Forum vogliamo offrire ai giornalisti e alle istituzioni uno spazio di dialogo autentico tra Europa e America, ma anche tra Occidente e Asia, tra tecnologia e cultura. Solo costruendo ponti e assumendoci una responsabilità condivisa possiamo generare un futuro credibile per le nuove generazioni". "In un mondo lacerato dalla violenza e dalla prepotenza, avvertiamo il bisogno di tornare a frequentare la gentilezza e la convivialità delle differenze. Il nuovo Forum internazionale di Greenaccord - sottolinea il segretario generale dell'organizzazione, Giuseppe Milano - non nasce con la sola ambizione di raccontare la complessità contemporanea, tra innovazioni straordinarie e relazioni internazionali virtuose, ma anche e soprattutto di provare a costruire insieme una diversa visione di società, più giusta e inclusiva, in cui la giustizia sociale e ambientale siano saldate nella pace e nella prosperità intergenerazionale e crossterritoriale".