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(Adnkronos) - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un'intervista concessa a Bloomberg questa settimana, ha dichiarato che il ruolo del governo in Banca Monte dei Paschi di Siena si è concluso e che l'esecutivo non sarà coinvolto nelle future decisioni di governance e strategia della banca. Meloni ha definito il Monte Paschi uno di quei dossier "complessi" ma gestiti con successo, descrivendo il piano di salvataggio e di risanamento di questa banca "molto ambizioso". Oggi, ha detto, l'istituto è "una realtà solida". Lo Stato detiene circa il 4,9% del capitale, una quota che "non ci dà la possibilità di esercitare influenza sulla governance", ha affermato Meloni. "Il ruolo del governo è terminato", ha detto la premier aggiungendo che "non parteciperemo alle nomine dei nuovi organismi di amministrazione e di controllo". Alla domanda su quale ruolo si auspica per Generali che ha in pancia miliardi di risparmio degli italiani, Meloni ha ribadito l'importanza strategica del risparmio degli italiani. Pur escludendo "vincoli impropri" o limiti alla gestione di qualsiasi società che detiene risparmi italiani, Meloni ha affermato che il ruolo del governo è quello di capire la strategia che ha chi gestisce queste risorse e l'auspicio è che queste risorse vengano destinate a rafforzare l'economia. "E' importante che quelle risorse possano essere investite per contribuire a rafforzare l'economia italiana, in un circolo virtuoso che è positivo per tutti", ha concluso. "Annunciare a mercati aperti che il ruolo dello Stato in Mps sarebbe concluso è una scelta inopportuna e potenzialmente dannosa - dichiara il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Pd - Quando si parla di un dossier così delicato, che coinvolge risparmiatori, lavoratori e l’equilibrio del sistema bancario, servono prudenza, chiarezza e una linea industriale ben definita. L’eventuale uscita pubblica dal capitale deve essere accompagnata da un percorso trasparente, da obiettivi precisi e da tempi coerenti con la tutela dell’interesse nazionale. Non può essere liquidata con una dichiarazione estemporanea mentre Piazza Affari è in piena contrattazione. Non è una questione di appartenenza politica. È una questione di serietà istituzionale e di rispetto verso i mercati. Il governo ha il dovere di agire con responsabilità, non di inseguire la comunicazione". Interviene in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5s e componente della commissione d’inchiesta sul Sistema bancario: "Due scempi di Giorgia Meloni. Il primo, dichiarare a borse aperte che il ruolo dello Stato in Mps è finito, determinando il crollo del titolo. Il secondo, dire che il ruolo dello Stato è finito, nonostante il Tesoro abbia ancora il 4,8% della banca senese, soltanto per provare disperatamente a nascondere il ruolo del suo governo nel risiko bancario. Un ruolo esercitato da Meloni e Giorgetti mettendo Mps, banca risanata con 12 miliardi di risorse pubbliche, a disposizione di alcune cordate finanziarie, Caltagirone e Delfin, interessate a usare Mps solo per scalare Mediobanca e a cascata comandare in Generali. Dire oggi che il governo ha esaurito il ruolo è un penoso tentativo di nascondere il vero ruolo, che c’è stato ed è stato molto attivo". "L’uscita di Meloni - prosegue - peraltro arriva il giorno successivo all’audizione in commissione Banche dei pm di Milano che stanno indagando sul presunto concerto nella scalata di Mps a Mediobanca e Generali e che hanno detto di avere prove molto solide di un patto occulto risalente addirittura al 2019. Un patto occulto che, dal 2024, avrebbe trovato la sponda decisiva di Luigi Lovaglio, non solo Ad di Mps ma espressione nella banca senese proprio del ministero dell’Economia, espresso da Giorgetti nel 2023". "Chiediamo che Meloni e Giorgetti vengano a riferire in Parlamento, a partire dalla commissione Banche, dove abbiamo depositato una richiesta urgente di audizione", conclude Turco.
(Adnkronos) - "Il messaggio che vogliamo dare oggi ai nostri studenti è che internazionalizzazione, prossimità, selezione e soprattutto servizio - servizio ai docenti e ai nostri valori - sono elementi insostituibili. L'università vive attraverso la presenza costante degli studenti nelle aule e nei corridoi dove, grazie all'esempio dei docenti, possono costruire il loro futuro". Così Rocco Papalia, magnifico rettore dell'università Campus Bio-Medico di Roma, intervenendo oggi alla cerimonia di inaugurazione del 33esimo anno accademico. Papalia ha sottolineato il valore simbolico di una governance che oggi vede ai vertici ex studenti dell'ateneo. "E' il passaggio" del testimone "a cui crediamo molto: docenti che hanno formato attraverso valori fondanti e studenti che, cresciuti in queste aule, oggi mettono in pratica il loro bagaglio professionale e umano". Guardando alle sfide attuali, il rettore ha evidenziato come le università, pur avendo oltre 8 secoli di storia, non siano realtà superate. "Sono luoghi di comunicazione, di apprendimento dei valori e di condivisione. Questa trasmissione" di sapere e ruoli "da docente a studente e tra studenti non può essere sostituita da alcuna azienda. E' qui - ha concluso - che si costruiscono competenze e si alimenta una dimensione internazionale fondata sulla speranza nel futuro".
(Adnkronos) - La transizione energetica richiede luoghi dove tradurre le idee in applicazioni concrete e nuove competenze capaci di trasformare la teoria in pratica industriale. Con il suo Innovation District, Key - The Energy Transition Expo diventa l’epicentro dell’innovazione sostenibile, consolidando il suo ruolo di acceleratore della crescita e di piattaforma di sviluppo per le giovani realtà imprenditoriali italiane e internazionali impegnate nel settore dell’energia. Nel nuovo layout, la manifestazione di Ieg (Italian Exhibition Group) in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini ha confermato infatti la presenza di un intero padiglione, il D4, dedicato all’innovazione. All’interno di questo spazio, l’iniziativa Green Jobs&Skills favorirà l’incontro fra domanda di lavoro e offerta di nuove competenze sostenibili. Presente, inoltre, uno stand dedicato a Bex - Beyond Exploration, la nuova expo-conference sulla space economy e il commercial space flight promossa da Ieg in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, in programma dal 23 al 25 settembre alla Fiera di Rimini. L’Innovation District nasce come vero e proprio percorso di open innovation per connettere le Start-up con aziende consolidate e potenziali investitori, incentivando l’innovazione di prodotto e servizio e la nascita di nuovi business sostenibili. L’area Start-up&Scale-up è dedicata alle idee e ai progetti più all’avanguardia nei sette settori merceologici di Key: solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-Mobility e Sustainable City. A presentarli saranno le 32 Start-up e Pmi innovative italiane e internazionali che sono state selezionate fra le 67 realtà che hanno risposto alla Call for Start-up organizzata da Italian Exhibition Group, in collaborazione con Ice - Italian Trade Agency, Art-Er (società consortile dell’Emilia-Romagna attiva nel sostegno all’innovazione e all’imprenditorialità), Fondazione Mai (espressione del sistema Confindustria), Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) e Plug and Play Tech Center, la più grande piattaforma globale di open innovation e venture capital. Alle sette giovani aziende più innovative, una per ogni settore della manifestazione, sarà consegnata una targa di riconoscimento. Le soluzioni in mostra spaziano dall’efficienza energetica alla mobilità elettrica, con una forte presenza dell’intelligenza artificiale applicata alla gestione dell’energia per monitorare i consumi in tempo reale, rilevare anomalie e ottimizzare le risorse, riducendo gli sprechi e massimizzando i risparmi per grandi impianti, aziende, cittadini e comunità energetiche. Saranno presenti progetti di pompe di calore altamente innovative, sistemi di accumulo gravitazionale che catturano e conservano l’energia, tecnologie di monitoraggio avanzato che integrano immagini satellitari, rilievi da drone e sensori terrestri, innovazioni che automatizzano la gestione tecnica dei progetti e migliorano il rendimento degli impianti esistenti, come trattamenti autopulenti per pannelli fotovoltaici, e piattaforme integrate che permettono di installare e monetizzare punti di ricarica per veicoli elettrici ed e-bike. A questi si aggiungono modelli basati sull’economia collaborativa che connettono le aziende con i cittadini che vogliono investire nell’energia solare e servizi che aiutano gli utenti a comprendere, concettualizzare e concretizzare le opportunità di business abilitate dalla sostenibilità e dalla transizione energetica. La ricerca porterà in fiera soluzioni per sviluppare reattori che sfruttino al meglio i catalizzatori e materiali termoplastici riciclabili per pale eoliche. Mercoledì 4 marzo alle 17:15 nell’Innovation Arena, ai sette espositori di Key che avranno presentato i progetti più all’avanguardia, uno per ciascuna categoria merceologica della manifestazione, sarà assegnato il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni con una targa ufficiale a riconoscimento dell’eccellenza raggiunta. Per contribuire a colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro nell’ambito energetico e della sostenibilità e incentivarne l’incontro, all’interno dell’Innovation District, Key 2026 ha confermato l’iniziativa Green Jobs&Skills, in collaborazione con Green Factor, rivolta a neolaureati e maturandi di istituti tecnici, giovani professionisti e lavoratori che vogliono orientarsi verso la sostenibilità e alle imprese alla ricerca di talenti. All’interno del sito ufficiale della manifestazione, accessibile da desktop o tramite app, è disponibile uno spazio digitale dedicato ai 'green jobs' che consente alle aziende espositrici di promuovere un evento verticale orientato alla talent acquisition. Studenti, professionisti e ricercatori interessati possono pre-registrarsi alla presentazione e inviare il proprio Cv o una lettera di presentazione direttamente tramite la piattaforma. Alla formazione e all’orientamento professionale sarà dedicata l’intera giornata di venerdì 6 marzo. Inoltre, in collaborazione con Enea e Cna, verrà lanciato un Hackathon in cui gli studenti degli Its energia di tutta Italia si sfideranno per tre giorni.