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(Adnkronos) - Tommaso Paradiso è uno dei 30 concorrenti del Festival di Sanremo 2026 e questa sera, mercoledì 25 febbraio, torna sul palco dell'Ariston per la seconda serata della kermesse canora. Questa è per il cantante la prima volta in gara alla kermesse canora con il brano 'I Romantici'. Il cantante è sceso sul palco dell'Ariston con una fasciatura sulla mano sinistra. Al magazine Chi, Paradiso ha raccontato di aver avuto un piccolo incidente domestico, spiegando che è stato causato da un giocattolo della figlia Anna, la primogenita nata nell'aprile del 2025: "Sono inciampato di notte su un giocattolo di mia figlia, mi sono appoggiato a un vetro della finestra e mi sono letteralmente spaccato la mano in due, hanno dovuto mettere dei punti sia dentro che fuori". "Ho fatto un disastro - ha aggiunto - devo ancora calcolare bene le distanze e gli spazi ora che c'è lei". Tommaso Paradiso nasce il 25 giugno 1983 a Roma, nel quartiere Prati, da una famiglia di origini campane. Frequenta il liceo classico e si laurea in filosofia, continuando a coltivare al tempo stesso la grande passione per la musica. La svolta per Paradiso arriva nel 2009 quando fonda il gruppo Thegiornalisti con Marco Antonio Musella e a Marco Primavera. Il gruppo debutta nel 2011 con l'album Vol. 1 ottenendo in poco tempo tanta notorietà, dando vita poi ad altri tre album: Fuoricampo (2014), Completamente Sold Out (2016) e Love (2018). Canzone dopo canzone i Thegiornalisti acquistano sempre più successo, nel 2017 escono i singoli di successo Riccione e Pamplona con Fabri Fibra. Tommaso Paradiso collabora alla scrittura di diverse hit come L'esercito del selfie di Takagi & Ketra. Collabora con Lorenzo Fragola e Arisa, Nina Zilli, Giusy Ferreri, Noemi, Gianni Morandi e Francesca Michielin. Nel 2018, partecipa al brano Da sola/In the Night con Elisa e Takagi & Ketra e prende viene ospitato per una sera sul palco di X Factor. L'anno successivo collabora con Franco126 al singolo Stanza singola e torna poi a collaborare con Takagi & Ketra per il singolo La Luna e la gatta con Jovanotti e Calcutta. Nel 2019, tuttavia, si rompe qualcosa e i Thegiornalisti annunciano la fine dell'avventura del gruppo. In un'intervista rilasciata a La Repubblica, Paradiso aveva spiegato i motivi legati allo scioglimento del gruppo: "Il problema è nato quando tra di noi si sono intromesse altre persone, quando nei rapporti tra noi sono subentrati altri. Io ho detto che la situazione non mi sembrava sostenibile, che era sbagliato cambiare una squadra vincente, che era assurdo scombinare la traiettoria di una corsa che andava avanti a 160 all'ora e che nessuno ci poteva fermare. Invece la risposta è stata problematica, la situazione è scoppiata e io mi sono sentito nella classica situazione di non avere altra scelta e mettere per quel che mi riguardava la parola fine". Tommaso Paradiso intraprende così la carriera da solita, la quale inizia con la pubblicazione del singolo Non avere paura. Da lì comincia a pubblicare singoli e un suo primo live album. Il 2025 segna il grande ritorno dal vivo con un tour nei palasport in programma nella primavera 2026. Tommaso Paradiso è legato sentimentalmente da diversi anni alla compagna Carolina Sansoni, imprenditrice e fondatrice dell'agenzia 'Talk in Pills' e di 'Denoise Design', una start-up che mescola creatività e moda. I due si sono conosciuti nel 2017 a una partita di calcio e da quel momento non si sono più lasciati. La coppia oggi vive a Roma con gli amatissimi cani Ugo e Pina, e nell'aprile del 2025 è nata la loro prima figlia, Anna. Nel 2022 in un'intervista Tommaso paradiso aveva rivelato che non avrebbe mai accettato di gareggiare al Festival di Sanremo: “Da concorrente non andrò mai in gara al Festival. In generale non farò mai una gara canora e non so come mai quest'anno sia uscito il mio nome”. Il brano 'I romantici' è una ballata contemporanea dedicata alla figlia. Paradiso parla e si augura di spezzare un ciclo di indifferenza tra genitori e figli. Mi sveglio sotto la pioggia che cade Spero mia figlia sia uguale a sua madre Bellissima che non so come fa A stare con uno che di notte accende la televisione, Sempre lo stesso film, la stessa scena Col volume a cannone No, non so come fa E voglio dirti ti amo prima di decollare Ti prego non girarti quando scendo le scale Che sarebbe stupendo non rovinare tutto Posso portarti più in alto, più in alto, più in alto Come hai fatto tu Spero che ti arriverà Davvero una musica dolce Per i tuoi giorni malinconici Vorrei avere un pianoforte in tasca Solo per ricordarmi di noi Ho il cuore appeso sulla giacca Ogni volta che parlo di noi I romantici guardano il cielo I romantici guardano un treno che se ne va Io quando bevo ci credo alle fate Io non farò come ha fatto mio padre Gelido Non so come si fa Ti darò sempre un bacio prima di partire Se fumo faccio la doccia prima di dormire Che sarebbe stupendo non rovinare tutto Posso portarti più in alto, più in alto, più in alto Come hai fatto tu Spero che ti arriverà Davvero una musica dolce Per i tuoi giorni malinconici Vorrei avere un pianoforte in tasca Solo per ricordarmi di noi Ho il cuore appeso sulla giacca Ogni volta che parlo di noi I romantici guardano il cielo I romantici guardano un treno Che corre via nella speranza di rivedersi nel futuro Dove giocavano ragazzi con la palla contro il muro E adesso non c'è nessuno Non c'è più nessuno Ma i romantici guardano il cielo E ci credono davvero Spero che ti arriverà Una musica dolce per i tuoi giorni malinconici Vorrei avere un pianoforte in tasca Solo per ricordarmi di noi Ho il cuore appeso sulla giacca Ogni volta che parlo di noi I romantici guardano il cielo I romantici guardano un treno Che se ne va.
(Adnkronos) - Dopo la firma del protocollo d'intesa lo scorso ottobre, Asstra (Associazione italiana di trasporto pubblico locale) e Sviluppo Lavoro Italia (società in house del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) compiono un decisivo passo avanti per trasformare l'accordo in azioni concrete a supporto delle imprese del settore. Martedì 24 febbraio 2026, a partire dalle ore 10.30, presso la sede di Asstra a Roma (piazza Cola di Rienzo 80/A), si terrà l'incontro di presentazione delle attività operative del Protocollo, dedicato alle aziende associate. L'obiettivo della giornata è illustrare nel dettaglio le opportunità e gli strumenti messi a punto per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, ridurre il mismatch di competenze e qualificare il capitale umano nel trasporto pubblico locale. L'evento, che vedrà la partecipazione dei vertici e dei tecnici di entrambe le realtà, sarà un momento di confronto fondamentale per condividere i bisogni emergenti delle aziende e co-progettare interventi mirati, dalla rilevazione dei fabbisogni professionali all'attivazione di percorsi formativi in modalità duale. Dopo i saluti istituzionali del presidente di Asstra, Andrea Gibelli, e della presidente di Sviluppo Lavoro Italia, Paola Nicastro, i lavori entreranno nel vivo con gli interventi dei team di Sviluppo Lavoro Italia, che approfondiranno le direttrici strategiche e operative dell'accordo. In particolare, si discuterà di competenze come fattore chiave per la transizione del settore, dell'analisi dei fabbisogni professionali a breve termine e delle modalità di realizzazione di percorsi formativi duali. Spazio anche alle esperienze dal territorio con le testimonianze di Carlo Poledrini, direttore centrale di Arst Spa, e Marco Medeghini, direttore generale di Brescia Mobilità Spa, che porteranno esempi di soluzioni innovative già avviate dalle imprese associate. La sessione pomeridiana sarà infine dedicata a un ampio spazio di confronto con le aziende presenti, per raccogliere aspettative e priorità, in un'ottica di collaborazione concreta per costruire insieme la mobilità del futuro. "Con l'incontro del 24 febbraio entriamo nel vivo dell'accordo con Sviluppo Lavoro Italia", dichiara Andrea Gibelli, presidente di Asstra. "Dopo aver condiviso la visione e gli obiettivi, ora è il momento di mettere a terra strumenti operativi che rispondano ai reali bisogni delle nostre aziende. Le grandi trasformazioni in atto, dall'innovazione tecnologica all'evoluzione dei modelli organizzativi, richiedono professionalità sempre più qualificate. Questo confronto diretto con le associate è fondamentale per calibrare al meglio gli interventi, rendendoli efficaci e immediatamente fruibili per accompagnare il settore e i suoi lavoratori in questa fase di cambiamento", spiega ancora. “Il Protocollo avvia ora la sua attuazione con un lavoro strutturato di analisi delle evoluzioni occupazionali del settore e dei fabbisogni professionali e di competenze, anche attraverso strumenti avanzati di labour market intelligence”, dichiara Paola Nicastro, presidente e amministratore delegato di Sviluppo Lavoro Italia. “L’obiettivo -continua- è tradurre questa attività di analisi e confronto con le imprese in interventi mirati, capaci di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e accompagnare il settore nelle transizioni ecologica e digitale. L’intesa rappresenta uno strumento strategico per far fronte alla domanda di nuove professionalità da parte delle aziende, rafforzando al tempo stesso i canali di accesso dei giovani nel mercato del lavoro. In questa prospettiva intendiamo valorizzare i percorsi duali e gli Its, contribuendo alla costruzione di una filiera formativa integrata, capace di rispondere in modo tempestivo ai bisogni del sistema produttivo e di generare occupazione stabile e di qualità”. L'incontro del 24 febbraio rappresenta quindi il primo fondamentale tassello di un percorso che, grazie alla collaborazione strutturata tra il sistema delle imprese di trasporto e la società del Ministero del Lavoro, punta a costruire una filiera formativa integrata e capace di generare occupazione stabile e di qualità. L'obiettivo condiviso è quello di non limitarsi a leggere i cambiamenti, ma di fornire alle aziende gli strumenti per governarli attivamente, investendo sulle competenze come leva strategica per l'innovazione e la competitività dell'intero comparto del trasporto pubblico locale.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.